U19: Porcarelli Palestrina-Smg Latina 94-68 (galleria fotografica)

Posted by fila | Giovanili,Photo Gallery | lunedì 25 ottobre 2010 22:17

Diritti fotografici pallacanestropalestrina.it. In caso di pubblicazione citare fonte (pallacanestropalestrina.it)

 

C2: la Virtus Praeneste perde a Terracina con qualche rammarico

Posted by safa | Giovanile,News | domenica 24 ottobre 2010 22:07
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
BASKET TERRACINA   15   41   64   84
VIRTUS PRAENESTE   18   39   57   75

BASKET TERRACINA: CHIRICO 12, BONDATTI P. 23, Barberini 3, OLLEIA, Alfiero 2, BONDATTI G. 10, FIORI 29, Orlando 2, Jelassi, Di Gennaro 3.
All.: A. Olleia.

VIRTUS PRAENESTE:  BARONI 9, Di Manno 6, OMOREGIE 26, Cara 2, MOLINARI 6, Coluzzi 8, Giulini n.e., CASALE 5, Cianfanelli 3, BRENDA 10.
All.: F. Mannucci

La squadra prenestina esce sconfitta dal campo di Terracina, ma  lascia una buona impressione lottando ad armi pari contro una squadra forte e dotata di ottime individualità.

Il punteggio resta in equilibrio per trenta minuti, poi viene fuori l’esperienza dei padroni di casa che nell’ultimo quarto operano l’allungo decisivo piegando le resistenze della formazione di Mannucci.

Resta il rammarico per qualche ingenuità commessa dagli arancioverdi che pagano care anche le disastrose percentuali registrate sui tiri liberi (10/30) e nel tiro da 3 (3/19), che si sono rivelate decisive ai fini del risultato finale.

Tra le note liete c’è invece da sottolineare la stratosferica prova fornita da Omoregie che sale fino ad un incredibile 41 di valutazione individuale, frutto tra l’altro di un 10/13 da 2, 13 rimbalzi, 3 stoppate e ben 10 falli subiti  (v. statistiche).

Doppio pesante ko per le ragazze della Virtus Praeneste

Posted by fila | Femminile,News | domenica 24 ottobre 2010 19:48

Pesante inizio di campionato anche per le ragazze della Virtus Praeneste, impegnate in una dura serie B dopo il ripescaggio estivo. Schiacciante la vittoria della Cus Roma nell’esordio della scorsa settimana, (continua…)

Ripresa amara: Potenza passa a Palestrina 54-68

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 24 ottobre 2010 18:40
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
ITOP PALESTRINA
5 20 27 38 41 43 47 54
PUBLISYS POTENZA
6 16 23 33 40 50 57 68

PALESTRINA: Molinari ne, Nozzolillo 8, Di Salvatore , Rossi 18, Spippoli 6, Omoregie 2, Di Manno ne, Ricciardi 14, Capitanelli 6, Brenda ne. All. Galetti.

POTENZA: Fazio 3, Chiarastella 17, Santamaria ne, Metz 2, Di Viccaro 5, Giuri 5, Bagnoli 14, Lorusso , Scrocco 13, Crotta 9. All. Trullo.

La Itop, ancora incompleta, ricomincia dal blitz firmato ad Agrigento ricevendo sul suolo amico la Publisys Potenza, appaiata in classifica. Gara che può significare molto per il prosieguo del campionato di Palestrina, l’inizio è piuttosto lento ma di marca potentina, l’allungo vale l’1-6 con l’unico punto a firma Capitanelli. La squadra arancio verde trova ora il bandolo della matassa e si rifa sotto, guidata dall’energico Rossi che mette a segno due triple ed offre due deliziosi assist per Ricciardi sotto canestro. Equilibrio mantenuto grazie alle bombe di Di Viccaro e Giuri, ma dall’altra metà campo arriva a filo di sirena la perla di Ricciardi per la gioia del popolo di casa. Il divario di quattro lunghezze maturato nella prima frazione viene annullato in avvio di secondo quarto da Chiarastella, un piazzato e una conclusione dal perimetro per il nuovo vantaggio bianconero. C’è Omoregie sul parquet, grinta e rimbalzi per il giovane nigeriano che riporta avanti i suoi, Rossi giunge a 3/5 da tre e porta la forbice a sei punti; caparbiamente Potenza è nuovamente a contatto, e sfrutta a dovere anche un fallo tecnico affibbiato a Ricciardi su una controversa azione offensiva (32-31). Decisione opposta su una plateale protesta di coach Trullo, ma Palestrina non si lascia disorientare e conclude al meglio e senza ulteriori problemi la frazione. Capitanelli trascina un quintetto che vede Rossi, Nozzolillo e Omoregie (55 anni in tre) insieme contemporaneamente e guarda con fiducia ai restanti venti minuti di gioco.
Tegola pesante per la Publisys con Giuri che con 4 falli deve accomodarsi in panchina ma è gara in cui davvero nessuna delle due formazioni riesce ad imprimere una vera svolta. Anche per Di Viccaro analoga situazione ma Palestrina si fa rimontare (41-42) e Galetti chiama tutti a raccolta per recuperare energie mentali ma non riesce a bloccare l’emorragia, anzi lucani che accelerano e fanno suonare il primo vero campanello d’allarme in casa Itop. Scrocco in gran spolvero conclude un parziale di 3-16 che ribalta l’inerzia, fa difficoltà la squadra di casa a trovare una conclusione comoda e il risultato viene mosso solamente dai liberi di Nozzolillo. Quarto tremendo che vanifica il buon lavoro offerto finora.
Sembra esserci in campo un’altra Palestrina, condizionata dalle troppe assenze ma brutta copia di quella osservata nel primo tempo. In due occasioni sembra arrivare il momento chiave per riequilibrare la contesa ma l’esperienza di Potenza si fa sentire, Bagnoli punisce la difesa prenestina con un solo secondo a disposizione, Scrocco continua ad imperversare e le numerose seconde opportunità fanno volare la Publisys sopra la doppia cifra (47-59). L’entrata di Fazio per Giuri finisce per essere la “giocata” fortunata del match, e proprio il play va a firmare ad appena tre minuti dal termine la tripla della staffa. Giocano eccome i giovani di Palestrina ma non bastano a sorreggere la Itop, Galetti tenta nuovamente la carta Di Salvatore (tuttora a secco) ma le speranze sono ormai ridotte ad un lumicino.
Ultimi punti che fissano il finale sul 54-68, un amaro epilogo per questa terza gara interna degli arancio verdi, un deciso passo indietro dopo la gioia siciliana pesantemente contrassegnata dalle difficoltà in fase realizzativa che hanno regalato appena 16 punti negli ultimi due quarti.

Sconfitta per gli Under 17 in casa della Tiber

Posted by fila | Giovanile,News | domenica 24 ottobre 2010 09:40
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
U.S. Tiber Basket A.S.D. 12 17 29 35 48 57 63 77
PORCARELLI PALESTRINA 8 16 25 33 35 45 51 58

U.S. Tiber Basket A.S.D. :

Dal Sasso 4, Liberati, Tammurello 7, Ridolfi 5, Algeri 14, Cipriani 19, Gaffi, Ambrosi 9, Occhiuto 3, Pucci e Piccagli 16

Coach : G. Gianni

Assistente Coach : F. Trabalza

A.D. Pallacanestro Palestrina :

Gazineo, Capotorto 8, Tagliacozzo 4, Giulini 4, Nozzolillo F. 7, Cianfanelli 9, Tabbi 5, Boccia, Caporello 17, Coulibaly e Soscia 4

Coach : F. Cecconi

Assistente Coach : A. Ippoliti

Arbitri : Peraino e La Macchia di Roma

Che la gara contro la Tiber non fosse semplice lo si sapeva, ma difficile immaginare che per i ragazzi della Under 17 si tramutasse in una vera e propria disfatta. Al primo vero ostacolo, gli arancio verdi inciampano, cadono e si fanno davvero male : al Paladonati i prenestini si arrendono ad una Tiber perfetta rimediando, così, la prima sconfitta stagionale.

I prenestini ce la mettono proprio tutta per complicarsi la vita. Priva dell’infortunato Coluzzi, la squadra arancio verde forse scende in campo convinta di trovare  una squadra indebolita dai vuoti lasciati dagli ex Cianfanelli e Tabbi, ora proprio in maglia arancio verde. Trova invece una squadra agguerrita e con tanta voglia di far bene davanti al proprio pubblico che, al termine di una gara condotta dal primo all’ultimo minuto, porta a casa una meritata vittoria.

Per nulla intimoriti di affrontare una delle squadre più titolate ed accreditate del campionato, i ragazzi di Montesacro scendono in campo concentrati e determinati , hanno il giusto approccio alla gara e lasciano subito intendere agli avversari che per loro non sarà un pomeriggio facile.

I capitolini giocano un basket semplice, ma efficace : con velocità e precisione infilano più volte la difesa di un avversario che, nonostante tutto, riesce a restare in partita chiudendo sotto di un solo punto il primo quarto ( 17-16 ) ed andando al riposo lungo sotto di sole due lunghezze ( 35-33 ).

Dopo la lunga strigliata ricevuta negli spogliatoi, ti aspetti un atteggiamento diverso al rientro in campo, ed invece la musica non cambia, anzi peggiora. I prenestini sbagliano tutto quello che si può sbagliare e davanti agli occhi increduli dei propri sostenitori si sciolgono come neve al sole.

I romani approfittano dello sbandamento di un avversario in evidente stato confusionale e , colpo su colpo, allungano e chiudono il terzo periodo con un rassicurante + 12 ( 57-45 ), per poi gestire con tranquillità il vantaggio accumulato, grazie anche all’inconsistenza della reazione prenestina, fino al fischio finale della sirena che sancisce il definitivo 77-58 in favore della squadra di casa.

Partita con i favori dei pronostici, la squadra prenestina non riesce neanche a limitare i danni in previsione della gara di ritorno, chiudendo con un preoccupante – 19.

Davvero difficile commentare una prestazione talmente incolore. Ancor più difficile capire, senza nulla togliere alla convincente prestazione della squadra di casa, quanti siano i meriti della Tiber e quanti, invece, i demeriti della squadra arancio verde, inconsistente in tutti i reparti, debole in difesa ( a tratti addirittura imbarazzante) ed al rimbalzo, lenta, senza idee e poco precisa in attacco, che offre più volte il fianco al micidiale contropiede avversario. L’assenza di un solo giocatore, per quanto importante, non è sufficiente a giustificare una prestazione così deludente.

Dopo due facili vittorie contro avversari piuttosto modesti, la Tiber mette a nudo tutti i difetti di una squadra forse presuntuosa che, alla prima e vera occasione, anziché dimostrare di essere vera squadra, si lascia troppo spesso andare a soluzioni individuali destinate a naufragare miseramente contro l’attenta e concentrata difesa della squadra romana che, sebbene anch’essa rinnovata, è apparsa già solida, compatta e soprattutto concreta.

Comunque, non sarà certo la sconfitta contro la Tiber a farci dubitare della solidità del roster arancio verde. La cosa importante sarà far tesoro degli errori commessi e lavorare affinchè non si ripetano. Il campionato è appena iniziato e c’è tutto il tempo per rimediare allo scivolone. La cosa importante è tornare ad essere umili, lavorare con impegno e sacrificio, ricordando tutti che “PRIMA DI ESSERE, BISOGNA DIVENTARE!”.

In ultimo, abbiamo deciso di non parlare mai degli arbitri, qualunque sia il loro operato, ma invitiamo tutti coloro seguono e sostengono la Pallacanestro Palestrina, genitori e non, a concentrare le attenzioni sui propri beniamini in campo, sorvolando sulle decisioni dei direttori di gara : solo così potremo dare un vero contributo alla squadra, evitando  sorprese che, oltre a salate, potrebbero risultare anche amare.

Pa.Ca.

Occasione da non … perdere

Posted by Aga | News | venerdì 22 ottobre 2010 09:50


Domenica (ore 18 Pala Iaia) arriva Potenza ed è la classica occasione da non …perdere;  sia per la ITOP Palestrina, nel primo dei tanti scontri diretti che la attendono da qui alla fine della regular season, sia per i tifosi, per dimostrare che si è appassionati veri a cui piace il basket avvincente (e la serie A dilettanti è uno dei migliori campionati italiani) e che soprattutto si partecipa perché si ha nel cuore la pallacanestro. Altrimenti  è facile dimostrare che, i tanto osannati tifosi italiani, sono una strana razza: riempiono lo stadio anche durante gli allenamenti quando la squadra è prima in classifica (e ha poco bisogno di sostegno) e disertano lo stadio quando c’è da soffrire (e il pronostico è tutto dalla parte degli avversari). Ogni riferimento alle vicende calcistiche di queste ultime settimane è puramente casuale e non me ne vogliano i calciofili che visitano il nostro sito.

E’ questo l’ideale di tifoso che alberga in noi? Allora è giusto starsene in pantofole davanti alla TV la domenica; se invece  crediamo che il tifoso è il sesto uomo in campo, che è l’arma in più dei giocatori che scendono sul parquet e soprattutto che è l’afflato per chi si sta impegnando per tenere in vita, in un momento economicamente così difficile, il basket ad alto livello nella nostra piccola città, allora occorre fare il massimo sforzo e fin da domenica prossima presentarsi in gran numero sulle tribune del Pala Iaia. La società  è venuta incontro anche alle esigenze dei tifosi abbassando notevolmente il prezzo degli abbonamenti, adesso: manchi solo tu ad urlare PA PA Palestrina.

PS: Se hai un figlio che frequenta la scuola primaria accompagnalo domenica 24 ottobre o il 7 novembre a vedere la partita: entrerai gratis anche tu!

Domenica in campo Palestrina-Potenza

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | giovedì 21 ottobre 2010 09:18

Rotto il sortilegio che aveva precluso finora la vittoria alla Itop Palestrina, la squadra è tornata ad allenarsi per cercare anche il sospirato successo interno dopo i ko contro Ruvo e Trapani. Avversaria sui legni del PalaIaia sarà domenica la Publisys Potenza, squadra retrocessa nella scorsa stagione ma prontamente ripescata a seguito dei numerosi buchi creatisi nei ranghi della A dilettanti. Squadra peraltro rivoluzionata, con solo i giovani Santamaria e Fazio ad essere riconfermati; spazio invece per il play ex Casale, Livorno e Jesi in Legadue Marco Giuri (classe ’88), il tiratore laziale Vincenzo Di Viccaro, un atleta di grande esperienza come Stefano Scrocco che ha vestito negli scorsi anni la canotta di Omegna, ala dal sicuro rendimento, e poi nel reparto lunghi il totem Simone Bagnoli, già miglior italiano in Legadue e approdato in Lucania dopo la parentesi in B2 a Rieti, con alcuni problemi fisici che ne hanno rallentato la completa ripresa. Al suo fianco l’argentino Albano Chiarastella, avversario proprio con la maglia di Potenza due anni fa della TLC Palestrina, poi passato nella serie minore per raccogliere la promozione a Massafra. Da non dimenticare il pivottone triestino Crotta, a lungo nel giro della nazionale Under 20 e cresciuto nelle giovanili della Montepaschi, che ha ritrovato il suo concittadino Matteo Metz, ala ex Ferentino che al pari di Chiarastella riabbraccia i colori potentini a distanza di due stagioni. Per la Publisys un ruolino identico ai prenestini, una vittoria e tre sconfitte con una media realizzativa che ha sempre toccato o sfiorato i 60 punti a gara, e questo lascerebbe supporre ad un incontro dal punteggio molto basso, visto anche il trend della Itop: l’anno scorso, inoltre, annoveriamo il successo dei padroni di casa al termine di un match davvero poco spettacolare concluso 60-47.
Nell’attesa dei recuperi di Simone Rischia, e del capitano Andrea Sperduto, ai quali vanno gli auguri di pronta guarigione, coach Galetti continuerà a fare di necessita virtù come d’altronde accaduto nella vittoriosa impresa agrigentina. Risultato che potrebbe svegliare dal punto di vista emotivo la giovane truppa arancio verde, decisamente in debito con la dea bendata finora ma che sta trovando finalmente la giusta fisionomia dopo la tribolata preparazione estiva. Il segnale di vita lanciato dalla Itop è chiaro, spetterà ora al titubante pubblico di casa rispondere alla chiamata e tornare a scaldare, almeno in parte, le tribune del PalaIaia, al fianco di una formazione che sta dimostrando grinta da vendere.
Arbitreranno l’incontro i sigg. Riosa e Scrima.
Diretta radio e streaming con Radio Onda Libera sulle frequenze 99.00 e 97.100 o dal sito www.ondalibera.it

La scheda di Palestrina

La scheda di Potenza

Quando i bambini fanno oh ohh e i giovani …

Posted by Aga | News,Primasquadra DNB | giovedì 21 ottobre 2010 07:35

E’ di questa settimana la notizia che il basket prenestino va … a scuola a cercare, tra i ragazzi della scuola primaria, i futuri campioncini per le squadre arancioverdi. E i “bambini” di fronte ai giovani maestri saranno invitati a vedere dal vivo lo “spettacolo del basket” così che gli oh della rinomata canzone di Povia verranno trasferiti dalla TV al Pala Iaia. Ma quello si sta verificando  in questi ultimi giorni  sui media italiani (le tv del basket, i giornali sportivi e siti internet), e che ci sta sorprendendo fino ad un certo punto, è come la vittoria della ITOP Palestrina ad Agrigento abbia cambiato l’opinione degli addetti ai lavori nei confronti della giovane squadra arancioverde. I giovanissimi “gioiellini” nostrani fanno fare “ohhhh” a telecronisti, coach avversari e giornalisti. Basta ascoltare la telecronaca da Agrigento, il pezzo sul messaggero di Marra, gli incredibile commenti sui siti specializzati e dei coach avversari (da Benedetto ad Esposito passando per il coach di Rieti Crotti):  è un susseguirsi di stupiti commenti sulle prove che in queste prime gare sta fornendo la banda Galetti. Così da “spacciati per contratto” nella corsa alla salvezza (il pronostico era di eguagliare lo zero di Jesolo della scorsa stagione) a squadra difficile da affrontare (soprattutto per chi pensa, a priori, di poter fare un sol boccone della Itop). Adesso però  il rischio  da affrontare diventa doppio: non farsi prendere dall’euforia e nello stesso tempo riconquistare quella parte di pubblico casalingo che si diverte solo quando la squadra è destinata a vincere. Un doppio compito che il coach conosce a menadito e sta inculcando giornalmente ai suoi ragazzini terribili, se poi aggiungiamo che la verve giovanile sta contagiando campioni come Spippoli, Capitanelli e Ricciardi (che in molti reputavano un giocatore solo da serie B2) e, in attesa del recupero di capitan Sperduto, anche Di salvatore sta ritrovando la condizione migliore allora… facciamo fare oh oh oh a tutti!

PS: Nelle prossime due gare, con la promozione riservata alle scuole primarie di Palestrina e dintorni,  i ragazzi possono dare la possibilità al loro accompagnatore di entrare gratis. Stampate il volantino qui sotto ed esibitelo al botteghino e …oh ohhhhhhh!

Galetti: “Bravi a non lasciarci condizionare”

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | mercoledì 20 ottobre 2010 19:50

Coach Galetti, è giunta la sospirata prima vittoria, forse nel momento più delicato su diversi fronti. Si partiva per Agrigento con l’intento di giocare senza far caso al tabellone… che alla fine ha detto che Palestrina c’è.
Mi ha fatto piacere vedere un pò tutti con una faccia differente, perché ognuno è conscio della situazione ma si aspetta sempre qualcosa di positivo. Noi eravamo in attesa, si parte per Agrigento nelle condizioni peggiori ma come sempre abbiamo fatto senza lasciarci condizionare, non miglioriamo per come vorremmo ma andiamo avanti. (continua…)

L’Under19 prenestina mette solo paura all’Eurobasket

Posted by safa | Giovanili,News | mercoledì 20 ottobre 2010 10:22
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
POOL EUROBASKET ROMA 12 23 37 52 62 80 80 88
PORCARELLI PALESTRINA 12 17 27 36 45 55 65 84

POOL EUROBASKET ROMA: BERARDINELLI 15, TOMASELLO 7, Tripi 8, VAIANI 7, Fares 7, Pullazi 5, Zavagnini 4, GIAMMO’ 14, FARINA 8, De Arcangelis , Fiorentino , Pierangeli 13.

All.: M. Briscese

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: Baroni 12, Ciccarelli 7, DI MANNO 7, Cara 6, MOLINARI 9, Coluzzi 9, Giulini, NOZZOLILLO 16,  Cianfanelli 5, TABBI 5, BRENDA 8, Caporello n.e. .

All.: F. Mannucci

Arbitri: Giovanrosa di Rocca Priora e Ringoli di Roma

I ragazzi del Gruppo Porcarelli mettono soltanto un grande spavento ai coetanei dell’Eurobasket i quali rischiano di perdere una gara che sembravano aver stravinto alla fine del terzo quarto.

L’incontro è praticamente la fotocopia di quello disputato, sempre in Via dell’Arcadia, poco più di un mese fa durante la fase Intertoto; in quell’occasione  i prenestini persero di 2 punti dopo essere stati sotto anche di 20, stavolta i padroni di casa dominano la fase centrale della partita accumulando fino a 25 lunghezze di vantaggio, poi, nell’ultimo quarto, salgono in cattedra gli arancioverdi che in 9 minuti recuperano ben 23 punti, arrivando fino al -2 con un parzialone di 28-5! 

Partono bene i prenestini (5-0 dopo 1’30″) ma ben presto Mannucci deve subito fare i conti con il secondo fallo di Tabbi sostituito da Giulini. Un fallo tecnico assegnato  dall’arbitro Giovanrosa a Fabio Mannucci per proteste e qualche errore degli arancioverdi in fase offensiva (nessuna realizzazione per 3 minuti e mezzo) permettono ai romani di operare un piccolo break (18-12 a 1’40″ dalla prima sirena) e di mantenere il vantaggio fino alla prima sirena.

La tripla di Cara in apertura  di seconda frazione (23-20) fa ben sperare, ma è solo un fuoco di paglia perchè da questo momento in poi i padroni di casa prendono il sopravvento arrivando addirittura sul +20 (48-28) a 3 minuti dal riposo: la squadra prenestina mostra una difesa molle e permissiva che concede molti secondi e terzi tiri agli avversari; in attacco le cose non vanno meglio e si segna col contagocce.  Solo nel finale si recupera qualcosa, ma il distacco resta comunque ampio. Di contro i ragazzi di Briscese giocano un buon basket, realizzando con continuità e precisione, in particolare con Berardinelli che si mette in grande evidenza.

Nel terzo quarto il copione non cambia, con gli arancioverdi che subiscono ancora gli avversari e sbagliano anche le cose più elementari, vanificando così qualsiasi tentativo di recupero. 

La situazione peggiora ancora quando viene sanzionato il 5° fallo a Cara (in verità ne aveva commessi soltanto 4, in quanto gli era stato erroneamente registrato un fallo attribuito in precedenza a Di Manno): le proteste si fanno sentire anche dalla panchina e a farne le spese è l’accompagnatore Antonio Fornari che viene sanzionato dall’arbitro Giovanrosa prima con un fallo tecnico e poi con l’espulsione.

La sequenza dei tiri liberi che ne conseguono dilata ancora il vantaggio dei romani che chiudono la frazione sul +25.

Si riparte e la musica sembra cambiare: dopo 5 minuti è già un 10-0 per i prenestini, con i padroni di casa ancora fermi sul punteggio del 30° minuto; segneranno il primo canestro con Fares subito dopo la metà del tempo.

Nozzolillo prima (due realizzazioni di seguito) e Baroni poi (una palla recuperata e due canestri consecutivi)  suonano la carica ed assottigliano ancora la forbice (72-82 a 3′ 10″ dalla fine); una stoppata di Tabbi seguita da una tripla di Di Manno portano gli arancioverdi sul -7.

Anche il giovane Cianfanelli fa la sua parte subendo falli e realizzando con freddezza i tiri liberi; l’uscita per 5 falli di Baroni non scoraggia i ragazzi di Mannucci  che segnano ancora con Molinari. Poi è la volta di ‘Arsenio’ Ciccarelli che ruba un paio di palloni preziosi e va a realizzare: gli occhi di tutti vanno al tabellone che segna 83-85 a 1 minuto dalla fine.   

La partita è completamente ed incredibilmente riaperta e Briscese è costretto al time-out.

Al rientro in campo gli arancioverdi sbagliano però per troppa precipitazione e due stoppate consecutive sulle conclusioni forzate di Ciccarelli e Di Manno consegnano la palla agli avversari che vanno a realizzare con Giammò. Sul capovolgimento di fronte il fallo di sfondamento fischiato a Molinari chiude definitivamente la partita, archiviando così un’altra sconfitta per il Gruppo Porcarelli.

Due parole infine sulla direzione di gara: molto buona la prestazione dell’arbitro Ringoli che non ha sbagliato praticamente nulla; non altrettanto si può dire di Giovanrosa che, al di là dei falli tecnici e delle valutazioni in campo, su cui non interloquiamo, ha mantenuto durante tutto l’arco dell’incontro un atteggiamento indisponente e forzatamente protagonista.

(sa.fa.)

(v. statistiche)

 

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