Under 17: Palestrina-Eurobasket 70-76

Posted by fila | Giovanile,News | lunedì 30 gennaio 2012 14:24
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
PORCARELLI PALESTRINA 17
38 55
70
EUROBASKET ROMA
18 33 56
76

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: Caporello 17, Servillo 10, Perna 30, Tabbi 2, Temporin, Fornari V., Guma 6, Compagnoni 4, Fornari E.

All.: M. Tomassi

EUROBASKET: Alviti 12, Bragaglia 10, Dell’Oca 9, Finamore 8, Roncaccia n.e., De Felici 3, Parise 19, Fogante 11, Tarquinio, Cristiani, Mariani 2, Tinto 2.

All.: M. Corradini

Arbitri: Napoletano di Frosinone e Trulli di Anagni

commento da basketincontro.it
Dopo la parentesi negativa con la Virtus Roma si è ripreso subito l’Eurobasket sconfiggendo al termine di una splendida rimonta i padroni di casa della Pall. Palestrina.
I prenestini, date le due sconfitte consecutive all’attivo, avevano una grande voglia di riscattarsi e lo hanno dimostrato fin dai primi minuti di gioco. I ragazzi di Tomassi dalla palla a due fino a fine secondo quarto hanno disputato una grande prestazione sia in fase difensiva, dove sono riusciti a limitare lo strapotere dei più fisicati avversari, sia in attacco dove uno straripante Perna con piazzati da dentro e fuori la linea dei 6,25, incursioni a ripetizioni, tiri liberi e contropiedi. Questo atteggiamento gli ha permesso di condurre quasi sempre la gara nei primi venti minuti chiudendo all’intervallo lungo sul +5.
Negli spogliatoi coach Corradini deve aver toccato i tasti giusti perché fin dai primi possessi del terzo quarto i capitolini appaiono completamente trasformati: rapidi e precisi in attacco e molto reattivi ed intensi in difesa cominciando a fare la differenza sotto i tabelloni.
Palestrina subisce un po’ questo cambiamento avversario facendosi “mangiare” tutto il vantaggio faticosamente conquistato nella prima metà di gara. L’Eurobasket però, dopo essere passato in vantaggio, non riesce a continuare ad allungare e la partita si mantiene in perfetto equilibrio fino agli ultimi minuti di gioco quando gli ospiti riescono a piazzare un decisivo minibreak che li porta per la prima volta in vantaggio di due possessi. Palestrina a questo punto non ha più le energie per tentare la rimonta ed è costretta alla resa. I ragazzi di Corradini possono così festeggiare un’altra preziosa vittoria che gli permette di accorciare ulteriormente la distanza verso la prima metà della classifica, loro nuovo obiettivo.

Altro finale amaro lascia Palestrina senza punti

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 29 gennaio 2012 20:00
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
ITOP PALESTRINA
10 19
30 45 55 62
68 71
PALL. PESCARA
9 24 29 44 50 57
66 77

PALESTRINA: Baroni , Quartuccio 8, Molinari 2, NOZZOLILLO 15, RICCIARDI 1, LORENZETTI 24, BASANISI 6, OMOREGIE 10, Tabbi , Brenda 5.

All.: R. Cecconi

PESCARA: Pepe 7, Di Carmine 18, Orfanelli ne, Grosso 11, Diener 6, Leonzio 10, Grimaldi 15, Maino , Mlinar 4, Comignani 6.

All.: V. Razic

Arbitri: Nicola Mancini di Caserta e Giuseppe Tellone di Marcianise (CE)

Una grande prova d’orgoglio è quello che chiede Rossella Cecconi alla Itop per uscire dalle sabbie mobili. Al PalaIaia sin dall’inizio errori grossolani in abbondanza (Ricciardi 1/4 ai liberi) e arbitri che non concedono alcun contatto. Bene Nozzolillo e pure Omoregie che dal torpore della gara tira fuori una schiacciata superba (12-9), Maino trova poco dopo libero sotto canestro Mlinar che non perdona e riporta i suoi a -1. Responsabilità che Nozzolillo non rifiuta e in prima persona firma il mini-allungo casalingo subito annullato dal gioco 2+1 di Leonzio. Sorpasso ad opera della coppia Grosso-Mlinar e Pescara mette il muso avanti proprio in prossimità della sirena (19-24).
Il secondo quarto regala in fretta un antisportivo conquistato in transizione da Baroni, mal sfruttato dalla lunetta, così il pari lo devono concretizzare i play Nozzolillo e Basanisi (24-24). Non succede altro fino al 13° perché si sprecano canestri facili e Razic sulla palla gettata da Maino decide di ragionarci su. Brenda e Lorenzetti propongono il nuovo vantaggio arancio verde, l’elastico continua e Di Carmine rimette la freccia del sorpasso (28-29), ma a combinarla grossa è Ricciardi che in un amen perde palla e commette un antisportivo in un momento delicato. Lorenzetti ci mette una pezza, ma l’incontro è ormai una battaglia per la sopravvivenza perché piovono falli specie per i ragazzi con la canotta della Itop. Altro break abruzzese rintuzzato con Omoregie e Lorenzetti, col colored che firma anche il 42-41. Quartuccio risponde con una tripla al libero realizzato da Grimaldi e nell’ultimo possesso pescarese Grosso si arresta e tira per il 45-44.
La Cecconi da fondo a tutto il suo “dieci” per sopperire alla scarsa vena di alcuni e alla situazione falli di altri, i giovani Under 19 non si tirano indietro e Palestrina torna a fare la voce grossa (49-44). Brenda, ancora con una vistosa benda sul taglio alla testa, offre a Nozzolillo il 12° punto personale, Di Carmine però non è da meno e Pescara è sempre lì. Vivace ancora la manovra prenestina che permette soluzioni efficaci che Lorenzetti non spreca (55-48), ma anche la difesa non delude. Per la prima volta il distacco si assesta sulla doppia cifra con la bella entrata di Nozzolillo (62-52), Omoregie commette uno sfondamento che lo mette fuori dalla partita e la partita stenta ancora a trovare un leader, tanto che, Pepe si fionda nell’area pitturata e insacca il nuovo -5.
Palestrina riprende a muovere la retina con Quartuccio, fermando il rientro dei biancorossi (65-59), altra tripla stavolta con Basanisi che sembra ridare slancio ai padroni di casa, ma sul 68-61 si spegne l’attacco e Pescara recupera tutto lo svantaggio, fino al 36° quando Comignani trova il sorpasso. Sale in cattedra per gli ospiti Grimaldi che mette paura alla Itop, incapace ora di gestire il piccolo ma fondamentale margine. Se la Itop smarrisce la via del canestro, ha la mano calda Di Carmine che mette il sigillo alla partita coi punti che tramortiscono i padroni di casa (68-75). Nell’ultimo minuto un generoso antisportivo per fallo su Brenda non sortisce altri effetti, il passivo resta di sei lunghezze e Palestrina con la seconda sconfitta interna consecutiva vede sempre più materializzarsi lo spettro dei playout.

C reg.: imperterrita Virtus Praeneste

Posted by safa | Giovanile,News | sabato 28 gennaio 2012 23:05
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
VIRTUS PRAENESTE   30   40   58   81
A.S.D. PAMPHILI   14   36   53   69

VIRTUS PRAENESTE: BARONI 11, QUARTUCCIO 12, COLUZZI 16, Cara 7, MOLINARI 18, TABBI 10, BRENDA 5, Cianfanelli 2, Libianchi n.e..

All.: M. Macchi

A.S.D. PAMPHILI: Gavassuti 8, Stefanucci, TAVELLI 14, IRISH 1, CIANCONE A. 2, Ferretti n.e., Rossi Mori 2, CIANCONE M.25, Monni 2, SANTORO 15.

All.: S. Codecà

Arbitri: Di Gennaro di Roma e Gigantino di Fiumicino

Prosegue con grande autorità e sicurezza il cammino della Virtus Praeneste che, nel campionato di serie C regionale, inanella il suo settimo sigillo consecutivo, questa volta ai danni del Pamphili che condivideva con i prenestini il secondo posto in classifica.

Ebbene i ragazzi di Macchi, incuranti delle assenze di Caldiero, Omoregie, Nozzolillo, Casale (e scusate se è poco) e all’ultimo momento anche dell’influenzato Masella, si presentano in campo con solo 9 iscritti a referto e si permettono di avere la meglio su una compagine attrezzata e pericolosa come il Pamphili, restituendo con gli interessi il maltolto dell’andata (come si ricorderà finì sul - 8 dopo ben 4 tempi supplementari).

Partenza sparata per gli arancioverdi che giocano in velocità sorprendendo spesso e volentieri la difesa ospite che appare in netta difficoltà nell’arginare le manovre offensive della Virtus; sono soprattutto i piccoli di casa a fare la differenza con il solito imprendibile Baroni (8 punti nella prima frazione) e con Quartuccio che orchestra e segna (10 punti per lui con due bombe). Molinari non è da meno e agisce col piglio del veterano (7 punti nei primi 10 minuti). Sull’altro fronte si mette in evidenza un buon Tavelli, ma alla prima sirena il divario è già consistente: + 16 per i padroni di casa con ben 30 punti realizzati.

Cambia la musica nel secondo quarto: le triple di Coluzzi e di Baroni illudono, ma l’azione offensiva virtussina si arena, mentre cominciano a prendere coraggio gli ospiti che approfittano di qualche debolezza da parte dei padroni di casa; viene fuori la classe di Ciancone (2 triple e due penetrazioni) e di Santoro che permettono di rimettere in carreggiata la partita, colmando il divario iniziale ed arrivando al -4 all’intervallo lungo. La partita, che dopo il primo quarto sembrava segnata, viene decisamente riaperta.

Sono ancora Ciancone e Santoro a suonare la carica per gli ospiti che, a metà tempo, si portano addirittura in vantaggio (48-49), ma i prenestini hanno il merito di non lasciarsi andare; c’è qualche colpo proibito con la coppia arbitrale che lascia a desiderare in più di un’occasione e a farne le spese è Daniele Brenda che a 3 minuti dalla terza sirena è costretto ad uscire definitivamente dal campo per un taglio alla nuca dopo un colpo ricevuto; piove sul bagnato per gli arancioverdi che si devono privare di un elemento fondamentale (8 rimbalzi e tanto lavoro per lui finora). Poco dopo un altro colpo proibito per Molinari colpito al setto nasale, ma stavolta, per fortuna, senza conseguenze.

Reagiscono comunque i ragazzi di Macchi e grazie ai canestri di Coluzzi e alle buone conclusioni di Molinari riescono a riprendere la testa chiudendo il terzo periodo avanti di 5 punti; ma l’esito della gara è tutt’altro che deciso.

L’ultima frazione si apre con una bomba di Cara che bissa subito dopo, poi Molinari e Tabbi allungano per i padroni di casa. Santoro tenta ancora di tenere a galla i suoi, ma la Virtus non intende fare sconti ed ingrana la quarta per il rush finale. Ci pensano Tabbi (8 rimbalzi anche per lui), Coluzzi ed un sempre presente Molinari ad incrementare il vantaggio e a dare la scossa per il +12 finale che sistema anche la differenza canestri in caso di un ipotetico arrivo a pari punti.

Ancora applausi per l’ottima prestazione fornita dai ragazzi di Macchi e per una vittoria di forza che fa cadere un’altra vittima illustre e che proietta i prenestini sempre più in alto in classifica.

(sa.fa.)

(v. statistiche)

De Profundis per il basket

Posted by Aga | News,Primasquadra DNB | giovedì 26 gennaio 2012 22:10

Il duo toscano di domenica scorsa

Abbiamo aspettato le decisioni del giudice sportivo prima di scrivere questo articolo; ma non avevamo dubbi che la regola dell’arbitro scarso sul parquet e fenomeno a scrivere i referti, sarebbe stata, ancora una volta, rispettata. Così la Pallacanestro Palestrina si è ritrovata sul groppone una multa sostanziosa per le offese del pubblico agli arbitri e il tentativo di aggressione, commesso da individuo isolato(??) fuori del campo di gioco e addirittura una giornata di squalifica per invasione del campo commessa da più persone. Inutile sottolineare che la FIP affibia questa terminologia al semplice tentativo di sporgersi dalle transenne del pubblico. Così non contenta di incassare il 25% di tutti i parametri stabiliti per i giocatori che vanno a giocare in altre società (e che veramente avrebbero dovuto, da normativa,  essere impegnati per le società che curano i settori giovanili) la FIP spreme fino all’ultima goccia i già disperati bilanci societari con multe pecuniare che hanno dell’incredibile e incassa anche gli extra  per trasformare la squalifica del campo in sanzione pecuniaria. Quando finirà questa vera e propria estorsione verso le società con la complicità degli arbitri? Data la situazione finanziaria italiana sicuramente presto. Se è vero che la DNB ha perso, prima di partire, un intero girone (l’ex girone D del SUD è stato accorpato al C del centro Italia) non stanno meglio le altre categorie dalla Lega A fino alla serie C.

Se le sanzioni pecuniarie vengono comminate per i semplici improperi rivolti ai due in grigio chi difende i poveri rilevatori statistici dalle invasioni di campo degli sconosciuti? Ebbene si, domenica scorsa abbiamo assistito a qualcosa di incredibile: a fine gara un non meglio identificato signore (non si è voluto qualificare ma poi abbiamo saputo che era il commissario per gli arbitri che aveva assistito allo scempio dalla tribuna) pretendeva di ricevere copia delle statistiche della gara. Alla richiesta di qualificarsi, in quanto copia delle statistiche era stata già consegnata alla squadra avversaria (così come prevedono le regole), non solo si è rifiutato ma ha anche minacciato i rilevatori con il classico “non sapete chi sono io”. Poi chiaramente, essendo nel torto marcio, non ha fatto figurare niente a referto. Cara FIP vuoi proprio imitare  il copione del film la grande abbuffata (Marco Ferreri 1973) in cui i protagonisti si riuniscono in una villa fuori Parigi per una ininterrotta serie di incredibili mangiate, ma in realtà, il loro fine è il sucidio? Basta con queste incredibili arroganze, e furti, a carico di società che fanno mille sacrifici per continuare a far praticare quello che era lo sport più bello del mondo. Vuoi vedere che prima o poi finiamo tutti per  iscrivere i nostri ragazzi ai campionati CSI? Alla faccia del Palazzo che fa rima con: “adesso ci avete rotto il …”!!

PS Domenica si giocherà al Pala Iaia perché la squalifica è stata trasformata in sanzione pecuniaria ma quale sarà il clima di fronte a simili soprusi ?

Domenica in campo Palestrina-Pescara

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | giovedì 26 gennaio 2012 14:01

Il PalaIaia rivive dopo molte settimane l’amarezza del ko interno. Peccato davvero per l’occasione, insperata alla vigilia, di strappare i due punti alla forte Due Esse Martina; invece, dopo tre quarti giocati alla grande, il finale ha castigato la compagine di casa che pur priva di due pezzi fondamentali non ha pianto sul latte versato e si è ben battuta dimostrando di poter competere anche con avversari più quotati. E per la prima volta nel torneo c’è stato anche rammarico per alcuni errori, almeno parsi ai più, in fatto di decisioni arbitrali che non hanno di certo aiutato l’arduo compito dei prenestini. Come accaduto al Corato un mese fa, giunge per giunta anche la beffa del turno di squalifica al campo, commutato in ammenda dalla società che pertanto potrà disputare il match con Pescara tra i legni di casa. Stessa motivazione, invasione di campo di più persone, che non va sicuramente ascritta a fatti avvenuti in fase di gioco, ma probabilmente a causa dell’annoso problema delle persone non autorizzate sprovviste di pass a fine partita, anche se il regolamento prevederebbe per tale infrazione una semplice multa e non la squalifica.
Pescara è avversario ostico, uno dei più in forma e imprevedibili, un roster ben guidato dallo slavo Razic con pochi nomi di grido ma tanta sostanza e voglia di emergere, mix che ha già portato buona parte di questo gruppo alla promozione dalla C1. Tra i più esperti Grosso, fratello dell’ex nazionale azzurro Fabio, il lungo Mlinar ex Gragnano e l’ala Comignani. Ma attenzione ai due play giovanissimi Maino che non brillò particolarmente nella scorsa stagione a Bisceglie e soprattutto Pepe, un ’93 che all’andata fece impazzire la banda di Carosi.
Se per Riva dovesse permanere come sembra il problema che lo ha già bloccato nella domenica passata, ci sarà da lavorare in casa arancio verde per limare i difetti che contro Martina l’hanno limitata ad un bottino di 54 punti, pochi anche con una superba difesa che ha costretto i pugliesi a segnarne solo dieci in più. E il match d’andata mostrò problematiche del tutto diverse, con un tempo regolamentare scoppiettante concluso sull’88-88, prima della resa agli abruzzesi nell’overtime nonostante il tentativo di fuga realizzato da Lorenzetti.
Inutile dire che per la Itop solo la vittoria è contemplata nei pensieri della settimana, troppi i punti persi che hanno relegato Palestrina nella attuale posizione per rimandare ancora l’appuntamento coi due punti. Questo a dispetto di ogni emergenza, elemento che tocca chi prima chi dopo la quasi totalità dei team.
Arbitri dell’incontro saranno i sigg. Nicola Mancini di Caserta e Giuseppe Tellone di Marcianise (CE)
Si gioca al PalaIaia di via Pedemontana domenica alle ore 18.
Diretta su Radio Onda Libera e in streaming audio su www.ondalibera.it

Under 21 Montesacro-Virtus Praeneste 86-74

Posted by fila | Giovanile,News | giovedì 26 gennaio 2012 00:50
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
MONTESACRO 20
38 65
86
VIRTUS PRAENESTE
28 47 61
74

MONTESACRO: Pentimone 9, Pinna 14, Russo 17, Iacovelli, Camicioli 6, Arconte 8, Orsili 2, Di Lorenzo, Franco 10, Catalano 9, Braghini, Andreotti 10.

All.: Mautone

VIRTUS PRAENESTE: Servillo 18, Carpineta 20, Lombardi 8, Libianchi 6, Andreoli 1, Mattogno 4, Cilia 17.

All.: M. Macchi

Arbitri:

U17, Palestrina indolore sconfitta

Posted by fila | Giovanile,News | mercoledì 25 gennaio 2012 19:35
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
STELLA AZZURRA ROMA
16
34 52
61
PORCARELLI PALESTRINA
11 26 37
57

STELLA AZZURRA: Bouah 6 , Cultrera , Bonino , Tarchini , Forte 7, Faccenda L.2 , Di Mambro 4 , Sanguinetti 2 ,
Cucci 4 ,La Torre 21 ,Faccernda T. , Pace 6.

All.: G. Perini

PALESTRINA: Caporello 9, Perna 26 , Tabbi , Temporin 5 , Fornari V., Camilloni , Guma , Compagnoni 17.

All.: M. Tomassi

Arbitri: Fornaro di Mentana (RM) e Di Gennaro di Roma

Dopo il cappotto rimediato con la Tiber, una Palestrina fortemente rimaneggiata si riscatta con una prova completamente diversa in casa della lanciata Stella Azzurra. Match che nelle ultime fasi è stato clamorosamente riaperto e quasi portato in porto dai ragazzi di Tomassi. Prova di forza dei romani ma senza dubbio in questa sconfitta non possiamo esimerci dal menzionare l’operato del duo arbitrale che ha finito per sfavorire decisamente Palestrina. Punto a punto il quarto iniziale, nonostante un fallo antisportivo sanzionato a Caporello per un intervento in fase di contropiede della Stella. Meno chiare le dinamiche che portano al tecnico per Temporin e soprattutto a quello di Perna sul finire di tempo: distacco comunque sotto la doppia cifra.
Nella seconda parte del match i padroni di casa provano a prendere il largo e ci riescono con un +15, mentre Temporin commette nel giro di un minuto quarto e quinto fallo guadagnando la panchina. Solo Guma rimasto nel reparto lunghi, eppure Palestrina reagisce ed aumenta la pressione conquistando qualche pallone che la riporta quasi a contatto sul finire. Gli ultimi istanti sono però ben retti dalla Stella che conquista la prima piazza. Per il Porcarelli una partita di inseguimento ma tutto sommato positiva per diversi aspetti, i nostri giovani proveranno a fare di meglio nell’incontro casalingo con l’Eurobasket.

Under 19 come da pronostico

Posted by safa | Giovanile,News | lunedì 23 gennaio 2012 23:43
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
PORCARELLI PALESTRINA 6 12 19 33 45 61 69 71
NEW BASKET LECCE 5 7 12 19 25 32 37 47

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: BARONI 6, QUARTUCCIO, Masella 1, NOZZOLILLO 14, Cianfanelli 2, TABBI 4, BRENDA 7, Coluzzi 10, Cara 13, Libianchi 10, Hankir 4.

All.: R. Cecconi

NEW BASKET LECCE:  INGROSSO 12, PETRACCA 2, Nisi n.e., Arnesano n.e., Paladini 16, MOSCHETTINI2, SERIO, DELL’ATTI 11, Picciolo 2, Giuri 2.

All.: R. Scialpi

Arbitri: Portaluri di Ceccano e Graziani di Fondi

Il Gruppo Porcarelli Under 19 non si lascia sfuggire l’occasione di un turno favorevole ed incamera altri due punti dominando il New Basket Lecce e confermandosi al primo posto della classifica.

La compagine prenestina non brilla come in altre occasioni, ma c’è da sottolineare che la maggiorparte dei ragazzi scesi in campo era reduce dalla battaglia di Latina di sabato scorso in C regionale e da un minutaggio consistente anche nella partita domenicale della prima squadra; pertanto se l’intensità in campo non è stata la solita e se a volte è mancata un po’ di lucidità, il tutto è ampiamente giustificabile e comprensibile.

L’avvio di partita è di quelli col freno a mano tirato per i colori arancioverdi, con i pugliesi che ribattono azione su azione rimanendo incollati ai padroni di casa per i primi 6-7 minuti. Poi un’azione 2+1 di Nozzolillo ed una realizzazione di Brenda producono il primo mini-allungo che permette di chiudere i 10 minuti iniziali sul +5.

Realizzano ancora Nozzolillo e Brenda in apertura di seconda frazione, con Baroni che si propone cacciatore di palloni (6 recuperi in totale per lui); poi 3 canestri consecutivi di Coluzzi allargano la forbice, nonostante le triple di Paladini (miglior realizzatore dei suoi) e di Dell’Atti.  Sul finire del tempo i liberi di Baroni e Brenda ed una conclusione di Cara arrotondano il punteggio fino al +14 con cui si va al riposo lungo.

Il terzo quarto è quello che chiude definitivamente la partita: la squadra prenestina fa valere la sua maggiore caratura tecnica e vanno a segno un po’ tutti; in particolare sale in cattedra un ottimo Cara che mette a segno tre bombe e sembra diventare padrone del pitturato (11 rimbalzi in totale per lui); più che confortante è il rientro di Gianluca Libianchi (alla sua prima vera apparizione in Under 19 eccellenza dopo il lungo infortunio) che gioca con disinvoltura, rendendosi autore di buone giocate. 

La penultima sirena segna il +29 per il Gruppo Porcarelli e Rossella Cecconi dà spazio a tutti i suoi giocatori; il divario tra le due formazioni aumenta ancora (69-37 a metà dell’ultimo quarto), poi i padroni di casa rallentano la loro azione, mentre i ragazzi leccesi continuano a giocare con assiduità ed impegno riuscendo a limare parte dello svantaggio fino al -24 finale.  (v. statistiche)  

Ora il calendario prevede una settimana di pausa che servirà, tra l’altro, per recuperare qualche acciaccato; ma soprattutto ci si dovrà concentrare su un febbraio tremendo e determinante per via dei tre big-match (tutti fuori casa) che attendono la squadra arancioverde: si comincia il 6 febbraio in quel di Latina in casa dello SMG, poi, dopo la gara interna con l’Eurobasket, le due trasferte romane consecutive, il 21 in casa della Stella Azzurra ed il 27 in casa della Virtus Roma. 

Insomma è in arrivo un febbraio da brividi (e stavolta il meteo non c’entra), da vivere comunque con la consapevolezza che i ragazzi sono in grado di battere chiunque, nel rispetto degli avversari, ma anche nella convinzione dei propri mezzi e del proprio valore.

(sa.fa.)  

Palestrina ci prova, resa con onore

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 22 gennaio 2012 19:46
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
ITOP PALESTRINA
8 15
19 26 34 44
52 54
DUE ESSE MARTINA FRANCA
9 15 19 21 29 47
61 64

PALESTRINA: Baroni 7, Quartuccio, Molinari 2, Nozzolillo 7, RICCIARDI 9, LORENZETTI 4, BASANISI 11, OMOREGIE 6, Tabbi ne, Brenda 8.

All.: R. Cecconi

MARTINA: MAGGI 7, TORRESI 15, Fedele ne, Bazzoli 8, Gaudiano 2, RASKOVIC 17, CANDELA , Simeoni , DIP 8, Santoro 7.

All.: M. Meneguzzo

Arbitri: Stefano Papini di Firenze e Gabriele Rossetti di Pisa

L’86-45 dell’andata rappresenta ancora oggi la peggior sconfitta in campionato per la Itop, che si presenta al PalaIaia per ospitare quel Martina perdendo anche Riva. Sette giovani del vivaio al fianco di Ricciardi, Lorenzetti e Basanisi per tentare un successo insperato. Avvio concreto da ambo le parti, Basanisi e Maggi spendono subito due falli e sono avvicendati, al gioco da tre punti di Torresi risponde con la stessa moneta Baroni (8-9). Primo e unico vantaggio interno in contropiede con Ricciardi sul 12-11, ma l’episodio che pesa è il terzo fallo di Lorenzetti davvero dubbio. Palestrina non molla e si porta in parità alla fine del quarto, con una superba stoppata di Brenda a salvare la retina.
Calda e avvincente fase dell’incontro, Nozzolillo cattura rimbalzi a ripetizione e vola a canestro subendo fallo. Percorso netto e Itop avanti, Baroni regala anche il +4 mentre il pubblico se la prende per qualche fischio ambiguo. Le realizzazioni si abbassano, tanto che Martina si sblocca solo al 14° dimezzando lo svantaggio con l’invito comodo per Torresi (19-17); Maggi impatta, Cecconi chiama sospensione, massimo equilibrio. Quattro giovanissimi a difendere i colori di Palestrina, senza sfigurare. Due piazzati di Nozzolillo e Torresi lasciano tutto immutato ad un minuto dall’intervallo, poi ci pensa Basanisi a puntellare il risultato e il solito imprendibile Baroni: 26-21.
Inaugura la ripresa Brenda con un assist per Omoregie e una decisa penetrazione (30-21), non lascia la briglia Martina che resta ancora in gara, con Molinari che dopo un bell’approccio paga con un antisportivo. Perde ben presto il bonus falli il Palestrina, e dalla lunetta gli ospiti tornano ad un solo possesso di distanza (32-29). Non conclude però l’opera e l’Itop riguadagna terreno, con un positivo Brenda e la prima tripla di serata da parte di Ricciardi. Sforzo vanificato in pochi secondi dalle due prodezze di Raskovic e tutto da rifare. Time-out con 3’46” da giocare, la Due Esse prende coraggio e si porta anche +5, Basanisi si sblocca e frena la fuga, ma alla sirena Dip sancisce il 44-47.
Aggiusta la mira da tre la Itop che si mantiene in scia, ma Raskovic non si è spento e Martina resta su un bel +6. Basanisi accorcia dalla lunetta (52-56), prima del nuovo break bluarancio che la issa al 52-61 di metà frazione. Perde in lucidità sia difensiva che offensiva la compagine di casa, costretta ancora una volta ad una situazione falli negativa. Si resta con un nulla di fatto per due minuti, poi salgono in cattedra gli uomini in grigio che mettono in ghiaccio la gara, Ricciardi ne fa le spese con uno sfondamento in attacco e col successivo tecnico per proteste, Martina deve solo amministrare. 54-64 il punteggio al 40°, tra le vibranti polemiche del PalaIaia che ha vissuto una serata davvero amara, dovendo tributare in ogni caso un applauso ai ragazzi che hanno sfiorato un’impresa.

U17 Tiber senza patemi

Posted by fila | Giovanile,News | domenica 22 gennaio 2012 18:01
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
TIBER BASKET
25
43 71
91
PORCARELLI PALESTRINA
6 16 29
52

TIBER: De Domenico 11, Paone ne, TAMMURELLO 14, ALGERI 25, CIPRIANI 20, PRATI 2, Pallone, Meschini, Occhiuto 6, GAFFI 8, SIMONAZZI 5.

All.: F. Mannucci

PALESTRINA: Palazzino ne, Caporello 14, PERNA 14, TABBI 2,  Temporin 6, V.Fornari , ELETTI 2, GUMA 4, COMPAGNONI 10, E.Fornari .

All.: M. Tomassi

Arbitri: Faro di Tivoli e Caretti di Roma

Comincia il girone di ritorno seppur a breve il Porcarelli sia chiamato a recuperare il match in casa della lanciata Stella Azzurra. Squalificato Servillo, Palestrina non trova fortuna nel pallone di via B.Attilj e praticamente non entra mai nel vivo della gara, beccando nel primo quarto il parzialone che mette in chiaro le cose. Unico quarto a favore dei prenestini l’ultimo, per limare il passivo sui 39 punti.

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