Al via la Under 14 reg.

Posted by fila | Giovanile,News | martedì 22 novembre 2011 19:01

Ultimo campionato maschile a prendere il via sarà quello della Under 14 Regionale.

Virtus Praeneste inserito in un girone a cinque squadre con gare di sola andata. Accedono alla fase regionale le prime due classificate di ogni girone, le altre faranno invece parte della fase Sperimentale.

Rinviata la prima gara dei prenestini.

Nel dettaglio il calendario.

Under 19, un passo indietro

Posted by safa | Giovanile,News | martedì 22 novembre 2011 02:54
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ 40′ 45′   FINALE
VIGNA PIA  9 17 20 26 28 34 40 46 54 66
PORCARELLI PALESTRINA  2 6 14 22 26 33 46 46 54 59

VIGNA PIA:  FORNI 9, Battilocchi, MARINI 17, Di Bona 1, RALLI 15, Venanzi n.e., Calvo n.e., Maggi 7, Dessì n.e., Fois 2, PAOLUCCI 7, MILAZZO 8.

All.: T. Carradore

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: BARONI 5, QUARTUCCIO 9, Masella 2, NOZZOLILLO 16, Cianfanelli, Caldiero, TABBI 4, BRENDA 6, Coluzzi 9, Cara 6, Hankir 2.

All.: A. Carosi

Arbitri: Longobucco di Ciampino e De Filippo di Roma

Il Gruppo Porcarelli stecca in quel di Vigna Pia, sciupando la ghiotta occasione di riacciuffare il primo posto in classifica (vista la concomitante sconfitta della Stella Azzurra in casa della Virtus Roma) e rilanciando le quotazioni della squadra di Carradore che appaia così i prenestini in seconda posizione.

I romani imbrigliano gli arancioverdi che non riescono a far valere la loro superiorità fisica soprattutto all’interno del pitturato, privilegiando invece il gioco perimetrale e rifugiandosi spesso in tiri da lontano, con percentuali  davvero scadenti.

La partita non è esaltante dal punto di vista tecnico (punteggio molto basso nonostante i due supplementari), ma si rivela vibrante e ricca di emozioni, soprattutto nel finale.

Partenza sprint per i romani che vanno subito sul 6-0, approfittando di un inizio piuttosto contratto da parte degli arancioverdi (2 palle perse e 0/2 ai liberi nei primi 3 minuti di gioco). Il time-out chiesto tempestivamente da coach Carosi non produce i risultati desiderati ed i padroni di casa, sospinti da Paolucci, accelerano portandosi sul punteggio di 11-2 a 3′ 30″ dalla prima sirena; l’unico canestro ospite è, al momento, di Tabbi che è però già gravato di 2 falli.

I romani mettono in mostra una buona circolazione di palla, giocano con semplicità, e, a dispetto della loro inferiorità fisica, recuperano anche molti rimbalzi sia in attacco che in difesa. Di contro gli arancioverdi archiviano un primo quarto confusionario, giocato in maniera decisamente abulica e svogliata, e chiudono con la miseria di 6 punti realizzati e ben 11 da recuperare.

La tripla di Marini in apertura di seconda frazione non fa presagire nulla di buono, ma piano piano i ragazzi di Carosi sembrano riappropriarsi delle proprie caratteristiche e, giocando in velocità e rubando qualche palla agli avversari, piazzano un break di 10-3 che li rimette in partita: una bella conclusione in velocità di Hankir imbeccato da Quartuccio, una penetrazione dello stesso Quartuccio ed una conclusione di Nozzolillo poco dopo la metà del tempo riequilibrano il risultato sul 20-16; ora è Carradore a chiedere la sospensione.

Reagiscono i padroni di casa con una tripla di Maggi e non si fa in tempo a gioire per un bel canestro di Tabbi che il pivot prenestino viene ingiustamente colto in fallo, e stavolta è il terzo, per una stoppata, a nostro avviso pulitissima, ritenuta invece irregolare da parte della coppia arbitrale. Nel finale di tempo entra Masella e si mette in evidenza con una bella conclusione da sotto su assist di Quartuccio. Si va al riposo con un risultato sicuramente più accettabile: soltanto 4 i punti da recuperare.

Va subito a segno Nozzolillo per il -2 e Baroni, a seguire, realizza il pareggio; poi Quartuccio, libero, sbaglia da solo la più facile delle occasioni su palla rubata da Baroni: occasionissima sciupata, con Ralli che, sul capovolgimento di fronte, ne approfitta riportando avanti i suoi (28-26 dopo 3 minuti).

Ingenuità ed errori al tiro la fanno da padrone in questa fase e, su entrambi i versanti, si segna con il contagocce (parziale di 2-4 dopo 5 minuti!). Poi, a 2’40″ dalla terza sirena la bomba di Coluzzi, imitato poco dopo da Cara, sembra infiammare la partita: gli arancioverdi si portano per la prima volta in vantaggio (30-33), ma subito dopo rallentano ancora, favorendo il controsorpasso dei padroni di casa che con Marini e Milazzo rimettono il naso avanti di una lunghezza proprio sul finire del terzo tempo.

L’inizio della quarta frazione è tutto per gli uomini di Carosi che danno l’impressione di mettere le mani sulla partita: la tripla di Nozzolillo e la conclusione di Brenda da sotto e poi ancora 2 bombe targate Coluzzi-Cara proiettano gli arancioverdi sul +8 (36-44 dopo 3 minuti); per i romani soltanto due tiri liberi di Forni. Ancora 6 punti di vantaggio a metà tempo (40-46), dopo di che l’attacco prenestino si inceppa e non segnerà più fino alla fine dei tempi regolamentari, subendo un parziale di 10-2 negli ultimi 7 minuti. Sono Marini e Ralli a salire in cattedra e a guidare la rimonta; proprio quest’ultimo, sulla sirena, va a segnare caparbiamente, con la complicità di una difesa prenestina non proprio impeccabile, il canestro del pareggio, quello che vale l’over-time.  

Per il Vigna Pia non è una novità, visto che è la terza volta in questo campionato che affronta i supplementari. Si mette subito male per gli ospiti che subiscono un’azione 2+1 da parte del solito Ralli; accorcia però Brenda e ancora lui mette la freccia dopo aver catturato un rimbalzo offensivo: 49-50 a metà tempo. Poi un fallo di Coluzzi ed uno sfondamento di Baroni spianano la strada a Forni e Marini che allungano sul +3.

L’ultimo possesso è degli arancioverdi che però perdono tempo nell’impostazione e cincischiano, subendo la pressione dei romani che spingono verso gli angoli i portatori di palla: i secondi scorrono inesorabilmente, non si riesce a trovare la via del tiro e sembra ormai finita; ma Nozzolillo, proprio sullo scadere, tira fuori dal cilindro una bomba impossibile che manda in visibilio panchina e tifosi prenestini, rendendo necessario un secondo supplementare: 54-54. 

Si sbaglia da entrambe le parti e dopo 2 minuti è ancora parità: 56-56. Il gioco diventa un po’ farraginoso e confusionario, anche perchè i giocatori in campo cominciano ad accusare un po’ di stanchezza; Milazzo segna il vantaggio interno, poi ci si mette anche qualche decisione arbitrale piuttosto discutibile con qualche fallo di troppo per la squadra ospite, generando così una sequenza di tiri liberi per il Vigna Pia.

I romani allungano e, alla fine, sono loro a gioire per una vittoria importante, sicuramente voluta che li proietta nei piani alti della classifica. Per i ragazzi del Gruppo Porcarelli un’occasione persa, ma nulla di compromesso: tutto sommato le sconfitte servono per crescere e per evitare, in futuro, di ripetere gli errori commessi. 

(sa.fa.)

(v.statistiche)

La Itop respira: 89-57

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 20 novembre 2011 20:27
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
ITOP PALESTRINA 8 21
36 45 57 67
79 89
TECFI GIUGLIANO
9 16 19 21 31 37
45 57

PALESTRINA: RIVA 20, Quartuccio , DI MARCANTONIO 9, RICCIARDI 21, LORENZETTI 16, BASANISI 6, Omoregie 11, Tabbi 1, Brenda 1, Cara 4.

All.: A. Carosi

GIUGLIANO: Covino, Leccia 6, D’Orta , PIETROLUONGO 10, MARZAIOLI 11, Federici 3, LONCAREVIC 13, Carbone , PORFIDO 8, ZAMO 6.

All.: F. D’Addio

Arbitri: Luca Del Gaudio e Peppino Bernardi

Non può davvero più sbagliare la Itop, e troppo ghiotta è l’occasione contro il fanalino Giugliano. C’è Cara all’esordio, non c’è Nozzolillo ed Omoregie claudicante comincia dalla panchina. Nessun problema in principio, Ricciardi e Riva realizzano da sotto (6-0), ma D’Addio trova il modo per ativare i suoi che passano anche in vantaggio con un break di 0-9. Situazione capovolta con preoccupazione che permane solo pochi minuti, perché la Itop si ritrova prontamente ed anche la mira dall’arco è di quelle incoraggianti. A segno Lorenzetti, così come Basanisi e mini-fuga (19-11), Loncarevic non è da meno e il canestro di Zamo chiude il quarto sul 21-16.
Tre conclusioni dalla media danno sostanza all’allungo dei prenestini, e la tripla fuori ritmo di Ricciardi è la conferma: 30-18. Bene Quartuccio che offre a Lorenzetti la possibilità di giungere in doppia cifra (col 100% al tiro) ed il match pare già prendere la via di Palestrina. Torna a bucare la retina per Giugliano Porfido dalla lunetta (36-19), non alza in freno dall’acceleratore invece Lorenzetti, per lui altri quattro punti ed un doveroso time-out per D’Addio. Tanti minuti per Quartuccio ben ripagati, e sul finire di primo tempo si esalta anche Omoregie che con sette punti e sette rimbalzi domina nel pitturato: 45-21, partita in ghiaccio.
Non muta la sostanza dell’incontro, con Carosi che pensa giustamente anche a preservare i suoi ragazzi per l’incontro del lunedì in Under 19. A continuare l’opera per Palestrina ci pensano allora i senior, Basanisi da tre, le percussioni di Ricciardi e un Omoregie che imperversa, conquistando un altro gioco da tre punti: 59-31. Ci prova sempre la Tecfi con orgoglio, Leccia entra e insacca due bombe, inserendosi nello show-time a firma Ricciardi-Riva che producono un alley-hoop da applausi. Sessantacinquesimo punto della Itop, che arriverà alla terza sirena con un altro canestro nel traffico di Ricciardi.
Trentello di divario che riduce l’ultimo quarto ad esibizione, Riva tocca quota 20 su assist di Basanisi da fondo campo (69-37) ed arriva il momento di Federico Cara, proprio mentre Di Marcantonio si sblocca. Lo stesso Cara lo imita e bagna nel migliore dei modi il suo esordio, poi due antisportivi fischiati alla Tecfi animano un pò la scena, svegliando un pubblico già con la giacca in mano. C’è gloria per tutti, manca praticamente solamente Quartuccio a trovare la soddisfazione personale, ci prova proprio allo scadere ma non va. Risultato finale al Pala Iaia 89-57, due punti di ossigeno puro per la Itop che si riavvicina alla zona di metà classifica. Ora però subito la prova del nove, sabato sera a Bisceglie.

Che bella Virtus: Terracina ko 61-55

Posted by fila | Giovanile,News | sabato 19 novembre 2011 21:40
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
VIRTUS PRAENESTE 7
24 41
61
BASKET TERRACINA
20 29 40
55

VIRTUS PRAENESTE: Carpineta, QUARTUCCIO 2, Omoregie ne, CARA 14, NOZZOLILLO 2, Tagliacozzo, BRENDA 13, Coluzzi 12, TABBI 12, Masella 6.

All.: M. Macchi

TERRACINA: Jelassi , BONDATTI 5, SIMEONE 18, DONADIO 11, FIORI 5, Olleia A. , Pedone , Lia 3, SPADA 12.

All.: S. Di Mario

Arbitri: Angeloni di Lariano e Barbieri di Roma

Ruolino praticamente immutato per la Virtus Praeneste, a punteggio pieno negli incontri casalinghi ed ancora a secco in trasferta. Con la forte Terracina la prova del nove sui legni del PalaIaia, nonostante le premesse volgano al peggio, con infortuni a bizzeffe. Per di più Omoregie da forfait nel pre-partita per un taglio e Nozzolillo lascerà il parquet dopo poco per un colpo al ginocchio.

L’inizio infatti è tutto degli ospiti che in questo modo cercano di porre subito il sigillo al match. Simeone apre la sua serata magica da tre e capitan Spada prosegue l’opera, punendo una Virtus contratta, fallosa al tiro e con poca effervescenza. Parziale punitivo di 7-20 e ci vuole la prima sirena per scuotere gli arancio verdi. Brenda risponde alla grande alla chiamata e inanella dieci punti in fila, sopperendo alla vena di Simeone (17-26). La ribalta di Coluzzi e primi punti di Quartuccio archiviano il buon momento dei padroni di casa, che mettono pressione al Terracina costringendola ad un poco rassicurante 24-29.

Ad inizio ripresa è ancora un grande Coluzzi, compreso un coast-to-coast a rovesciare clamorosamente la situazione (30-29). Si assiste ad incontro ben più appassionante e mentre pure Tagliacozzo torna in panchina colpito al volto, a riscuotere consenso è Masella, autore di pregevoli canestri da sotto e pronto a concludere i suggerimenti dei compagni Quartuccio e Cara. L’ex Bondatti tiene a contatto gli ospiti, rei però di sprecare troppi canestri.

Nel quarto tempino, Cara apre le danze dall’arco (44-40) e si ripete un minuto dopo. I liberi di Donadio frenano il Porcarelli che continuerà a tenere un possesso di vantaggio per diversi minuti. Tabbi poi spacca la gara e consente un prezioso allungo a tre minuti dalla fine (54-49), ma neanche otto punti di divario diventano sufficienti perchè in un amen lo stesso Donadio e Simeone rianimano il Terracina (57-54). Biancoblu che hanno pure il pallone del pareggio ma pasticciano e vanno a commettere fallo, venendo puniti dalla freddezza di Tabbi, Coluzzi e Cara. Una menomatissima Virtus Praeneste chiude col pallone in mano e con due punti che valgono oro per valore dell’avversario e condizioni fisiche precarie: 61-55.

vedi le statistiche

Vigna Pia-Porcarelli Palestrina

Posted by fila | News | sabato 19 novembre 2011 14:29

Restano quattro giornate e saremo al giro di boa per questa fase nazionale Under 19. Per Palestrina l’ultimo derby, per il momento, con la gara in casa del Vigna Pia, che si trova ad appena due lunghezze di distanza. La formazione romana allenata da coach Carradore ha ben presto conquistato il titolo di sorpresa del girone rimanendo sempre ben presente tra le migliori. Cinque vittorie quasi tutte identiche, frutto di una grande tenacità e con scarti minimi, sintomo di una grande compattezza di squadra nei momenti più delicati del match.
Ben si ricorda Palestrina il valore del Vigna Pia che proprio due anni or sono fece sudare le proverbiali sette camicie per strappare i due punti che consentirono al gruppo Under 17 prenestino di laurearsi campione regionale. E una crescita lenta e costante ha portato ora questa società a disputare un prestigioso girone di interzona, a dispetto dei pronostici. Roster rafforzato con alcuni arrivi da società limitrofe, come Venanzi e Milazzo dalla Tiber, Maggi e D’Orazio dal Roma Eur e dalla Virtus Roma Paolucci, mentre Battilocchi proviene dall’esperienza all’Eurobasket. Un occhio di riguardo sicuramente a Ralli, tra i più in forma, provato dalla Virtus Roma anche nell’ultimo Città di Roma. Nonostante manchi di prestanza fisica, il team è collaudato ed organizzato, sopperendo con efficaci difese a zona e l’imprevedibilità dei suoi esterni.
Vincere nel fortino romano garantirebbe un ulteriore scatto di fiducia nel gruppo di Carosi, mettendo tra se e i diretti avversari un piccolo margine di sicurezza. Sempre lunedì in programma il derby capitolino tra Virtus e Stella Azzurra, un successo dei ragazzi di Prosperi consentirebbe oltretutto al Porcarelli di riacciuffare la testa della classifica. Più agevoli sembrano gli impegni dell’Eurobasket ad Avellino, della Smg a Napoli, e di Ruvo contro Lecce e Brindisi contro Caserta.
La sfida del PalaCeriani (via Filippo Tajani 50) sarà arbitrata da La Rocca di Roma e De Mattia di Trevignano. Palla a due alle ore 18.30 con aggiornamenti su questo sito.

VIGNA PIA
ROMA
Arturo FORNI
1993
Gabriele MARINI
1993
Lorenzo RALLI
1993
Christian VENANZI
1993
Lorenzo CALVO
1993
Federico DESSI’
1993
Federico MAGGI
1993
Andrea D’ORAZIO
1993
Riccardo FOIS
1994
Francesco MILAZZO
1993
Federico BATTILOCCHI
1993
Marco PAOLUCCI
1993
Capo Allenatore Tiziano Carradore

Domenica in campo Palestrina-Giugliano

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | giovedì 17 novembre 2011 14:49

Col Palestrina terzultimo (insieme ad altre quattro squadre che hanno però giocato una gara in meno) e il Giugliano ultimo a zero punti, quello di domenica al PalaIaia può già definirisi un incontro dal valore specifico molto elevato.
Inutile sottolineare come gli arancio verdi abbiano un unico risultato a disposizione, essendo non solo a corto di successi da quasi un mese, ma dovendo affrontare una formazione che ha finora lasciato l’intera posta a tutte le contendenti.
La Tecfi Giugliano è società che in estate ha con molti sacrifici salvato il titolo sportivo, progettando per questa stagione un risanamento tramite un contenimento delle spese. Ecco dunque un mix tra alcuni giocatori di esperienza e tanti giovani che stanno sfruttando l’occasione per fare un campionato da protagonisti o quasi. Gli elementi più noti sono quelli provenienti dall’area Caserta, come Zamo un lungo visto lo scorso anno al Sant’Antimo e il pari ruolo Loncarevic, mentre bella impressione ha destato il giovane Marzaioli, tra i realizzatori più continui della squadra e la guardia 1993 Porfido. In regia spazio anche per gli altri ex Sant’Antimo Leccia e D’Orta.
Nell’ultima apparizione la Tecfi non ha sfigurato in casa del lanciato Pescara e punta alla finestra di mercato invernale per trovare i pezzi utili al raggiungimento del playout. Spareggio al quale sarebbe costretta ora come ora proprio Palestrina che deve in fretta far cambiare idea agli esperti sul suo ruolo di momentaneo flop. Quartuccio è tornato a disposizione, dunque aumentano le scelte al vaglio di Carosi che sta tenendo un occhio all’utilizzo dei suoi giovani con una fase Under 19 già impegnativa: e lunedì li attende una dura sfida in casa del Vigna Pia.
Già nel pre-season la Itop ha affrontato i campani, si trattava della finalina del Memorial Ranieri a Scauri e già in quel caso il successo fu netto ed evidente. Ripetere ad ogni costo la prestazione per agguantare finalmente la quarta vittoria stagionale e prepararsi al meglio al duro calendario da qui fino alla sosta natalizia. Ma c’è anche chi vivrà un fine mese tumultuoso, tra le società che si trovano agli sgoccioli per corrispondere le elevate somme dei premi NAS, cruccio che non appartiene alla società prenestina addirittura in credito grazie alla lungimirante cura del vivaio. Campobasso ha persino rimesso il titolo nelle mani del Comune ed è fortemente a rischio, con l’amara prospettiva di bissare l’esperienza del Napoli che fu poi estromesso dal torneo.
Arbitri dell’incontro saranno i sigg. Del Gaudio di Assisi (PG) e Bernardi di Termoli (CB)
Diretta su Radio Onda Libera e in streaming audio su www.ondalibera.it

Ricordiamo a coloro che hanno aderito all’iniziativa “Domenica porta un amico” che riceveranno uno sconto sul biglietto d’ingresso per la partita Palestrina-Giugliano prevista per le ore 18.00

Una bella Under 17 espugna il PalaTiziano

Posted by fila | Giovanile,News | giovedì 17 novembre 2011 10:38
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
VIRTUS ROMA 17
31 50
71
PORCARELLI PALESTRINA 17 33 55
76

VIRTUS ROMA: Cianci, Sansone 22, Ficini 4, Cardinali, Caridà 11, De Santis 5, Saccone 2, Sattolo 6, Bencini 16, Faltelli, De Melis 5, Baldoni.

All.: A. Martino

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: Caporello 12, Servillo 8, Perna 33, Tabbi 2, Temporin 3, Fornari, Eletti, Camilloni, Guma, Compagnoni 17.

All.: M. Tomassi

Arbitri: Salustri e Bova di Roma

Impegno probante per il Porcarelli in casa di una Virtus rafforzata dall’arrivo degli ex Vis Nova Faltelli, Bencini, Caridà e De Santis, più Sansone. Sarà un match ad elastico con continui scatti e riavvicinamenti, ben condotta dai ragazzi di Tomassi capaci di comandarne le sorti per larga parte. Primi due quarti diametralmente opposti, all’inizio ruba la scenla Virtus Roma pagando però il ritorno dei prenestini guidati oggi da un Perna in formato extra lusso (17-17 alla prima sirena). Nel secondo quarto è il Porcarelli a provare la fuga ma dopo alcuni minuti di sbandamento i giallorossi sono bravi a ricucire il margine e andare negli spogliatoi con solo due lunghezze da recuperare. Alla ripresa il Palestrina riprende a macinare gioco ed azioni in velocità sfiorando in più occasioni di toccare la doppia cifra di vantaggio. Bencini e Sansone non mollano e dimezzano l’handicap chiudendo sul 50-55 il parziale. Qui arriva il bello perchè Roma impatta e le due squadre si ribattono colpo su colpo. Perna guida alla grande i suoi, lasciandoli con un minimo margine a favore, fino al rush finale caratterizzato da errori e falli sistematici. Un pò di fatica e di tensione annebbiano le squadre, con gli ospiti tre punti sopra la Virtus fallisce l’ultima possibilità di rimandare tutto al supplementare e così Perna può suggellare dalla lunetta il terzo successo stagionale di Tomassi & co.

Under 19, avanti così

Posted by safa | News | martedì 15 novembre 2011 11:29

Purtroppo, per motivi di salute, non ho potuto assistere alla partita che i ragazzi dell’Under 19 hanno vinto contro la Virtus Roma, ma ho ugualmente potuto gioire della vittoria in quanto sono stato ampiamente ragguagliato dagli amici Augusto e Fabio che mi hanno costantemente aggiornato via telefono.

Si trattava di una partita sicuramente temuta alla vigilia, vuoi per la forza degli avversari, vuoi perché doveva fungere da cartina di tornasole per capire se la sconfitta patita contro la Stella fosse da catalogare come un caso sporadico o se invece potesse assumere le sembianze di qualche preoccupante scricchiolio.

Ebbene, ieri sera gli arancioverdi hanno sopito qualsiasi dubbio dominando in lungo e in largo i romani e relegando al classico incidente di percorso la sconfitta di una settimana fa; si è rivista la squadra che conoscevamo tutta cuore e grinta, ma anche tanta tecnica, e con la solita combattività che l’aveva contraddistinta nelle gare di questo inizio campionato. E solo alcune infelici e malaugurate scelte di una coppia arbitrale, che nell’ultimo minuto ha voluto sottolineare che non erano solo i ragazzi del Gruppo Porcarelli ad essere i protagonisti della contesa, hanno reso possibile che il passivo si limitasse soltanto ad una dozzina di punti, altrimenti il divario sarebbe stato ben più ampio.
Insomma la squadra di Carosi ha urlato a tutti che c’è ed è più viva che mai; e se qualcuno, dopo la sconfitta di lunedì scorso l’aveva già data in parabola discendente forse farà bene a ricredersi: secondo posto in classifica ben saldo e tanta voglia di fare ancora bene e di recuperare anche la testa della graduatoria; tutti avvisati.

Ed è proprio il caso di puntare in alto perché non c’è da scherzare con questa Federazione che continua ad avere atteggiamenti a mezza via tra l’irrazionale, l’imprevedibile ed il grottesco (tanto per non usare altri termini): non si era mai visto fino ad ora che, arrivati quasi alla fine del girone di andata, ancora non fosse nota la formula di un campionato, quest’anno rinnovato, innalzato a livello nazionale e lanciato in pompa magna dalla Federazione stessa.

Proprio in questi giorni le società partecipanti si sono addirittura viste arrivare una e-mail dalla Commissione Tecnica Regionale in cui si propongono due possibili formule sulle quali si chiede l’opinione a riguardo. Attenzione, opinioni non vincolanti che serviranno alla Commissione suddetta per esprimere soltanto “indicazioni e suggerimenti” (testuale) da poter fornire al Coordinatore Nazionale, fermo restando che il “Consiglio Federale andrà ‘autonomamente’ a deliberare nel merito della questione” (sempre testuale).

Insomma si naviga a vista, trascurando tutto ciò che significa pianificazione, organizzazione e supporto alle società che fanno sforzi notevoli per sobbarcarsi le spese di un campionato decisamente più impegnativo rispetto agli anni passati.
Con buona pace di tutti si spera di trascorrere il Natale avendo ricevuto qualche notizia definitiva sulla tanto sospirata formula di qualificazione alle finali nazionali. Ma non è detto.

Nell’attesa che Lor Signori decidano, sarà il caso di puntare dritti ad uno dei primi due posti, in quanto una delle due opzioni proposte prevede la qualificazione diretta alle finali per le prime due classificate del nostro girone, mentre l’altra allarga la possibilità alle prime tre del girone; per le squadre classificate a ridosso delle prime (terza, quarta e quinta nel primo caso, quarta e quinta nel secondo) si apre la lotteria dei concentramenti.

Per questo, dicevamo, sarà bene prenotare uno dei primi due posti per scacciare qualsiasi incubo e cercare di agguantare il prima possibile le agognate finali; siamo assolutamente fiduciosi nei nostri ragazzi e sappiamo che l’obiettivo è senza ombra di dubbio alla loro portata.
Alla faccia delle formule e dei pasticci.

(sa.fa.)

U19, Porcarelli di gran classe sulla Virtus

Posted by safa | News | lunedì 14 novembre 2011 22:57
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
PORCARELLI PALESTRINA  8  19 27 38  44 60  72 79
VIRTUS ROMA  7  11 21 24  33  42  58  67

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: BARONI 5, Quartuccio 8, Masella ne, NOZZOLILLO 22, Cianfanelli , Fassiotti ne, Caldiero , TABBI 14, BRENDA 15, Coluzzi 5, CARA 10, Hankir .

All.: A. Carosi

VIRTUS ROMA:  CARRANO, Mannozzi, GUAGLIARDI 2, MARCHETTI 24, Billi 4, FARINA 5, D’Onofrio, Montesi, Necci 1, Ferrarese 18, Tambone 6, DI GIACOMO 7.

All.: M. Prosperi

Arbitri: Noce di Latina e Lupelli di Aprilia

Ci si gioca tanto nel derby del lunedì tra Palestrina e la Virtus Roma. Dopo il ko interno di una settimana fa diventa basilare soprattutto per i padroni di casa non perdere di nuovo sul campo amico.

Un paio di viaggi in lunetta positivi scuotono l’avvio dei prenestini, Nozzolillo e Cara firmano il 4-6. Quartuccio ha ripreso intanto la cabina di comando dopo lo stop forzato, mentre Nozzolillo fa a fette la difesa giallorossa realizzando il primo canestro dal campo: 6-7. Il bis vale il primo vantaggio interno, poi Quartuccio chiude il buon momento dei suoi servendo un assist da applausi che Baroni non spreca (14-9). Pressing alto, tanti recuperi e Palestrina va, chiudendo con otto punti di margine il primo quarto.

Tutt’altra musica ad inizio secondo quarto e la Virtus con Di Giacomo e Marchetti è di nuovo sul collo dei padroni di casa. Nozzolillo resta il più pericoloso ed arriva in doppia cifra contestualmente al 20-17, il tono del match si alza notevolmente e si segna con regolarità, con l’inerzia sempre leggermente a favore degli arancio verdi. Cara appoggia al vetro (27-21) e la prima tripla che porta la griffe di Baroni vale il trentesimo punto di serata. Brenda salta ad altezze improponibili per gli avversari e il parziale si allarga, rimedia in parte Tambone dalla linea della carità. Nei restanti 60 secondi Cara e Brenda arraffano tutto ciò che c’è da prendere e si mette decisamente bene per il Porcarelli: 38-24.

Si fa attendere il primo canestro della ripresa, al libero di Nozzolillo segue una bomba di Ferrarese. Tabbi appena entrato rimette in chiaro le cose, ma un antisportivo fischiato a Coluzzi rimette pepe alla sfida: Tambone fa 1/2 invece Ferrarese non si fa pregare e scarica da tre (42-33). Baroni subisce un colpo e va fuori causa, la Virtus dimostra intanto di rimanere viva portandosi più di una volta sotto la doppia cifra.
Un freddo PalaIaia viene riscaldato dalla tripla dell’onnipresente Nozzolillo e da rimarcare la combinazione Tabbi-Brenda che frutta il 51-35. Ferrarese prova a non lasciare nulla di intentato ma coi primi punti di Coluzzi e Quartuccio il vantaggio resta considerevole. Finale tutto per Tabbi e Brenda che quasi sulla sirena insacca dai 6.75.

Può amministrare ora il Porcarelli, nel frattempo Nozzolillo sale a quota 22, Coluzzi offre su un piatto d’argento un comodo pallone per Tabbi. Show time e la forbice si allarga (66-45), minuto tecnico per Prosperi e Marchetti riporta entusiasmo tra i capitolini e Carosi non ci pensa due volte a chiamare a sua volta la sospensione (71-54). Cresce anche una fisiologica stanchezza per i prenestini, che trovano conforto dalla lunetta superando il periodo di appannamento: 76-58. Il tiro sputato dal ferro suona di arresa per la Virtus e Tabbi suggella la vittoria ormai vicina, e per lui c’è l’apprezzamento del pubblico al cambio col compagno Cara. I grigi decidono di ravvivare una gara già morta e sepolta fischiando tre tecnici e un antisportivo al Palestrina su cui preferiamo sorvolare per non infierire. Si scivola via verso il finale che fa tornare subito il sorriso al Porcarelli e lo elegge a primo inseguitore della Stella Azzurra. Al PalaIaia è 79-67, con lo scarto che sarebbe dovuto essere ben più ampio senza il concitato minuto conclusivo.

vedi le statistiche

 

Palestrina regala terzo quarto e partita: 86-76

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 13 novembre 2011 19:50
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
BCC AGROPOLI 14 24
31 39 53 65
75 86
ITOP PALESTRINA 15 24 29 42 43 45
62 76

AGROPOLI: Ciampi 14, A.Di Mauro 7, Murolo ne, Gottini 20, Borrelli, Palma 8, Di Capua 21, Marino ne, Orlando 14, M.Di Mauro 2.

All.: V. Maria

PALESTRINA: RIVA 18, Molinari , Nozzolillo , RICCIARDI 2, LORENZETTI 15, BASANISI 16, OMOREGIE 18, Baroni 2, Tabbi 5, Brenda .

All.: A. Carosi

Arbitri: Borrelli di Napoli e Tellone di Marcianise

Palestrina alla ricerca dei due punti in Cilento, con il quintetto base lanciato già contro la Stella. Coach Maria fa partire nello starting five Orlando che ripaga la fiducia con un buon inizio e sei punti. Nelle fila della Itop bene il trio di lunghi che fa il grosso del lavoro: tripla di Lorenzetti (7-7), bis del casertano a metà quarto (14-15) e mini allungo firmato Riva ed Omoregie. Basanisi va fuori, con due falli pesanti, entra Molinari a ringhiare sui campani (e suo anche un buon assist), che tuttavia restano ad un’incollatura. Nell’ultimo minuto lampo agropolese che ritrova il vantaggio (24-22) ma due liberi di Riva restituiscono a Palestrina la parità.
Inaugura il secondo quarto il botta e risposta da tre di Gottini e Riva, ma quest’ultimo deve andare a fare compagnia a Basanisi (ben tre i fischi a suo carico). Pure Omoregie raggiunge la doppia cifra (27-29), la Bcc ribatte colpo su colpo e ne segue una fase di stasi. Poi i padroni di casa prendono la testa e il cannoniere Ricciardi resta ancora a secco.  Nella mischia anche Nozzolillo e Tabbi con il lungo ’94 impreciso dalla lunetta, così il pareggio è opera di Lorenzetti. Ci vogliono sei punti consecutivi per tenere a bada la mano calda di Gottini (35-35). Un personale e un assist di Basanisi operano il contro-sorpasso ospite, Ciampi rimedia inizialmente ma la scena la conquista Tabbi lottando e insaccando due canestri a chiusura di primo tempo: 39-42.
Pasticcia Palestrina alla ripresa, lasciando un 6-0 davvero comodo all’Agropoli. Solo un libero realizzato, da Tabbi, troppo poco per interrompere la sfuriata dei salernitani, Orlando prosegue nella sua serata si e il divario si spinge fino al -8 (51-43). Costa caro anche oggi il terzo quarto, Carosi rimanda sul parquet Omoregie e da fiducia a Riva che ritrova finalmente la via del canestro (53-45). La frittata è però fatta, la Bcc riprende col suo ritmo e lascia davvero le briciole, quattro uomini in doppia cifra sul 59-45. Il parziale di 20-3 non lascia molti dubbi sul diverso piglio assunto nel secondo tempo, Orlando pesca il season high mentre si fa notte per Palestrina: -18. Prima della sirena c’è tempo per raggiungere il ventello e decretare il “non rientro” in campo dei laziali.
Calate a ben vedere le percentuali di realizzazione e persa la verve necessaria, per la Itop non c’è modo di tenresi in scia. Sul 67-45 la scossa la da solo un tecnico ai ragazzi di Maria, 67-51 con Ricciardi a -8 di valutazione che lascia le ostilità. Il filotto infilato con un Basanisi ora ispirato lascia l’amaro in bocca per il vantaggio lasciato in precedenza, i tiri del play foggiano riportano a -13 i suoi (72-59). Agropoli amministra con meno difficoltà del previsto, Palestrina evita la imbarcata ma non ha la lucidità per un ennesimo (tentato) miracolo. Si tocca anche il -10, poi con la Bcc in rilassamento Basanisi piazza la terza tripla di serata (84-76)  poco prima dei liberi conclusivi di Di Capua: 86-76. Terzo ko consecutivo per la squadra di Carosi che vede ora più da vicino i bassifondi, rendimento sempre più discontinuo e che non può più esulare da un deciso cambio di rotta e continuità nei risultati.

« Pagina precedentePagina successiva »