Domenica in campo Sant’Antimo-Palestrina

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | giovedì 24 marzo 2011 13:48

Dopo la sosta per la disputa della Coppa Italia Dilettanti, che ha incoronato la Virtus Siena (alla seconda affermazione dopo quella contro Trapani nel 2008) , riprende la A dilettanti agli ultimi tornanti di questo campionato, almeno per la stagione regolare. Palestrina sa già che il 17 aprile terminerà il proprio percorso e conta di tenere botta anche in queste ultime quattro giornate, sebbene già la prossima trasferta sia una di quelle che fa tremare i polsi. (continua…)

L’Under 17 surclassa il Minerva

Posted by safa | Giovanile,News | mercoledì 23 marzo 2011 22:57
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
MINERVA 0 2 7 13 21 29 38 46
PORCARELLI PALESTRINA 13 24 36 46 49 57 73 80

MINERVA: Massanisso n.e., PAGLIONE 9, Lilli 2, DI MARTINO 4, Valente, Conte 5, Cultrera 7, Marani, Marino , BOUAH 3, ZAMPIERI14, PELLICCIA 2.

All.:  M. Salata

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: CAPOTORTO 8, Tagliacozzo, COLUZZI 4, Giulini 2, NOZZOLILLO 16, Cianfanelli 8, FASSIOTTI 19, TABBI 14, Coulibaly 3, Soscia 6.

All.: F. Cecconi

Arbitri: Sera di Rocca Priora e Paccariè di Cerveteri.

Si è trattato di un proficuo allenamento o poco più per la formazione Under 17 del Gruppo Porcarelli che, al Palapostepay, non ha alcun problema ad avere la meglio sul Minerva.

La differenza netta tra i valori in campo si evince fin dal primo quarto, con i prenestini che vanno a canestro ripetutamente e con il tabellone luminoso che continua ad incrementare il punteggio degli ospiti mentre quello del Minerva rimane a zero per lunghi minuti, fino a a segnalare un imbarazzante 0-24; solo a 44 secondi dalla fine della frazione arriva il primo canestro dei padroni di casa, che sarà anche l’unico dei primi 10 minuti.

La partita, ai fini del risultato, finisce qui; nei restanti minuti gli arancioverdi tirano un po’ i remi in barca, Cecconi ruota tutti gli uomini a disposizione, mentre i romani si rendono un po’ più intraprendenti rispetto al primo quarto.

Il divario resta comunque enorme e la gara termina con la vittoria netta di Palestrina che si conferma saldamente al terzo posto della classifica.  

(sa.fa.)

Domenica il Join the Game per gli Under 14

Posted by fila | Giovanile,News | martedì 22 marzo 2011 20:29

Domenica 27 marzo sarà in programma il Join the Game 2011, appuntamento presso l’impianto delle Tre Fontane di Roma , Via delle Tre Fontane – 7, a partire dalle 9:30.

Questo è l’elenco delle squadre maschili qualificate dopo la fase provinciale del 31 Gennaio 2011.

PROVINCIA DI ROMA
UNDER 14: Stella 1, Sam 1, Algarve 1, Palestrina, Colonna 1, Stelle Marine 2, Palocco, Fonte Roma Eur 1.

Ammesse anche le ragazze Under 14 sotto il nome di Virtus Praeneste

Under 19: vittoria voluta e passo avanti fondamentale

Posted by safa | Giovanile,News | martedì 22 marzo 2011 01:19
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
PORCARELLI PALESTRINA 7 17 21 34 39 47 57 67
SCAVOLINI PESARO 8 18 24 32 40 45 54 64

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: Baroni, Ciccarelli 6, Di Manno n.e., Cara 5, MOLINARI 4, Coluzzi 10, NOZZOLILLO 21, CASALE 6, Giulini n.e., Capotorto n.e., TABBI 3, BRENDA 12.

All.: G. Galetti

SCAVOLINI PESARO: TRAINI 25, CAMBRINI, GIACOMINI 1, Scrima, Testa, Piccinini 2, Padoni, Perini 3, GIUNTA 8, CIRIBENI 9, Cesana 2, Tortù 14. 

All.: S. Leka

Arbitri: Noce di Latina e Caruso di Roma.

Basta guardare l’andamento del punteggio nel corso dei 40 minuti per capire subito di che tipo di partita si sia trattato: una gara tiratissima con vantaggi alterni, ma sempre contenuti, conclusasi dopo un finale davvero palpitante che vede il cuore di Palestrina prevalere su una Scavolini Pesaro mai doma.

Partono bene i marchigiani che, approfittando di qualche incertezza iniziale dei padroni di casa, prendono subito la testa (5-8 dopo 4 minuti) con Traini in evidenza da una parte e Nozzolillo dall’altra (non a caso risulteranno i migliori in campo); i prenestini recuperano presto, anzi superano gli avversari con un canestro di Brenda (9-8); ancora un paio di erroracci e gli ospiti ne approfittano per portarsi avanti di 5 lunghezze (11-16 a 2’40″ dalla fine del primo quarto). Anche stavolta è pronta la reazione arancioverde che riagguanta e sopravanza i pesaresi ancora di un punto; il controsorpasso ospite arriva sulla sirena grazie ad un canestro di Tortù. 

Il motivo dei primi 10 minuti si ripete anche nella seconda frazione con la partita che viaggia sostanzialmente punto a punto senza che nessuna delle due squadre prenda il sopravvento sull’altra: segna ancora Nozzolillo da una parte, ben coadiuvato da Coluzzi, mentre sul fronte pesarese, in assenza di Traini richiamato in panchina dopo aver commesso il secondo fallo, si mette in mostra un buon Tortù. Alla fine è una bomba di Cara a decidere il vantaggio interno (+2) a metà gara.

Quando si torna in campo si assiste alla sagra degli errori da parte di entrambe le formazioni, con il punteggio che, dopo 2 minuti, ristagna sul 34-33, mosso dal solo tiro libero di Ciribeni; è ancora Brenda a siglare il +2 prima che il solito Traini, nel frattempo rientrato, riporti avanti i suoi, a metà tempo, con il minimo vantaggio.

Ci pensa Ciccarelli, con le sue penetrazioni a generare un po’ di sconquasso nella difesa ospite: tre sue incursioni consecutive permettono l’allungo dei prenestini (45-40 a 2’15″ dalla terza sirena), ma Giunta e Traini ci mettono una pezza, ricucendo il mini-strappo e riuscendo a chiudere la frazione sul -2.

La partita non è eccezionale dal punto di vista tecnico, ma sicuramente esaltante dal punto di vista agonistico: è sentita da entrambe le squadre che  comunque si affrontano a viso aperto, giocando con grande intensità ed impegno.

L’ultimo quarto, comunque tutto da vedere, si apre con una conclusione di Nozzolillo; quando Casale va a canestro su assist dello stesso Nozzolillo i punti di vantaggio diventano 6 (51-45 dopo 1’30″). I pesaresi pressano, recuperano un paio di palloni e si rifanno sotto con Traini e Ciribeni (53-51).

E’ ancora Nozzolillo a tentare l’allungo (55-51), subito stoppato dalla tripla di Perini. Poi 3 conclusioni consecutive di Coluzzi con Traini che ribatte (61-58); ma, nel giro di 30″, l’ottimo play pesarese commette anche due falli di sfondamento che corrispondono al 4° e 5° fallo personale.

Mancano 3 minuti e mezzo alla fine e poco dopo anche Giunta è costretto a lasciare il campo per raggiunto limite di falli: Brenda realizza entrambi i tiri liberi e porta i suoi sul +5 (63-58).

Non si danno per vinti gli uomini di Leka e con Tortù tornano caparbiamente sul -2 (63-61 a 1′ e 47″ dalla fine). La partita è ancora apertissima e in questo momento ogni punto segnato vale oro; si va da una parte all’altra del campo senza risparmiarsi ed ogni azione è ormai caratterizzata da un fallo e quindi si va avanti a suon di tiri liberi: ne segna due Nozzolillo, mentre uno solo ne realizza Ciribeni per il 65-62 a 48″ dalla fine.

Poi Ciccarelli sbaglia l’entrata, imitato subito dopo da Tortù: sembra quasi fatta per i prenestini che hanno il possesso di palla a 16″ dalla fine con 3 punti di vantaggio, ma Ciccarelli si fa sorprendere in infrazione di passi. Sul capovolgimento di fronte Brenda è costretto al fallo su Cesana che realizza entrambi i tiri liberi: 65-64 a 14″ dalla sirena finale, 14″ che durano forse 4-5 minuti per via dei tiri liberi e delle opportune sospensioni (ben 3) richieste da entrambi gli allenatori.

Pubblico e panchine con il fiato sospeso per una partita che si deciderà al fotofinish; si riparte dopo il primo time-out e Brenda subisce subito il fallo da Giacomini: il pivot arancioverde è freddissimo e realizza entrambi i liberi a disposizione per il 67-64, a 13″ dalla fine. Ancora un minuto di sospensione mette a dura prova le coronarie dei presenti.

Riparte l’attacco pesarese che però sbaglia e a 4″ e 62 centesimi dalla fine c’è l’ultimo time-out: ancora momenti di trepidazione poi rimessa per i prenestini che, proprio sulla sirena, riescono ad andare a canestro con Coluzzi, ma gli arbitri decidono di non assegnare il canestro ed il punteggio rimane fissato sul 67-64.

Si archivia così una partita davvero dura, avvincente, molto sentita e giocata con grande grinta e determinazione da tutti i giocatori in campo: ne escono vittoriosi coach Galetti e la sua band che ci mettono veramente il cuore, vogliono assolutamente la vittoria e compiono un passo importante verso la qualificazione, dimostrando di meritare assolutamente il terzo posto in classifica.

Onore agli sconfitti che lottano fino in fondo senza risparmiarsi, confermando di essere squadra combattiva e dotata di individualità dalla classe indiscussa.

(sa.fa.)

(v. statistiche

Under 15 piegata a Veroli

Posted by fila | Giovanile,News | domenica 20 marzo 2011 17:55

UNDER 15
VEROLI 73 – PALESTRINA 67

Partita molto combattuta nei primi 2 quarti che termina con il vantaggio dei  verolani di 2 punti. Nel 3 quarto bella reazione dei ragazzi arancio-verdi che giocando di squadra  arrivano a toccare il + 10, (continua…)

Under 17 facile sull’Eurobasket

Posted by safa | Giovanile,News | domenica 20 marzo 2011 15:56
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
PORCARELLI PALESTRINA 7 16 22 37 57 68 70 72
POOL EUROBASKET  ROMA 7 16 17 26 30 40 40 48

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: CAPOTORTO 9, Tagliacozzo 2, COLUZZI 13, Giulini 1, NOZZOLILLO 19, CIANFANELLI 6, Fassiotti 10, TABBI 11, Boccia, Coulibaly, Soscia 1.

All.: F. Cecconi

POOL EUROBASKET ROMA: De Joannon 3, DI GIAMMARIA 7, GIUNTELLA 7, Belloni 6, Sorlini 2, Ragona 7, GIACHINI 3, PEDRAZZINI 4, BORRI 4, Roncaccia 5.

All.: M. Corradini

Arbitri: Suriani e Ruggiero di Roma.

La formazione Under 17 prenestina impiega un po’ per carburare , ma poi viene fuori manifestando la propria superiorità e regolando piuttosto agevolmente l’Eurobasket.

Si segna col contagocce nei primi 5 minuti dell’incontro ed entrambe le squadre giocano con il freno a mano tirato; poi le cose migliorano, ma sono gli ospiti a portarsi avanti raggiungendo le 4 lunghezze di vantaggio a 3 minuti dalla prima sirena. I ragazzi di Cecconi non difendono con la dovuta intensità ed appaiono piuttosto svogliati; riescono comunque a riagguantare gli avversari, con Nozzolillo autore di 8 punti in questi primi 10 minuti, ed a chiudere in parità la frazione, ma i ritmi sono comunque bassi.

Si torna in campo e i padroni di casa cercano di spingere, con Fassiotti che si mette in luce; a metà tempo i prenestini sono avanti di 5 punti, ma il vantaggio è destinato ad aumentare: 7 punti consecutivi di Coluzzi (alla fine per lui anche 8 rimbalzi e 8 falli subiti) ed ancora Fassiotti (un bel 4/5 in totale per lui) regalano il +14 (31-17) ai propri colori, a due minuti e mezzo dal riposo, mentre i romani hanno segnato, dall’inizio del tempo, soltanto un tiro libero con Giachini. Devono passare altri 30 secondi perchè realizzino il primo canestro su azione, con Di Giammaria.

C’è poi un fallo tecnico sanzionato a Nozzolillo ed i ragazzi di Corradini recuperano un po’ nel finale di periodo, grazie alla tripla di Ragona e ad un canestro di Borri.

Nell’intervallo coach Cecconi si fa sentire chiedendo ai suoi un cambio di atteggiamento, soprattutto a livello di ritmo e velocità, e gli arancioverdi rispondono sul campo: Capotorto (7 recuperi e 4 assist in totale per il play prenestino) dà il via all’operazione “fuga definitiva”, confezionando prima un assist per Tabbi che realizza da sotto, andandosi poi a guadagnare un’azione 2+1 e segnando infine la tripla del +15 interno; ma ora tutta la squadra corre, macina gioco e si rende artefice di azioni veloci spesso condite da begli assist: Nozzolillo e Tabbi (per lui alla fine anche 12 rimbalzi, 5 stoppate e 6 palle recuperate) realizzano con continuità, mentre Cianfanelli si dà un gran da fare sotto i tabelloni (8 rimbalzi in totale).

L’Eurobasket è costretta a subire il ritmo dei prenestini e fa quello che può, tentando di limitare i danni con i canestri di Belloni, Borri e Roncaccia; ma il passivo sale, toccando anche la tripla decina. Il tempo si chiude comunque sul +28, ma la gara è ormai decisa: arriverà un ultimo quarto avaro di emozioni e piuttosto sonnacchioso (parziale 4-8), da portare avanti solo per motivi di regolarità.

(sa.fa.)    

C reg.: 3° quarto fatale per la Virtus Praeneste

Posted by safa | Giovanile,News | domenica 20 marzo 2011 00:14
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′          15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
VIRTUS PRAENESTE 15 26 33  47 47  58 69  81
FORTITUDO CISTERNA 11 20 28 39 55  70 75 85

VIRTUS PRAENESTE: Baroni, Ciccarelli 2, Di Manno n.e., Cara 23, MOLINARI 8, Coluzzi 11, NOZZOLILLO 19, CASALE 3, TABBI 6, BRENDA 9.

All.: F. Cecconi

FORTITUDO CISTERNA:  Zanier 5, POZZATI 2, CARBONE 5,  Bandiziol M. , SIMONETTI 19, Tosolini 13, Zen 7, FORZELIN 22, Bandiziol L. n.e., D’ORAZIO 12.

All.: M. Guratti.

Arbitri: Sera di Rocca Priora e Cassiano di Roma.

Un’altra occasione buttata al vento dalla Virtus Praeneste che, dopo aver dominato nei primi venti minuti, si addormenta nel 3° quarto subendo un vero e proprio tracollo (parziale di 21-0 in 7 minuti), rinvenendo poi forte nell’ultima frazione, fino ad avere due sole lunghezze di ritardo, a 20″ dalla fine, col possesso di palla; ma i padroni di casa sprecano l’ultima azione e così la Fortitudo Cisterna può tirare un sospiro di sollievo.

Parte molto bene la squadra di Cecconi con un Brenda in grande spolvero (9 punti per lui nella prima frazione), mentre sull’altro fronte sono Forzelin (due triple) e Simonetti a cercare di arginare le folate dei prenestini che arrivano anche a 10 punti di vantaggio (23-13 a 3 minuti dalla prima sirena) grazie a due conclusioni di Tabbi che si dà da fare sotto i tabelloni; poi la tripla di Tosolini permette di accorciare le distanze per gli ospiti che chiudono comunque la prima frazione in ritardo di 6 punti.

Insistono gli uomini di Guratti e la bomba di Zanier riduce ulteriormente il distacco (31-28 dopo 3 minuti e mezzo); il gioco degli arancioverdi si fa farraginoso e le azioni di attacco non hanno più la brillantezza dei primi 10 minuti; ma anche sull’altro fronte, dopo aver raggiunto il -2 (33-31), la fase realizzativa subisce una pausa e così per qualche minuto il tabellone luminoso  fa fatica ad incrementare i numeri del punteggio. 

E’ Cara a sbloccare finalmente i suoi da quota 33 e a risvegliare la partita; poi, insieme con Nozzolillo (3 triple per lui in questa frazione ed un pregevole 4/5 in totale) preparano il gran finale di tempo e, con 9 punti ciascuno, confezionano il +8 di metà gara; da segnalare, nel frattempo, anche un tecnico a coach Guratti per proteste.

Al rientro in campo nessuno poteva prevedeva quello che, da lì a qualche minuto, sarebbe poi successo: una débacle incredibile da parte dei prenestini incapaci di realizzare per 7 lunghi minuti e incapaci di contenere l’attacco ospite che invece va a canestro con buona continuità, sfruttando il momento favorevole e la momentanea inconsistenza degli avversari; Simonetti (12 punti) e Forzelin (ben 4 bombe per lui in questo quarto) imperversano ed in breve il punteggio diventa severo per i padroni di casa: 47-60 a 4 minuti dal termine del terzo periodo, con un incredibile break di 21-0 per la Fortitudo.

Ciccarelli  rompe l’incantesimo a 3 minuti dalla sirena riuscendo finalmente a smuovere i suoi da quota 47, ma subito dopo c’è un fallo tecnico sanzionato a Cecconi. I padroni di casa sembrano comunque riprendersi, tornano a -9 grazie ad una tripla di Cara e ad una conclusione di Molinari, poi è D’Orazio dalla lunga a ristabilire le distanze. C’è ancora tempo per un fallo tecnico a Simonetti, non capitalizzato dai padroni di casa che continuano a sbagliare tiri liberi  (anche oggi un modesto 8/17 che non arriva neanche al 50%) e la frazione si chiude con gli ospiti avanti di 12 lunghezze.

Ultimi 10 minuti con i prenestini che suonano la carica: Cara sembra indemoniato e segna 9 punti in 4 minuti completando, con una bomba da distanza siderale, la rincorsa dei suoi fino al -3 (69-72); stavolta sono gli ospiti ad assistere impietriti segnando, fino a questo momento, soltanto 2 punti con Zen.  Ma la Fortitudo Cisterna è squadra di rango e non a caso occupa i piani alti della classifica; la reazione non tarda a farsi sentire e 3  siluri di seguito dalla distanza, firmati D’Orazio (4 triple in totale per lui e 13 per la squadra), ristabiliscono il +10 esterno (71-81 a 2’40″ dalla sirena finale).

Ma la Virtus non si arrende e Coluzzi segna 2 canestri importanti intervallati da una tripla ed interrotti solo da una conclusione di Pozzati con il tabellone che segna 79-83 a 45″ dalla fine. 

Finale incandescente con Coluzzi che subisce fallo in attacco e segna i due liberi del -2 a 35″ dalla fine. Poi, sul rovesciamento di fronte, Cisterna perde incredibilmente palla ed i padroni di casa hanno una ventina di secondi scarsi per il pareggio o per tentare addirittura la vittoria con il tiro da 3: Coluzzi sceglie la strada dell’incursione in area, ma sbaglia la conclusione e gli ospiti catturano il rimbalzo che li libera da tutti gli incubi. C’è ancora tempo per gli ultimi due tiri liberi di Forzelin che arrotondano a +4 il distacco finale in favore della Fortitudo.

(sa.fa.)

(v. statistiche)

C reg. Virtus Praeneste-Fortitudo Cisterna (galleria fotografica)

Posted by fila | C reg.,News,Photo Gallery | sabato 19 marzo 2011 20:15

Diritti fotografici pallacanestropalestrina.it. In caso di pubblicazione citare fonte (pallacanestropalestrina.it)

 

Galetti: “Episodi come a Teramo fanno male al basket”

Posted by fila | Giovanili,News,Primasquadra DNB | mercoledì 16 marzo 2011 20:53

Davvero una serata storta quella di Teramo, dove l’aspetto tecnico è passato in secondo piano, a causa dei “protagonismi” eccessivi della coppia arbitrale.

Vorrei che tutti vedessero e sapessero che succedono ancora certe cose, ieri era una anche una partita di una discreta importanza. (continua…)

Under19: sconfitta che brucia

Posted by safa | Giovanile,News | mercoledì 16 marzo 2011 13:11
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
BANCATERCAS TERAMO 8 16 24 31 40 56 62 73
PORCARELLI PALESTRINA 12 28 35 37 45 52 59 66

BANCATERCAS TERAMO: Pacella 4, SOUSA 13, LISTWON 12, Di Donna 5,  DI GIUSEPPE 15, Ruscitti n.e., Ferrari,  De Giorgio,  Baruffi 7, RICCI 14, Crocetti n.e., SERAFINI 3.

All. Di Paolo

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: Baroni 2, Ciccarelli 14, Di Manno, Cara 2, MOLINARI 2, Coluzzi 11, Giulini n.e., NOZZOLILLO 11, CASALE 17, Capotorto n.e., TABBI 5, BRENDA 2.

All.: G. Galetti

Arbitri: Volpone e De Panfilis di Pescara.

Questa volta cominciamo con una menzione d’onore per il personaggio che si è elevato ad indiscusso protagonista dell’incontro tra Banca  Tercas Teramo e Gruppo Porcarelli Palestrina: l’arbitro De Panfilis di Pescara ne ha davvero combinate di tutti i colori, rovinando una gara che meritava sicuramente una direzione di ben altro livello (vero Signori designatori?), sia per la qualità delle due squadre, sia perchè si trattava di una specie di spareggio per il terzo posto.

Chi ci legge con assiduità sa che non è nostra abitudine lamentarci dell’operato arbitrale; la squadra di Palestrina ha vinto ed ha perso nel corso di questa fase interregionale senza mai recriminare sui direttori di gara, anzi classificando come miglior arbitraggio quello della partita di Pesaro, tra Scavolini e Palestrina, dove tra l’altro la squadra arancioverde è uscita sconfitta.

Ma stavolta si sono davvero superati tutti i limiti, con alcune decisioni che sono apparse veramente incomprensibili e che hanno inevitabilmente condizionato la partita.

In tribuna c’è Gianluca Lulli che, dopo l’allenamento pomeridiano con la ‘sua’ Teramo, non si è voluto perdere la prestazione dei suoi conterranei. Partenza ad uomo per entrambe le formazioni, ma sono gli ospiti ad andare a mille, giocando un primo quarto da favola. Casale sugli scudi (10 punti per lui nei primi 10 minuti), con tutta la squadra che gira a meraviglia, giocando in velocità, recuperando palloni e realizzando con buona precisione; sull’altro fronte sono Listwon e Ricci a cercare di tenere a galla la propria squadra, ma non riescono a contenere l’esuberanza dei prenestini che, alla prima sirena, hanno già acquisito un vantaggio consistente.

Si riparte e coach Di Paolo tenta la mossa della difesa a zona per arginare l’attacco ospite, ma è la tripla di Nozzolillo ad allargare ancora la forbice (17-31). Poi, primi dolori per gli arancioverdi, che dopo soltanto 2 minuti e mezzo raggiungono il quarto fallo di squadra con Tabbi a quota 3, avvicendato da Coluzzi.  I ragazzi di Galetti affrettano qualche azione e si rendono un po’ troppo precipitosi al tiro, ma mantengono comunque gli avversari a distanza di sicurezza (+11 a metà frazione, con due canestri consecutivi di Coluzzi). A due minuti e mezzo dal riposo il vantaggio esterno è ancora di 12 punti, ma qui arriva, fulmine a ciel sereno, la prima incomprensibile decisione di De Panfilis: fallo tecnico ad un incredulo coach Galetti che è reo (udite, udite!) di aver oltrepassato la linea di demarcazione del suo box di competenza; la panchina ospite e la sparuta rappresentanza prenestina sugli spalti cadono dalle nuvole per un provvedimento sicuramente esagerato, e quanto meno affrettato, senza neanche l’accenno di una preventiva ammonizione verbale, come il comune metro arbitrale ci ha abituato.

Fatto sta che il provvedimento è comunque penalizzante, se non altro perchè interrompe l’azione dei prenestini che aveva finora mostrato una buona continuità; i padroni di casa ne approfittano, dimezzando lo svantaggio (dal 25-37 al 31-37 di metà gara) con 5 punti finali di un buon Sousa.

Al rientro in campo c’è ancora un fischio, da non qualificare neanche dubbio, per un inesistente fallo di Ciccarelli, nel frattempo entrato al posto di un claudicante Nozzolillo; in meno di 1 minuto arrivano anche 3° e 4° fallo per Molinari, mentre Ricci comincia a scaldare la mano  (6 punti per lui in apertura di tempo). Ci pensa uno splendido Ciccarelli a dar forza ai suoi e con un paio di penetrazioni vincenti ristabilisce 7 punti di vantaggio (38-45 dopo 3 minuti). Arriva poi anche il 4° fallo di Baroni in attacco (conoscevamo un’altra regola per i falli di sfondamento) ed i prenestini si disuniscono un po’, mentre gli abruzzesi riprendono vigore con Listwon da sotto e con la tripla di Baruffi; sono due tiri liberi di Di Giuseppe, a 3 minuti dalla fine del terzo periodo, a sancire la parità: 47-47. 

Ma è nel finale di tempo che lo show di De Panfilis tocca il suo apice: un assurdo fallo fischiato a Nozzolillo provoca le proteste del giocatore che viene così espulso e soprattutto, e questa forse è la cosa più grave tra tutte, non viene consentito al fisioterapista presente in tribuna (gli arbitri erano stati preavvisati di questo, come molte altre volte in precedenti partite) di soccorrere in panchina (notare bene: ad una estremità della panchina e neanche in campo) Casale che si era infortunato: comportamento davvero inqualificabile. Nel frattempo arriva anche il 5° fallo di Baroni e l’inevitabile sequela dei tiri liberi permette ai ragazzi di Teramo di chiudere il quarto in vantaggio di 4 lunghezze.

Si riportano sotto gli uomini di Galetti grazie al solito Ciccarelli che crea più di una difficoltà alla difesa avversaria, siglando 5 punti consecutivi (59-57 dopo 3 minuti e mezzo) e a Brenda solito arpionatore di rimbalzi; poi le uscite per 5 falli di Casale (continuamente beccato dal pubblico) e di Molinari, favoriscono un nuovo allungo dei padroni di casa (62-57 poco prima di metà tempo). Gli arancioverdi sono comunque encomiabili e lottano come leoni, rimanendo incollati ai teramani e raggiungendo, ancora con Ciccarelli, il sospirato pareggio a 42″ dalla sirena finale (66-66).  

Ma sarà l’ultima realizzazione degli ospiti perchè, a questo punto, il 2+1 di Ricci per fallo di Coluzzi ed il contropiede di Di Giuseppe su palla persa in attacco dai prenestini riportano ancora i padroni di casa sul +5 a 20″ dalla fine. C’è ancora tempo per un antisportivo a Tabbi, uno sfondamento a Sousa, ma il risultato non cambia e il Teramo Basket si aggiudica l’incontro che gli permette di affiancare Palestrina al terzo posto della classifica.  Animi surriscaldati a fine partita, ma tutto si placa dopo qualche minuto.

La squadra di Galetti esce sconfitta (certo si sarebbe preferita una sconfitta senza tante condizioni al contorno non proprio favorevoli), ma mantiene comunque la differenza canestri favorevole in virtù del +26 dell’andata. Almeno questo di buono si è portato a casa.

(sa.fa.)

(v. statistiche)

 

 

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