C reg. la Virtus ancora superlativa

Posted by safa | News | sabato 21 gennaio 2012 22:31
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
SMG LATINA   16   40   62   80
VIRTUS PRAENESTE   23   41   61   91

SMG: CROATTO 4, Caldarozzi , PASTORE 27, Lazzaro , Carboni , Di Gennaro 6, ROLLO 3, LONGOBARDI 24, PITTON 12, Chiapi 4.

All.: R. Gallo

VIRTUS PRAENESTE: BARONI 10, QUARTUCCIO 15, Coluzzi 13, Cara 20, MOLINARI 20, BRENDA 11, Cianfanelli, TABBI 2, Libianchi n.e., Hankir n.e..

All.: M. Macchi

Arbitri: Ciceroni e Pierbattista di Roma

(v. statistiche)

 

Domenica in campo Itop Palestrina-Due Esse Martina

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | giovedì 19 gennaio 2012 15:39

Che occasione sciupata per il Palestrina, che nonostante la serata non propriamente delle migliori, si era ritrovato in parità a Bernalda a un minuto dalla fine. Partita caratterizzata dallo strappo improvviso in avvio di terzo quarto e dal tempo passato ad attendere la ripresa delle ostilità per permettere il riparo delle apparecchiature elettroniche. L’ultimo minuto ha però premiato i lucani bravi anche a volgere a proprio favore la differenza canestri.
Si ferma così a due la serie di vittorie consecutive, e come previsto in un torneo davvero intricato, può bastare un ko per rivedere il bicchiere mezzo vuoto, con un calendario che ora appare ambiguo. Saranno infatti quattro su cinque gli incontri casalinghi che davanti il pubblico amico potrebbero aiutare la Itop a scrollarsi di dosso altre contendenti, ma il valore delle formazioni è tutt’altro che modesto. Si comincia domenica sfidando il Martina Franca, un avversario quello bluarancio capace di annichilire all’andata la truppa dell’allora coach Carosi, una ferita rimasta aperta ma rimediata contro un avversario che per compattezza ed ermeticità ha pochi pari nel girone. Otto senior tutti di grande affidabilità, dal play Maggi alla guardia Torresi, alle solide ali Raskovic e Candela, ai lunghi Dip, un argentino, e l’ex Lollo Simeoni. Alessandro Santoro, 1989 scuola Juve Caserta, rappresenta inoltre un pezzo pregiato a dispetto della giovane età. A conferma della solidità di squadra, i pugliesi non hanno picchi nelle classifiche di specialità del girone ma detengono un livello medio molto alto distribuito tra tutti i loro effettivi. Periodaccio in casa arancio verde, con la Cecconi costretta agli straordinari per trovare nuovi equilibri. Già senza Di Marcantonio, e con il colpo alla schiena subito da Tabbi nella scorsa settimana, ci si è messo anche l’infortunio di Riva a complicare le cose. Ancora da valutare i postumi dello scontro che ha messo ko la spalla del giocatore figlio d’arte. Settore lunghi ai minimi termini e quota under che potrebbe toccare ora i sette elementi, con oneri e onori in più per i giovani ragazzi fuoriusciti dal vivaio. Tanti finora i riconoscimenti ottenuti con i bei risultati della C regionale e della Under 19 Eccellenza, che sta contendendo uno dei due posti validi per le ammissioni alle Finali Nazionali 2012. Anche da loro passeranno le fortune presenti e future del Palestrina, a cominciare (chissà) da questo delicato periodo nel quale la Itop può iniziare a scrivere il suo destino, in bilico tra la zona playout e la salvezza immediata. Domenica ore 18 al PalaIaia per non lasciare nulla di intentato.

Arbitri dell’incontro saranno i sigg. Stefano Papini di Firenze e Gabriele Rossetti di Pisa
Diretta su Radio Onda Libera e in streaming audio su www.ondalibera.it

La U19 Elite chiude la prima fase con una vittoria

Posted by fila | Giovanile,News | giovedì 19 gennaio 2012 13:57
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
ALBANO BASKET CLUB 11 27 39 48
PORCARELLI PALESTRINA 13 27 47 70

ALBANO: Senatore 2, VASSENA 13, Di Prima, Sorbi , Giubilei, Marcedula, BOTTICELLI 12, Lorenzetti, CARLINI 7, BEDHIAF 8, CORRENT 6, Giuliani Sansoni.

All.: P. Marinelli

PALESTRINA: SERVILLO 9, Tabbi 2, LIBIANCHI 28, Temporin, Fornari V., Eletti 5, Camilloni , GUMA 4, COMPAGNONI 13, TAGLIACOZZO 9.

All.: M. Tomassi

Arbitro: Chiurco di Roma

La formazione Under 19 elite manca l’aggancio alla prima posizione ma chiude la prima fase con un nuovo successo, stavolta sul campo dell’Albano nell’incontro valido per il recupero della seconda giornata d’andata. Allungo decisivo nel secondo tempo con uno scarto che ha raggiunto ben 22 lunghezze al termine. Da segnalare il ritorno in campo di Gianluca Libianchi, testato dopo i problemi al ginocchio che ne hanno rallentato il rientro tra i ranghi: prestazione a dir poco incoraggiante.
Ora da fine gennaio la seconda fase, con due gironi al termine dei quali le prime due di entrambi andranno ad incrociarsi per semifinali e finali. Palestrina, seconda del girone D, sarà inserita assieme a Tiber, Acilia Red Foxes, Petriana, Palocco e Stelle Marine.

Under 19, il Porcarelli soffre ma sbanca Caserta

Posted by safa | Giovanile,News | lunedì 16 gennaio 2012 20:05
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′  FINALE
JUVE CASERTA 10 15 18  29 32  38 39  44
PORCARELLI PALESTRINA 5 11 19  32 34  43 47  60

JUVE CASERTA:  Salzillo 4, Rea ne, BENENATO 9, Leone ne, Testa 8, RIANNA 8, MARINI 4, Vitrone , DE CAPUA 11, Parrillo , Rotondi ne, MORETTI.

All.: R. Petroccione

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: BARONI 13, QUARTUCCIO 4, Masella ne, NOZZOLILLO 8, Cianfanelli ne, Caldiero 6, TABBI 5, BRENDA 11, Coluzzi 2, Cara 11, Hankir ne.

All.: R. Cecconi

Arbitri: Esposito di Nola (NA) e Napolitano di Acerra (NA)

Agli amanti delle statistiche non sfuggirà il fatto che, se una squadra chiude una gara con un 39 complessivo di valutazione, contro una media di tutto il girone di andata pari a 76, e realizza 60 punti contro una media di oltre 76, quella squadra non deve certo aver certo giocato sui suoi livelli abituali: ed è proprio quello che è accaduto al Gruppo Porcarelli, che ha impiegato più di 30 minuti per aver ragione di una Juve Caserta, certamente volenterosa e combattiva, ma niente affatto trascendentale e soprattutto favorita e tenuta a lungo in gara in virtù delle negligenze della squadra prenestina.

Questa è un po’ la sintesi di una partita che in ogni caso rappresenta pur sempre una vittoria in trasferta, fa muovere la classifica confermando la propria posizione e mantiene inalterate le distanze dalle dirette inseguitrici.

Si parte con un secco 8-2 per i padroni di casa che impone, dopo 3 minuti, un immediato time-out da parte di Rossella Cecconi che sollecita più velocità e più grinta.  Gli arancioverdi sembrano reagire e, con Tabbi, Baroni e Nozzolillo in rapida sequenza, si portano a ridosso degli avversari (10-9); stavolta è coach Petroccione a fermare il gioco, ma ci pensa Nozzolillo a firmare il sorpasso (10-11) a poco più di 3 minuti dalla prima sirena.

Subito dopo un fallo di sfondamento dello stesso Nozzolillo provoca le proteste del giocatore che viene sanzionato con un fallo tecnico, ma la Juve Caserta non sfrutta l’occasione (0/2 ai liberi e infrazione di passi sul successivo possesso); tuttavia gli ospiti non sono da meno e restituiscono il favore fallendo un paio di attacchi consecutivi. Non perdonano però i bianconeri campani che, con due liberi di Benenato e la tripla finale di un positivo De Capua, chiudono la prima frazione avanti di 4 punti.

Una penetrazione di Baroni ed un tiro dalla media distanza di Brenda, dopo un minuto di gioco, propongono il momentaneo pareggio a quota 15. E visto che la partita appare lenta e noiosa ci pensa l’arbitro Napolitano (che aveva già fischiato un incomprensibile fallo di sfondamento a Brenda) a ravvivarla, attribuendo un fallo antisportivo a Caldiero, reo di aver sgomitato dopo aver conquistato un rimbalzo difensivo: ci chiediamo quanti falli antisportivi dovrebbero essere comminati, per questo motivo, nell’arco di una qualsiasi gara.

Fatto sta che a metà tempo i prenestini sono ancora un punto avanti; allunga Caldiero realizzando da sotto (18-21), mentre sull’altro fronte è Testa a tenere incollati i padroni di casa. Ancora un combattivo Caldiero ruba palla e lancia Baroni che in contropiede realizza (20-23 a 4 minuti dal riposo). Poi c’è l’incredibile terzo fallo fischiato a Quartuccio ed un fallo tecnico assegnato al casertano Vitrone  per una timida protesta.

Segna ancora Caldiero che lotta come un leone, ma il tempo si chiude con due episodi sfavorevoli ai colori arancioverdi: il terzo fallo anche per Baroni e soprattutto l’incidente fortuito al ginocchio sinistro di Caldiero (davvero positivo  fino a quel momento) costretto ad uscire definitivamente dal campo; si va al riposo sul +3, ma si devono ricaricare le pile.

Si rientra in campo e segna subito Quartuccio in entrata (29-34) prima che trascorrano tre lunghi minuti senza che nessuna delle due retine venga sfiorata. Poi una tripla di Marini accorcia le distanze, mentre l’attacco prenestino lascia molto a desiderare: si sparacchia spesso da 3 (la percentuale complessiva non arriverà al 10% !) senza ottenere risultati e si perdono palloni in maniera banale. Coluzzi commette terzo e quarto fallo a distanza di pochi secondi e alla fine Brenda sblocca una situazione di stallo perdurante (32-36), mentre Cara imbeccato da Quartuccio propone l’allungo per il +6 esterno.

Finalmente dopo tanti tentativi arriva la prima tripla, ad opera di Cara (34-41 a 2’ 20” dalla terza sirena); due tiri liberi di Nozzolillo incrementano il vantaggio, ma ancora una serie di errori non permettono di decollare definitivamente nel punteggio (anche nei liberi si supera di poco un mediocre 5o%) e di chiudere anzitempo la gara; si spreca così la possibilità di andare sul +11, permettendo invece il rientro degli uomini di Petroccione che si  rifanno sotto con Rianna e De Capua: i campani chiudono la terza frazione sul -5 rimanendo così ancora in partita.

Poco dopo l’inizio dell’ultimo quarto rientra Baroni, ma solo per un paio di minuti perché commette subito il quarto fallo; dopo 3 minuti il gioco ristagna e si viaggia ancora sul medesimo punteggio con cui si è chiuso il precedente periodo. Cara corregge a canestro un tiro di Quartuccio (39-45) e Tabbi segna da sotto il +8; sembra la fuga buona ma ancora Rianna segna la tripla che  riporta i suoi a -5 poco dopo metà tempo.

Ma sono gli ultimi fuochi per i padroni di casa che cominciano a cedere; realizza Brenda e poi Nozzolillo chiude un contropiede lanciato da Cara; lo stesso Nozzolillo restituisce il favore per Cara che segna il +9.

I casertani sembrano mollare e la tripla di Cara, a 2’ 30” dalla fine, chiude definitivamente la partita (43-55); Quartuccio e Tabbi arrotondano il risultato e alla fine si portano a casa due sofferti punti.

(sa.fa.)

(v. statistiche)

Bernalda la spunta nel finale: 84-78

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 15 gennaio 2012 22:05
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
BBC GROUP BERNALDA
8 15
30 40 57 64
70 84
ITOP PALESTRINA
14 21 29 37 46 50
60 78

BERNALDA: Bortone ne, Lepenne ne, Cota 7, GIUFFRIDA 22, LONGOBARDI 10, GINEFRA 5, Di Giorgio ne, Mariani 4, RUSSO 32, SERPENTINO 4.

All.: F. Binetti

PALESTRINA: RIVA 23, Quartuccio, Molinari ne, Nozzolillo 4, RICCIARDI 17, LORENZETTI 16, BASANISI 12, OMOREGIE 6, Baroni, Brenda ne.

All.: R. Cecconi

Arbitri: Claudio Borrelli di Cercola (NA) e Giuseppe Castaldo di Portici (NA)

Girone di ritorno al via con la sfida al PalaCampagna contro un Bernalda agguerrito e affamato di punti. Lorenzetti riprende da come aveva lasciato e la mette da tre, Basanisi e Ricciardi non sbagliano da sotto, il play sulla rubata lancia ancora Riva che firma il +7. Giuffrida si “intromette” nel momento d’oro degli ospiti, condito dalla seconda bomba di Lorenzetti (4-12). Al primo tentativo di riavvicinamento dei lucani, Riva risponde sempre dall’arco e inchioda a breve distanza l’8-19. Situazione falli, solo Omoregie a due che infatti viene avvicendato da Nozzolillo, la Bbc reagisce riportandosi a due possessi pieni di distanza; chiude il quarto il 2/2 di Riccardi e la conclusione di Mariani Cerati: 15-21.
Consueti due minuti di riposo, rientra Quartuccio al posto di un positivo Basanisi, intanto Giuffrida ruba e realizza il 17-21, in rapida successione Russo punisce una Itop distratta e segna anche il libero supplementare. Un Palestrina spuntato senza Di Marcantonio e Tabbi, cerca sovente la soluzione dalla distanza ma è un canestro in entrata di Ricciardi a firmare la parità del 12° (Longobardi nel mentre insacca da tre). Riva allunga, Giuffrida e Russo completano il sorpasso, nell’infuocato palazzetto bernaldese Giuffrida pesca la seconda tripla di serata e pure un tecnico che precede il minuto chiamato dalla Cecconi. L’acciaccato Baroni fa il suo ingresso, Basanisi nel frattempo realizza entrambi i liberi, e Riva appoggia il -2 (35-33). Ritrova la parità proprio l’ala lombarda, Ginefra però non ci sta e trova il fondo della retina da tre, chiudendo di fatto il primo tempo.
Il temuto terzo quarto, spesso spina nel fianco della Itop, si conferma anche in terra con lucana con un micidiale break che lancia la Bbc ben presto sul +15 (52-37), furia biancoblu che spacca il match. Basanisi torna finalmente a colpire, ma non si ferma Bernalda (57-40), time out per svegliare una squadra sembrata rimasta negli spogliatoi. Riva allora risponde presente, seguito a ruota da Basanisi per un mini-break ancora non sufficiente. Binetti non lascia nulla al caso, chiede il minuto tecnico, Longobardi segna e Bernalda torna immediatamente +14, altra pausa ma stavolta per risistemare il tabellone luminoso. Canestri che negli ultimi minuti del terzo tempino poco mutano nell’economia della gara: 64-50.
E cosi è ancora fino al 32° momento della nuova lunghissima interruzione chiamata dai due direttori di gara (68-56). Si prosegue con qualche problema e con la strumentazione manuale, Omoregie torna sul parquet e continua a litigare con la lunetta. Col canestro liberatorio dell’italo-nigeriano siamo sempre a dodici lunghezze di distacco (70-58), l’istri0nico Giuffrida trova tempo per farsi fischiare un secondo fallo tecnico che manda Ricciardi dalla linea della carità. Pazzesca rimonta prenestina, con apice sulla tripla di Riva (72-69), Ricciardi sbaglia i suoi liberi ma rimedia Lorenzetti che ristabilisce il -3. Emozioni a go-go, Giuffrida e Lorenzetti offrono sfida nella sfida e Bernalda tiene il comando, pur con piccolo margine. Tempo non manca, Palestrina è di nuovo a braccetto (77-77) ma decide tutto Giuffrida con un 2+1, l’errore di Omoregie e l’antisportivo fischiato a Basanisi, epilogo sull’84-78.

U17, Palestrina sesto sorriso di fila

Posted by fila | Giovanile,News | domenica 15 gennaio 2012 14:02
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
PORCARELLI PALESTRINA 15
34 55
72
SAN PAOLO OSTIENSE
17 25 38
57

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: Palazzino ne, CAPORELLO 24, SERVILLO 2, PERNA 17, Tabbi 2, TEMPORIN 6, V.Fornari ne, Eletti , Camilloni ne, Guma 6, COMPAGNONI 12, E.Fornari ne.

All.: M. Tomassi

SAN PAOLO OSTIENSE: GARZI 4, MASTRELLI 17 , Sassaroli 8, Pierro , Sernicola ne, Conte 9, AMANTI 4, INGRILLI 9, ALONZI 2, Tocci 4, Braschi .

All.: C. Colella

Arbitri: Gadda e Salvatori di Roma

Nell’ultima d’andata serve un altro successo casalingo al Porcarelli per allungare la striscia positiva che l’ha issata a 18 punti. Primo quarto molto equilibrato e con diversi errori, prende per mano il Palestrina il solito Perna che infila la maggior parte del suo bottino personale, ma complice un pò di nervosismo i romani trovano il vantaggio (tripla di Ingrilli) e si tengono ad un possesso di margine alla prima sirena. Tomassi riordina le idee e ne esce una squadra più in palla ed attenta anche difensivamente. Risponde presente anche Guma e scalda la mano Compagnoni, dando il là all’allungo con una conclusione pesante. Il parziale è sufficiente a far sfiorare la doppia cifra di divario all’intervallo, ma il bello deve ancora arrivare. I biancorossi non demordono e tornano a far sentire il fiato sul collo ad inizio ripresa, anche perché dopo pochi minuti Servillo reagisce male ad uno sgambetto non ravvisato e si fa espellere. Invece di dare la scossa al San Paolo, il “fattaccio” fa macinare gioco al Palestrina che si affida alla tecnica di Caporello che inanella una bella serie di canestri. Con Temporin a fare la voce grossa a rimbalzo in entrambe le aree, il lavoro diviene ancora più facile e si vola sul +17. Stesso margine col quale si vivrà l’ultima frazione, ravvivata in parte da Sassaroli che sembra ispirato dall’arco, lo sforzo vale solo un timido riavvicinamento e il Porcarelli controlla senza mai rischiare nulla. Compagnoni poi riscuote applausi per un paio di canestri veramente di pregevole fattura nel traffico e così col 72-57 giunge la sospirata vittoria che rilancia le ambizioni di un Palestrina promosso a pieni voti in questo girone d’andata.

Virtus sei monotona

Posted by Aga | Giovanile,News | domenica 15 gennaio 2012 07:37

Coluzzi non fa mai mancare la sua schiacciata spettacolare

Che monotonia vedere il sabato sera la Virtus Praeneste giocare sul parquet del Pala Iaia; anche ieri sera, dopo un solo quarto di gioco, gara già decisa con ben 29 punti sul groppone dell’ avversaria (che era la quotata Cisterna, in classifica a pari punti con i prenestini prima dell’incontro) e all’intervallo lungo risultato sul 57 (!!) a 33. Una Virtus scesa in campo senza Baroni (riservato per la gara di oggi a Bernalda della squadra di B dopo il piccolo infortunio di martedì in allenamento) e che ormai fa a meno da mesi dell’infortunato  Casale e dei “servizi” di Omoregie e Nozzolillo. Se si considera che ieri sera mancava anche Tabbi, per il fastidioso dolore alla schiena, ecco che il quadro delle assenze è completo e comincia il quadro delle presenze: coach Macchi avrebbe dovuto preoccuparsi dell’assenza dei due pivot (Tabbi e Omoregie) e invece ha trovato una prova superlativa dal ’94 Salvatore Caldiero. “Lo roscio”, che tutti ricordavano matattore nel torneo Iaia 2011 con la SMG, è tornato a livelli stratosferici segnando 18 punti, conquistando una marea di rimbalzi, anche offensivi, e candidandosi al Premio Capuano settimanale. Senza Baroni ecco che ti ritrovi ancora un Quartuccio elegante e preciso (con qualche pallone “buttato” di troppo), un Molinari che ha fatto ballare la samba agli avversari e ha costretto gli arbitri, più volte, a contare i giocatori in maglia arancioverde perché, con un Molinari così, sembravano giocare con un uomo in più.  Il solito “precisino” Brenda che, pur visibilmente acciaccato, ha svolto, come suo solito, alla perfezione il compito datogli dal coach; dimostrandosi ancora una volta il leader della squadra. Il duo “puro istinto cestistico” Cara-Coluzzi che in coppia hanno confezionato 12 e 15 punti e, non da ultimi, Tagliacozzo, Masella e Cianfanelli che, pur entrando a giochi quasi fatti, hanno contribuito a tenere il distacco in termini di sicurezza. Che dire di più? Sei monotona Virtus; facci vivere qualche gara interna almeno col pathos del risultato in bilico fino all’ultima sirena!

P.S.: l’unico neo di queste serate al Pala Iaia è costatare il poco pubblico a seguire le prestazioni stratosferiche dei giovani arancioverdi. La scarsa presenza di pubblico, che va di solito dalle 60 alle 100  persone, è uno sgarbo ad una squadra che vince, convince e a lunghi tratti dà spettacolo puro. La Virtus nel suo girone è la squadra più prolifica in attacco con una media di oltre 75 punti segnati per gara.  Dove siete, amanti del basket prenestino, il sabato sera alle 18,30? Di solito si racconta che la squadra che vince porta tanto pubblico al suo seguito e allora fatevi avanti e assisterete al “più bello spettacolo del week end”.

Secondo posto saldo per la Virtus

Posted by fila | Giovanile,News | domenica 15 gennaio 2012 02:06
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
VIRTUS PRAENESTE
29
57 70
82
NUOVA FORTITUDO CISTERNA
17 33 38
61

VIRTUS PRAENESTE: QUARTUCCIO 13, CALDIERO 18, Tagliacozzo 2, COLUZZI 15, Cara 12, MOLINARI 4, BRENDA 6, Cianfanelli 8, Masella 4.

All.: M. Macchi

CISTERNA: Firrincieli 2, Garbellini 7, Bandiziol M. 17, Focseneanu 8, Nardi 4, Guerrini 3, Ubaldi 4, Bandiziol L. , Silvestri 16.

All.: M.  Guratti

Arbitri: Paccarie’ di Cerveteri e Serva di Roma

Salda in seconda posizione, la prima di ritorno con il PalaIaia ancora imbattuto rappresenta la possibilità per la Virtus di mettersi alle spalle anche Cisterna. E il copione riservato alle altre contendenti viene ripetuto coi pontini, che condividono con i colleghi prenestini l’età media molto bassa. La tripla di Quartuccio apre le danze, risponde nei primi minuti la Fortitudo, il tempo di carburare e Praeneste se ne va, sospinto da Coluzzi e da capitan Molinari, ma anche da un sontuoso Caldiero oggi titolare anche per l’assenza di Tabbi. Il lungo sciorina buoni movimenti nel pitturato e conquista l’high score stagione, al termine del primo quarto si sblocca anche Brenda e i padroni di casa conducono già con decisione. La seconda frazione piega definitivamente le resistenze dei ragazzi di Guratti, 57 punti davvero troppi nel primo tempo per pensare di uscire dal palazzetto di Palestrina coi due punti. Cara si accende e piazza le sue classiche bombe che scavano il solco, il capitano Bandiziol cerca di rianimare i suoi che all’intervallo accusano un pesante -24. Pratica archiviata perché dagli spogliatoi esce una Virtus ancora più determinata, capace tra l’altro di tenere all’asciutto per oltre cinque minuti gli ospiti e superare il trentello di vantaggio, doppiando Cisterna col gioco 2+1 (non completato) di Caldiero. Pur mantenendo una discreta concentrazione, nell’ultimo quarto arriva il calo dei prenestini, che mettono a referto tuttavia due belle schiacciate di Cianfanelli e Coluzzi, Tagliacozzo appena entrato va a segno a sua volta ben imbeccato da Cara e poi il Cisterna limita i danni e il punteggio, riducendo col canestro finale di Bandiziol il passivo a 21 lunghezze. Avanti tutta per la truppa di Macchi che sui legni di casa si conferma armata difficilmente battibile.

(v. statistiche)

Di 50 in 50 (auguri)

Posted by Aga | News,Senza categoria | venerdì 13 gennaio 2012 15:16

Giuseppe Cilia (indicato dalla freccia) nella squadra 1978 in C1

Se nell’anno del cinquantenario hai un Direttore sportivo, nonché ex Presidente per 9 stagioni e  Deus ex machina della pallacanestro a Palestrina dell’ultimo decennio, che compie 50 anni, non solo è una coincidenza da festeggiare ma è il segno che Giuseppe Cilia era un predestinato. Così oggi nel giorno del suo 50° compleanno non solo il sito ufficiale della società gli porge i più sinceri auguri di buon compleanno ma ne vuole sottolineare il ruolo importante avuto nella storia della società nell’ultimo decennio  e gli augura ancora almeno 50 di questi giorni  e 100 di successi sportivi e non solo. Auguri

 

 

 

 

 

 

Domenica in campo Bernalda-Palestrina

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | giovedì 12 gennaio 2012 16:52

Arriva per Palestrina il secondo successo lontano dalle mura di casa, con un 75-84 davvero convincente rifilato agli amarantoceleste reatini. Risultato e gioco che alzano il morale di questo gruppo arrivato alla sosta natalizia con parecchi interrogativi; nel blitz di Rieti buone nuove anche dall’apporto assicurato dai più giovani, Baroni in primis che si candida ad un posto fisso tra i convocati di Rossella Cecconi. Domenica al via il girone di ritorno, ed ecco per la Itop il viaggio a Bernalda, la compagine lucana fece sudare le proverbiali sette camicie agli arancio verdi nell’esordio. Pur in ritardo di condizione, gli ospiti prima acciuffarono il supplementare poi provarono la fuga rintuzzata davvero all’ultimo dalla Itop che poi si portò a casa i due punti. La presenza di un allenatore come Francesco Binetti abituato a estrapolare il meglio dal suo gruppo e mettere il bastone tra le ruote anche di avversari più quotati, è solo uno dei moniti per i prenestini che vorranno tuttavia continuare il buon momento e inanellare se possibile il terzo foglio rosa consecutivo. L’esperienza del trio Giuffrida, Russo e Longobardi è l’asse portante della Bbc, attualmente due punti sotto gli arancio verdi in classifica. Si dividono in cabina di regia Ginefra e Francesco Cota, assente all’andata, e prelevato dal San Severo, un ’92 niente male. Pitturato proprietà del duo Serpentino e Mariani Cerati, che non si troveranno di fronte l’infortunato Di Marcantonio.
Una giornata di squalifica, che sarà presumibilmente convertita in sanzione pecuniaria, per Roberto Russo che deve difendere il trono di miglior realizzatore del girone. Per Ricciardi, scalzato dal trono, quarto posto davanti l’altro cecchino dei lucani, il veterano Giuffrida, ma resiste come primatista nelle palle recuperate. Il più che quarantenne Longobardi resiste al quinto posto della graduatoria dei rimbalzisti con oltre 8 carambole a gare, poco più del primo dei prenestini, Omoregie. Quinta piazza anche per Basanisi nella classifica degli assist-man del girone C.
Analizzando la classifica la formazione della Cecconi si trova in posizione che garantirebbe la salvezza a fine campionato, ma tra due fuochi, con Bernalda che con una vittoria aggancerebbe proprio la Itop (ed in virtù della minima differenza canestri dell’andata, probabilmente scavalcare), mentre una vittoria in Basilicata consentirebbe di dare credito alle speranze di agguantare la zona playoff, distante quattro punti e con in mezzo altre due squadre: Stella Azzurra e Agropoli.
Si gioca alle ore 18.00 al PalaCampagna di Bernalda.
Arbitri dell’incontro i sigg. Claudio Borrelli di Cercola (NA) e Giuseppe Castaldo di Portici (NA)
Non ancora definito il collegamento con Radio Onda Libera.

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