Riforma dei campionati: ancora tu?

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 5 febbraio 2012 13:47

Chi avrà sentito parlare di riforma dei campionati avrà storto il naso: ma come, un’altra? Non avevamo in fretta e furia distrutto il sistema dei campionati nazionali per andare verso la “salvezza” auspicata dai vertici? Pare di no, dopo un solo anno il format dei campionati che prevedeva sotto la Lega2 professionistica un torneo a forte impronta giovanile (almeno nelle intenzioni) sta miseramente dichiarando il suo fallimento. Peccato che nel frattempo per ovviare a questa scelta non si è battuto ciglio davanti la retrocessione di metà delle squadre di A dilettanti 2010-2011, tra le quali ricorderemo tutti ci è finita anche Palestrina. Società che tuttavia con la sua lungimiranza può ora dire di aver fatto la scelta giusta, nonostante abbia di fatto perso la terza serie e scontentato un pubblico abituato recentemente ad altri obiettivi che quelli di una semplice salvezza in B2. Il Consiglio Federale stravolgerà tutto a partire dal 2013-2014, con una serie maggiore quasi immutata, e un gradino sotto una Lega2 che perderà lo status di professionismo per inglobarsi insieme ad una decina di squadre della ex DNA generando due gironi da 16 squadre, che possiamo considerare semi-professioniste. Ampio spazio agli italiani e solo due stranieri, di cui solo uno senz’altro extracomunitario dal momento che sui visti concessi dal Coni c’è ancora mistero. Facile pensare a chi avrà diritto a parteciparvi e molto dipenderà dai requisiti richiesti ai sodalizi, tuttora sconosciuti e affidati alla Commissione che dovrà preparare questo ed altro in vista del prossimo Consiglio Federale. Questo diverrà il secondo livello del basket italiano, misto tra Lega2 e DNA, mentre il terzo sarà un mix tra una decina di DNA e le partecipanti alla DNB, la stragrande maggioranza, per arrivare ad un totale di 64 squadre equamente suddivise in quattro gironi. Un’altra novità dovrebbe riguardare la categoria DNC, ancora facente parte della LNP, che nei disegni dei vertici federali dovrebbe passare sotto l’egida dei comitati regionali con una diversa suddivisione dei gironi. Questo sarà un altro tasto delicato anche se, come successo nella scorsa stagione, a poco sembrano servire le rimostranze dei club contrari.
Da qui ai prossimi mesi tanta sarà la carne sul fuoco, con diversi aspetti da decifrare, nella speranza che stavolta si cambi con un progetto serio e duraturo. Impresa ardua in questi anni di pressapochismo ed improvvisazione, con scenari che non guardano oltre una o due stagioni al massimo: il basket, quello vero, richiede però un cambiamento di rotta. L’abbandono del professionismo per le squadre interessate rappresenta un passo doveroso vista l’incapacità italica di mantenere un così grande numero di squadre con questo status, con tutti gli oneri economici che ne derivano: prendere coscienza di ciò senza l’estivo stillicidio di società più o meno gloriose. Tornando al nostro orticello, la politica intrapresa ha finora garantito una tranquilla sopravvivenza alla cinquantenaria storia arancio verde, nel breve periodo nasce l’opportunità di ritrovarsi nuovamente nella terza serie scippata dopo anni di sacrifici, anche se allargata a quattro gironi da 16.

La settimana … bianca

Posted by Aga | News,Primasquadra DNB | domenica 5 febbraio 2012 09:49

Fine settimana senza gare per il basket arancioverde. Evento raro durante le stagioni agonistiche della storia prenestina. Alle direttive del comitato regionale, che ha rinviato d’ufficio tutte le gare in programma nei settori giovanili e dalla serie C2 in giù, si è aggiunta la giusta decisione del comitato gare nazionale che ha rinviato, a data da destinarsi, anche la trasferta della Itop a Francavilla. Alla richiesta della nostra società di rinviare la gara la società pugliese, con molto poco far play, aveva risposto picche e così è dovuta intervenire la Federazione.

I pugliesi pretendevano che i nostri ragazzi (non dimenticate che alcuni sono ancora minorenni) si  sobbarcassero la trasferta nonostante le proibitive condizioni meteorologiche che hanno messo in ginocchio, in questi giorni, i trasporti di mezza Italia. La cinquantennale storia prenestina ricorda una trasferta da tregenda ad Avellino nella stagione 1973-74 (nella seconda serie nazionale di allora) quando giocatori e accompagnatori rimasero un paio di giorni ospiti di una caserma locale per le abbondanti nevicate che colpirono in quell’anno la città irpina; non era il caso di ripetere quell’avventura, seppur rimasta leggendaria. Ora entro mercoledì Palestrina e Francavilla  dovranno accordarsi su di una data per recuperare la gara oppure sarà la Federazione a decidere.

I nostri ragazzi dovranno sfruttare questo stop forzato per immagazzinare  le forze in vista del tour de force che li aspetta dal prossimo fine settimana: 7 gare in 10 giorni per Daniele Brenda e company che saranno impegnati sabato 11, in C2, contro la capolista Viterbo, Domenica in DNB arriva Scauri, lunedì per l’under 19, al Pala Iaia, c’è l’Eurobasket, giovedì, ancora in casa, la gara di campionato DNB contro Potenza, sabato a Roma contro lo Smit per la Virtus Praeneste, domenica riposante trasferta a Reggio Calabria per la Itop e lunedì, il ciclo terribile, vedrà gli arancioverdi dell’under 19 sul campo della Stella Azzurra in un match a dir poco fondamentale per il prosieguo della stagione. Che dire? Si potrebbero utilizzare le date libere del 14, 15 e 17 per inserirci qualche recupero? I ragazzi sarebbero d’accordo? Oppure qualcuno, prima di stilare i calendari con i turni infrasettimanali, dovrebbe considerare che, se veramente vogliamo dare spazio ai giovani come si farfuglia nelle stanze dei bottoni, si dovrebbe cercare di non trasformare i giovani atleti in disadattati scolastici? Fino a prova contraria la maggior parte dei ragazzi che giocano a basket sono ancora, per fortuna, studenti. Studiate ragazzi che, con i tempi che corrono, il basket potrà essere solo un vostro passatempo; la vita è un’altra cosa e la scuola ne è una tappa fondamentale.

Una gara alla fine degli anni '60 quando non solo si giocava all'aperto ma anche sotto la pioggia

Rinviata Francavilla-Palestrina a data da destinarsi

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | venerdì 3 febbraio 2012 17:24

Non si disputerà come previsto la partita in programma domenica in quel di Francavilla. E’ la terza gara già rinviata del girone C dopo quelle di Stella Azzurra-Martina e Campobasso-Bernalda. Non essendo giunto un punto d’accordo con la società ospitante, è stato lo stesso Settore Agonistico a disporre lo spostamento della gara, a data da destinarsi.
Con il precedente comunicato del CR Lazio che annullava già i match in programma nella nostra regione dal 3 al 5 febbraio, viene ora completamente cancellato il programma degli incontri delle squadre arancio verdi.

“Considerato il perdurare delle avverse condizioni metereologiche, si dispone il rinvio a data da destinarsi della gara n.2334 SOAVEGEL FRANCAVILLA – ITOP PALESTRINA del giorno 05/02/2012. Si invitano le società interessate ad accordarsi per la data del recupero e a comunicarlo entro le ore 12.00 di mercoledì 08/02/2012.
Si rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Cordiali saluti
Giovanni Del Franco
PRESIDENTE SETTORE AGONISTICO”

Il CR Lazio cancella il weekend cestistico

Posted by fila | Giovanile,News | venerdì 3 febbraio 2012 13:42

A Molinari la 16a tappa del Premio Capuano

Posted by fila | Giovanile,News | venerdì 3 febbraio 2012 00:02

Dopo Cara, Nozzolillo e Baroni, anche per Dario Molinari arriva il successo di “tappa” nel Premio Capuano riservato al miglior giocatore della stagione regolare di C regionale laziale. Il play-guardia prenestino, prossimo al compimento dei venti anni, rappresenta uno degli elementi più amati dal pubblico prenestino per le sue innate doti di lottatore, strenuo difensore e passione per la maglia arancio verde. Nonostante queste peculiarità, nella scorsa partita con la Virtus Praeneste ha messo a segno pure 18 punti, per un 23 di valutazione totale, grazie anche al 4/5 da due e 7/8 ai liberi, coi viaggi dalla lunetta decisivi per chiudere il conto e il discorso differenza canestri.
Per lui la soddisfazione in attività giovanile, conclusa proprio la scorsa estate per sopraggiunti limiti d’età, di uno Scudetto Under 21 e la partecipazione a ben 4 Finali Nazionali Under 19, risultando costantemente tra gli uomini più attesi e di grande affidabilità.
Già dallo scorso anno è figurato nell’elenco dei convocati per la prima squadra, raccogliendo diverse apparizioni e 10 punti in A dilettanti. Nonostante un infortunio che lo ha frenato, è a disposizione di Carosi prima e Cecconi poi nel difficile campionato di DNB, 7 presenze di cui l’ultima tra le più positive. Difensore arcigno, eludere la sua marcatura è complicato per la maggior parte dei suoi avversari e il senso della posizione innato ne fa un grande recuperatore di palle, facendosi notare anche per la quantità di sfondamenti che è capace di conquistarsi. Con un pizzico di maturazione in più e di sfrontatezza anche offensiva, siamo sicuri di rivedere Dario tra i prossimi protagonisti con la canotta arancio verde: a lui, e ai suoi compagni, l’augurio per un felice proseguimento di stagione in ambito C regionale.

Molinari nella gara contro Martina Franca in DNB

 

Dario Molinari in maglia Itop Palestrina stagione 2010/2011

Domenica in campo Francavilla-Palestrina

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | giovedì 2 febbraio 2012 11:36

Le difficoltà prospettate dall’ulteriore depauperamento della rosa causato dall’infortunio alla spalla di Riva si sono rivelate fondate, tanto che Palestrina esce dal doppio turno casalingo con zero punti e tanti interrogativi sul futuro. Copione simile a quello di Martina Franca di sette giorni prima, con grosse difficoltà a tenere il pallino del gioco negli ultimi cinque minuti, zona calda dove l’inesperienza dei giovani e le cattive percentuali degli elementi più esperti diventano letali. A parte qualche solitario fischio e rimbrotto, il (poco) pubblico presente ha lasciato gli spalti qualche secondo prima in un silenzio irreale, specchio della amara e serena accettazione del momento attuale.
Non sarà semplice interrompere il periodo negativo proprio nella palestra San Francesco di Francavilla Fontana, anche se il precedente dell’andata rammenta che nulla è impossibile anche in condizioni di forte svantaggio, come quello maturato dai prenestini prima della superba rimonta finale. Roster quasi immutato agli ordini di coach Olive, attestatosi a metà classifica ma proveniente dal bel successo in casa del difficile parquet di Bernalda. Al completo quello dei pugliesi resta uno dei team più accreditati, sicuramente in lizza per centrare l’obiettivo playoff e fornito in tutti i reparti, con Leo, Menzione, Stella, Ferrienti e Trofeo che hanno fatto ottime cose anche in serie un gradino sopra. Ha lasciato da poco il gruppo De Bellis passato al Bari.
Quale sarà il volto della Itop domenica? Difficile dirlo, ma la Cecconi deve contare sull’orgoglio dei suoi ragazzi che dovranno trasformare in energie positive il dispiacere accumulato e il fisiologico nervosismo che si eredita dopo confronti condotti e persi proprio in dirittura d’arrivo. Il periodo apatico di Ricciardi, fino a poco tempo fa il realizzatore principe della squadra, non aiuta, e passa proprio per il rendimento dei senior il possibile miglioramento della Itop. Con un roster ridotto ma che può annoverare tanti giovani dall’infinita caparbietà le soluzioni non mancheranno, sebbene nel match contro Pescara la situazione falli abbia costretto a rinunciare anzitempo ad alcuni elementi in palla.
Pericoloso l’alto e basso (più basso che alto) del torneo arancio verde, dovendo ancora fare i conti con la insidiosa zona play out. Poco sotto spingono Corato e Campobasso, a braccetto di Palestrina resta Bernalda che ha però allungato le rotazioni con Samoggia, mentre Bisceglie mantiene il minimo vantaggio sulla “zona rossa”. In bilico anche Scauri, che ha già effettuato il turno di riposo, così come Agropoli che è a quota 18 e in decisa crescita, affiancata da una Stella Azzurra che può ora pensare anche al sogno playoff.
Si gioca a Francavilla domenica alle ore 18, arbitri dell’incontro saranno i sigg. Nicola Tammaro di Giffoni Sei Casali (SA) e Luigi Ezio Esposito di Nola (NA).
Diretta sulle frequenze di Radio Onda Libera e in streaming audio su www.ondalibera.it

U19 Elite: prima giornata della 2a fase con sconfitta

Posted by fila | Giovanile,News | mercoledì 1 febbraio 2012 16:26
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
PETRIANA BASKET 19
35 44
60
PORCARELLI PALESTRINA 8 22 42
59

PETRIANA: Arena 16, Umar 9, Lunadei 9, Buonfiglio 15, Ciampini 6, Moscatelli 2, Fabietti 3, Michele, Di Bartolomeo, Di Leva, Tabarini.

All.: L. Spalvieri

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: Caporello 10, Servillo 2, Perna 17, Tabbi 2, Libianchi 13, Guma 9, Tagliacozzo 6.

All.: M. Tomassi

Arbitri: Bova e Romano di Roma

Under 17: Palestrina-Eurobasket 70-76

Posted by fila | Giovanile,News | lunedì 30 gennaio 2012 14:24
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
PORCARELLI PALESTRINA 17
38 55
70
EUROBASKET ROMA
18 33 56
76

GRUPPO PORCARELLI PALESTRINA: Caporello 17, Servillo 10, Perna 30, Tabbi 2, Temporin, Fornari V., Guma 6, Compagnoni 4, Fornari E.

All.: M. Tomassi

EUROBASKET: Alviti 12, Bragaglia 10, Dell’Oca 9, Finamore 8, Roncaccia n.e., De Felici 3, Parise 19, Fogante 11, Tarquinio, Cristiani, Mariani 2, Tinto 2.

All.: M. Corradini

Arbitri: Napoletano di Frosinone e Trulli di Anagni

commento da basketincontro.it
Dopo la parentesi negativa con la Virtus Roma si è ripreso subito l’Eurobasket sconfiggendo al termine di una splendida rimonta i padroni di casa della Pall. Palestrina.
I prenestini, date le due sconfitte consecutive all’attivo, avevano una grande voglia di riscattarsi e lo hanno dimostrato fin dai primi minuti di gioco. I ragazzi di Tomassi dalla palla a due fino a fine secondo quarto hanno disputato una grande prestazione sia in fase difensiva, dove sono riusciti a limitare lo strapotere dei più fisicati avversari, sia in attacco dove uno straripante Perna con piazzati da dentro e fuori la linea dei 6,25, incursioni a ripetizioni, tiri liberi e contropiedi. Questo atteggiamento gli ha permesso di condurre quasi sempre la gara nei primi venti minuti chiudendo all’intervallo lungo sul +5.
Negli spogliatoi coach Corradini deve aver toccato i tasti giusti perché fin dai primi possessi del terzo quarto i capitolini appaiono completamente trasformati: rapidi e precisi in attacco e molto reattivi ed intensi in difesa cominciando a fare la differenza sotto i tabelloni.
Palestrina subisce un po’ questo cambiamento avversario facendosi “mangiare” tutto il vantaggio faticosamente conquistato nella prima metà di gara. L’Eurobasket però, dopo essere passato in vantaggio, non riesce a continuare ad allungare e la partita si mantiene in perfetto equilibrio fino agli ultimi minuti di gioco quando gli ospiti riescono a piazzare un decisivo minibreak che li porta per la prima volta in vantaggio di due possessi. Palestrina a questo punto non ha più le energie per tentare la rimonta ed è costretta alla resa. I ragazzi di Corradini possono così festeggiare un’altra preziosa vittoria che gli permette di accorciare ulteriormente la distanza verso la prima metà della classifica, loro nuovo obiettivo.

Altro finale amaro lascia Palestrina senza punti

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 29 gennaio 2012 20:00
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
ITOP PALESTRINA
10 19
30 45 55 62
68 71
PALL. PESCARA
9 24 29 44 50 57
66 77

PALESTRINA: Baroni , Quartuccio 8, Molinari 2, NOZZOLILLO 15, RICCIARDI 1, LORENZETTI 24, BASANISI 6, OMOREGIE 10, Tabbi , Brenda 5.

All.: R. Cecconi

PESCARA: Pepe 7, Di Carmine 18, Orfanelli ne, Grosso 11, Diener 6, Leonzio 10, Grimaldi 15, Maino , Mlinar 4, Comignani 6.

All.: V. Razic

Arbitri: Nicola Mancini di Caserta e Giuseppe Tellone di Marcianise (CE)

Una grande prova d’orgoglio è quello che chiede Rossella Cecconi alla Itop per uscire dalle sabbie mobili. Al PalaIaia sin dall’inizio errori grossolani in abbondanza (Ricciardi 1/4 ai liberi) e arbitri che non concedono alcun contatto. Bene Nozzolillo e pure Omoregie che dal torpore della gara tira fuori una schiacciata superba (12-9), Maino trova poco dopo libero sotto canestro Mlinar che non perdona e riporta i suoi a -1. Responsabilità che Nozzolillo non rifiuta e in prima persona firma il mini-allungo casalingo subito annullato dal gioco 2+1 di Leonzio. Sorpasso ad opera della coppia Grosso-Mlinar e Pescara mette il muso avanti proprio in prossimità della sirena (19-24).
Il secondo quarto regala in fretta un antisportivo conquistato in transizione da Baroni, mal sfruttato dalla lunetta, così il pari lo devono concretizzare i play Nozzolillo e Basanisi (24-24). Non succede altro fino al 13° perché si sprecano canestri facili e Razic sulla palla gettata da Maino decide di ragionarci su. Brenda e Lorenzetti propongono il nuovo vantaggio arancio verde, l’elastico continua e Di Carmine rimette la freccia del sorpasso (28-29), ma a combinarla grossa è Ricciardi che in un amen perde palla e commette un antisportivo in un momento delicato. Lorenzetti ci mette una pezza, ma l’incontro è ormai una battaglia per la sopravvivenza perché piovono falli specie per i ragazzi con la canotta della Itop. Altro break abruzzese rintuzzato con Omoregie e Lorenzetti, col colored che firma anche il 42-41. Quartuccio risponde con una tripla al libero realizzato da Grimaldi e nell’ultimo possesso pescarese Grosso si arresta e tira per il 45-44.
La Cecconi da fondo a tutto il suo “dieci” per sopperire alla scarsa vena di alcuni e alla situazione falli di altri, i giovani Under 19 non si tirano indietro e Palestrina torna a fare la voce grossa (49-44). Brenda, ancora con una vistosa benda sul taglio alla testa, offre a Nozzolillo il 12° punto personale, Di Carmine però non è da meno e Pescara è sempre lì. Vivace ancora la manovra prenestina che permette soluzioni efficaci che Lorenzetti non spreca (55-48), ma anche la difesa non delude. Per la prima volta il distacco si assesta sulla doppia cifra con la bella entrata di Nozzolillo (62-52), Omoregie commette uno sfondamento che lo mette fuori dalla partita e la partita stenta ancora a trovare un leader, tanto che, Pepe si fionda nell’area pitturata e insacca il nuovo -5.
Palestrina riprende a muovere la retina con Quartuccio, fermando il rientro dei biancorossi (65-59), altra tripla stavolta con Basanisi che sembra ridare slancio ai padroni di casa, ma sul 68-61 si spegne l’attacco e Pescara recupera tutto lo svantaggio, fino al 36° quando Comignani trova il sorpasso. Sale in cattedra per gli ospiti Grimaldi che mette paura alla Itop, incapace ora di gestire il piccolo ma fondamentale margine. Se la Itop smarrisce la via del canestro, ha la mano calda Di Carmine che mette il sigillo alla partita coi punti che tramortiscono i padroni di casa (68-75). Nell’ultimo minuto un generoso antisportivo per fallo su Brenda non sortisce altri effetti, il passivo resta di sei lunghezze e Palestrina con la seconda sconfitta interna consecutiva vede sempre più materializzarsi lo spettro dei playout.

C reg.: imperterrita Virtus Praeneste

Posted by safa | Giovanile,News | sabato 28 gennaio 2012 23:05
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
VIRTUS PRAENESTE   30   40   58   81
A.S.D. PAMPHILI   14   36   53   69

VIRTUS PRAENESTE: BARONI 11, QUARTUCCIO 12, COLUZZI 16, Cara 7, MOLINARI 18, TABBI 10, BRENDA 5, Cianfanelli 2, Libianchi n.e..

All.: M. Macchi

A.S.D. PAMPHILI: Gavassuti 8, Stefanucci, TAVELLI 14, IRISH 1, CIANCONE A. 2, Ferretti n.e., Rossi Mori 2, CIANCONE M.25, Monni 2, SANTORO 15.

All.: S. Codecà

Arbitri: Di Gennaro di Roma e Gigantino di Fiumicino

Prosegue con grande autorità e sicurezza il cammino della Virtus Praeneste che, nel campionato di serie C regionale, inanella il suo settimo sigillo consecutivo, questa volta ai danni del Pamphili che condivideva con i prenestini il secondo posto in classifica.

Ebbene i ragazzi di Macchi, incuranti delle assenze di Caldiero, Omoregie, Nozzolillo, Casale (e scusate se è poco) e all’ultimo momento anche dell’influenzato Masella, si presentano in campo con solo 9 iscritti a referto e si permettono di avere la meglio su una compagine attrezzata e pericolosa come il Pamphili, restituendo con gli interessi il maltolto dell’andata (come si ricorderà finì sul - 8 dopo ben 4 tempi supplementari).

Partenza sparata per gli arancioverdi che giocano in velocità sorprendendo spesso e volentieri la difesa ospite che appare in netta difficoltà nell’arginare le manovre offensive della Virtus; sono soprattutto i piccoli di casa a fare la differenza con il solito imprendibile Baroni (8 punti nella prima frazione) e con Quartuccio che orchestra e segna (10 punti per lui con due bombe). Molinari non è da meno e agisce col piglio del veterano (7 punti nei primi 10 minuti). Sull’altro fronte si mette in evidenza un buon Tavelli, ma alla prima sirena il divario è già consistente: + 16 per i padroni di casa con ben 30 punti realizzati.

Cambia la musica nel secondo quarto: le triple di Coluzzi e di Baroni illudono, ma l’azione offensiva virtussina si arena, mentre cominciano a prendere coraggio gli ospiti che approfittano di qualche debolezza da parte dei padroni di casa; viene fuori la classe di Ciancone (2 triple e due penetrazioni) e di Santoro che permettono di rimettere in carreggiata la partita, colmando il divario iniziale ed arrivando al -4 all’intervallo lungo. La partita, che dopo il primo quarto sembrava segnata, viene decisamente riaperta.

Sono ancora Ciancone e Santoro a suonare la carica per gli ospiti che, a metà tempo, si portano addirittura in vantaggio (48-49), ma i prenestini hanno il merito di non lasciarsi andare; c’è qualche colpo proibito con la coppia arbitrale che lascia a desiderare in più di un’occasione e a farne le spese è Daniele Brenda che a 3 minuti dalla terza sirena è costretto ad uscire definitivamente dal campo per un taglio alla nuca dopo un colpo ricevuto; piove sul bagnato per gli arancioverdi che si devono privare di un elemento fondamentale (8 rimbalzi e tanto lavoro per lui finora). Poco dopo un altro colpo proibito per Molinari colpito al setto nasale, ma stavolta, per fortuna, senza conseguenze.

Reagiscono comunque i ragazzi di Macchi e grazie ai canestri di Coluzzi e alle buone conclusioni di Molinari riescono a riprendere la testa chiudendo il terzo periodo avanti di 5 punti; ma l’esito della gara è tutt’altro che deciso.

L’ultima frazione si apre con una bomba di Cara che bissa subito dopo, poi Molinari e Tabbi allungano per i padroni di casa. Santoro tenta ancora di tenere a galla i suoi, ma la Virtus non intende fare sconti ed ingrana la quarta per il rush finale. Ci pensano Tabbi (8 rimbalzi anche per lui), Coluzzi ed un sempre presente Molinari ad incrementare il vantaggio e a dare la scossa per il +12 finale che sistema anche la differenza canestri in caso di un ipotetico arrivo a pari punti.

Ancora applausi per l’ottima prestazione fornita dai ragazzi di Macchi e per una vittoria di forza che fa cadere un’altra vittima illustre e che proietta i prenestini sempre più in alto in classifica.

(sa.fa.)

(v. statistiche)

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