Palestrina e Lulli insieme per il quarto anno

Posted by fila | News | venerdì 23 giugno 2017 17:19

Sarà ancora lui la prima pedina da cui ripartirà la stagione della Pallacanestro Palestrina. In virtù del contratto ancora in essere Gianluca Lulli ricoprirà per la quarta stagione consecutiva il ruolo di capo allenatore della prima squadra impegnata nel campionato di Serie B. Il cammino dell’ex capitano di Teramo e della società arancio verde prosegue su binari paralleli condividendo i tanti successi che hanno portato alla ribalta il nome di Palestrina. Centodieci panchine ufficiali e la bellezza di ottantuno vittorie sono un curriculum che bastano a comprendere sia il grande lavoro svolto da Lulli sia quanto sia stata azzeccata la scelta di affidare dopo appena un anno da “vice” la panchina della Pallacanestro Palestrina ad un campione del basket italiano in campo ed oggi tra i più apprezzati anche come guida tecnica.
Dopo due semifinali e una finale playoff abbiamo analizzato con il coach prenestino il passato e il futuro.
Si continua nel segno di Lulli “Nemo propheta in patria” è un detto che non ti si addice. Centodieci panchine, ottantuno vittorie e tanti record.
“Rinnovo i ringraziamenti alla società, conscio di avere come il primo giorno lo stesso orgoglio e la stessa voglia di fare bene con i colori del mio paese. Un detto che a volte funziona e a volte no, al di là dei numeri che fanno piacere la consapevolezza è di aver fatto tre anni buoni con tre grandi gruppi disposti a combattere e onorare questa maglia. Ma anche per me è stato ogni anno fondamentale imparare qualcosa in più visto che sono dopotutto appena tre anni che occupo la panchina.”
La lunga esperienza da giocatore favorisce alcune dinamiche da allenatore ma ad oggi cosa puoi dire sulle problematiche che magari da semplice giocatore non risultano evidenti?
“A chi pensa che passare da giocatore ad allenatore è semplice dico che non è così, ti porti dietro un certo bagaglio ma poi tutto dipende dal percorso che fai e nel quale finisci per metterci qualcosa di tuo. Un aspetto come la gestione del gruppo è più delicato anche dell’aspetto tecnico e tattico, quindi la cura emotiva e caratteriale di una squadra che cambia frequentemente, di anno in anno e a volte a stagione in corso. Altri aspetti che impari a osservare in maniera diversa sono l’organizzazione degli allenamenti, i tempi dei cambi e dei timeout, il sistema di gioco, da allenatore è tutto visto in maniera e con responsabilità diversa. Un ruolo che deve rapportarsi non solo con se stesso ma con dieci teste da mandare in campo.”
L’ultimo, un anno particolarmente formativo come hai avuto modo di sottolineare per come hai dovuto plasmare e gestire un gruppo caratterialmente e tecnicamente eterogeneo e dalla forte personalità
“Confermo che quest’anno probabilmente ho fatto più esperienza di quanta fatta in tutti gli anni precedenti, e con questo intendo errori che mi hanno fatto ragionare in un anno impegnativo e duro, utili per evitare di ripeterli: un passaggio necessario per la mia crescita tecnica e mentale nelle vesti di allenatore. Mi è sempre stata ribadita la fiducia qui a Palestrina, particolarmente tre anni fa quando decisero di mettermi in mano la squadra dopo un solo anno di assistentato, le persone che hanno fatto questa scelta ho messo in conto di ripagarle e di continuare in futuro.”
Società e coach ambiziosi ma senza follie, in un processo di continua crescita dopo aver toccato una finale si fa tutto più complesso anche perché migliorare una finale presuppone altri ragionamenti da fare…
“Ambiziosi sicuramente per migliorarsi come giusto che sia ma che deve guardare con ragionevolezza la realtà, i conti da tenere in ordine, dare priorità al budget e poi alle strategie; normale che arrivando in finale si cercherà di fare un passo in più ma con serenità e senza fretta, affinché non sia controproducente. Ora è improponibile avvicinarsi a certi giocatori di prima fascia come per il 90% delle società, stiamo iniziando a sondare il mercato ma ripeto la mia e la nostra ambizione non deve andare a prevalere sulle necessità di una società. Che poi non è detto che prendi cinque fenomeni e vinci…”
Come magari capitato a Napoli dopo anni di corazzate nel girone come Rieti ed Eurobasket?
“Un percorso come quello di Napoli capita ogni 5-10 anni, riuscendo a incastrare ogni dettaglio e facendo un lavoro eccezionale, ma nel complesso chi ha investito pesantemente ha poi avuto ragione con alcune piccole eccezioni. Ma questo magari accade al termine di un processo e di tentativi durati anni in cui ci si va vicini, si steccca e poi alla fine si fa il grande passo. Penso ad Orzinuovi soprattutto, ma le stesse Montegranaro, Rieti, Bergamo, Piacenza, Cento, Cassino sono state per diverso tempo tra le più accreditate. Sarà la prossima Palestrina ancora una squadra che ci farà divertire ma ne riparleremo quando sarà completa. Il regolamento di quest’anno ci farà cambiare, scelte dolorose ma necessarie, dovremo essere bravi ad incastrare i tre under obbligatori con gli over, se possibile con giocatori bidimensionali. Nella rosa dei dodici (l’altra novità) promuoveremo anche i migliori prospetti nostrani, le intenzioni sono buone e daremo il massimo.”

Esordienti al Torneo della Befana

Posted by fila | News | venerdì 16 giugno 2017 09:55

Non sono ancora terminati i tornei per i giovanissimi prenestini, sabato e domenica gli Esordienti di coach Chiapparelli saranno di scena a Rieti per una sentitissima edizione del Torneo della Befana (Memorial Cordoni) posticipato in questa data estiva a causa dei ben noti problemi logistici derivati dallo sciame sismico nel Centro Italia.
Sabato in tarda mattinata l’esordio contro Uisp XVIII e nel pomeriggio bis con Willie Basket, sempre al PalaWillie di viale Fassini.
La domenica gli incroci di semifinale e le finalissime nella cornice del PalaSojourner a cui seguiranno le premiazioni di un torneo che vedrà in gioco anche la categoria Scoiattoli.

Stagione 2017/18, quali novità?

Posted by fila | News | lunedì 12 giugno 2017 11:43

Chiusa la stagione 2016/17 con le promozioni in A2 di Orzinuovi, Montegranaro e Napoli, mentre Bergamo si piazzerà in attesa di novità dalle pericolanti (Ferentino su tutte) per sognare la salita tramite ripescaggio, tra poche settimane inizierà il tam-tam estivo per programmare e definire i progetti della stagione ventura. Per le società di Serie B non ci dovrebbero essere particolari novità sul piano dei numeri, con gironi ormai cristallizzati da qualche anno e con le promozioni che ricalcheranno quanto già osservato: ci sarà ancora la Final Four a decretare le tre regine, una formula in attesa di essere eliminata a favore di chi trionferà nei quattro playoff quando saranno modificate le promozioni-retrocessioni delle serie superiori. Un passaggio che però la Fip continua a rimandare e ora previsto per il 2019/20 quando finalmente la Serie A2 potrà mandare tra i professionisti due società, consentendo probabilmente anche l’arrivo di quattro squadre dalla B anziché le tre finora previste. Sul piano regolamentare invece importante novità sarà l’ennesima reintroduzione dell’obbligo di iscrizione a referto di almeno tre under (classi 1997 e seguenti) con facoltà di portare dodici elementi se anche 11°-12° uomo rientreranno nella categoria under. Altro ribaltone dunque per il mondo delle giovanili che si appresta anche alla modifica dell’età di svincolo: dal 1 luglio 2018 sarà abbassata a vent’anni, pertanto nella prossima estate saranno ben due le annate che andranno contemporaneamente in regime di svincolo: 1997 e 1998.
Cerchietto rosso sulla data del 1 ottobre del 2017, sarà con buona approssimazione questa la prima giornata dei campionati ed in particolare quella per rivedere all’opera i nostri beniamini arancio verdi.

Cena di fine stagione venerdì 9

Posted by fila | News | lunedì 5 giugno 2017 19:42

Si avvisa che la società sta preparando la festa di fine staigone di tutta la Pallacanestro Palestrina (prima squadra e settore giovanile) offrendo una cena che si terrà venerdì 9 giugno alle ore 20.30 al PalaIaia. Il modo migliore per salutarsi ancora una volta e prepararci agli interminabili tre mesi prima di ricominciare. E’ però necessario che le persone che vorranno farci compagnia e passare la serata ci comunichino la presenza ENTRO GIOVEDI con il numero più preciso possibile, in maniera da organizzare l’allestimento e la preparazione.

Napoli vola a Montecatini: 79-83 dts

Posted by fila | News | sabato 3 giugno 2017 08:34

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Rischia 5, Rossi 11, Molinari, Drigo 12, Pederzini 21, Vangelov , Serino 7, Brenda 6, Gagliardo 5, Montanari 12. All. Lulli
GENERAZIONE VINCENTE NAPOLI: Rappoccio 4, Murolo 3, Barsanti 6, Mastroianni 7, Ronconi , Matrone 2, Maggio 13, Visnjic 20, Nikolic 22, Marzaioli 6. All. Ponticiello (more…)

Jovanovic convocato dal Montenegro per gli Europei U18

Posted by fila | News | mercoledì 31 maggio 2017 11:29

Una bella soddisfazione la notizia della convocazione di Vojislav ‘Vojo’ Jovanovic da parte della Federazione Montenegrina in vista del Campionato Europeo Under 18 maschile (29 luglio-6 agosto, a Bratislava – Slovacchia). (more…)

Anche Gara2 è di Napoli: 65-58

Posted by fila | News | mercoledì 31 maggio 2017 08:53

GENERAZIONE VINCENTE NAPOLI: Rappoccio, Murolo, Barsanti 5, Mastroianni 5, Ronconi 2, Matrone 2, Maggio 11, Visnjic 11, Nikolic 24, Marzaioli 5. All. Ponticiello (more…)

Accrediti stampa per gara3

Posted by fila | News | martedì 30 maggio 2017 14:53

In vista del match di venerdì 2 giugno alle ore 21.00 tra Palestrina e Napoli, valido come gara3 di Finale Playoff Serie B, sono già state ricevute e confermate diverse richieste di accredito stampa. Dato l’avvicinarsi del limite massimo disponibile dell’area stampa (dodici) si raccomanda alle testate giornalistiche di specificare per i propri inviati la necessità o meno della postazione oppure del semplice accredito di ingresso. Al conseguimento del numero massimo di posti disponibili dovremo con dispiacere comunicare l’impossibilità di garantire l’accesso all’area riservata.

MODIFICA ORARIO GARA3

Posted by fila | News | lunedì 29 maggio 2017 19:18

Palestrina e Napoli hanno da poco raggiunto l’accordo per modificare l’orario di gara3 prevista al PalaIaia venerdì 2 giugno che sarà anch’essa disputata alle ore 21.00 anziché alle 18.00 come da orario federale.
Si prega dunque di leggere con estrema attenzione e darne massima diffusione. Lo spostamento crediamo risulterá di maggior comodità per favorire il massimo afflusso.

Ko nel finale, Napoli vince 73-56

Posted by fila | News | lunedì 29 maggio 2017 08:06

GENERAZIONE VINCENTE NAPOLI: Rappoccio, Murolo, Barsanti 18, Mastroianni 3, Ronconi 4, Matrone, Maggio 11, Visnjic 20, Nikolic 14, Marzaioli 3. All. Ponticiello
CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Rischia 8, Rossi 14, Molinari, Drigo 6, Pederzini 21, Vangelov 2, Serino 2, Brenda ne, Gagliardo 3, Montanari. All. Lulli
Parziali: 14-16, 33-33, 58-46

E’ Casalnuovo il teatro di gara1 di finale tra una Napoli dominatrice della stagione e una Palestrina pronta ad approfittare di un suo passo falso. Un pizzico di emozione si fa sentire per tutti, un primo quarto caratterizzato da errori anche banali, aperto da Barsanti che scalda la mano da 9 metri e Palestrina che risponde presente, trovando subito la risposta da Rischia e Rossi. Il sorpasso gasa i prenestini bravi a catturare due palloni vaganti e così concludere avanti la prima frazione, nonostante i punti di Visnjic: Pederzini e Rischia chiudono sul 14-16. Massimo vantaggio raggiunto da Pederzini, l’attacco ospite si inceppa e la coppia Maggio-Barsanti produce il nuovo vantaggio dei napoletani, sul 21-18 Lulli chiama timeout. Dentro Gagliardo che fa arrampicare un pallone dei suoi nel pitturato, Maggio e Barsanti sono in trance agonistica con la guardia ex Lucca che produrrà 4 triple nle primo tempo. Rossi e Drigo viste le difficoltà da fuori provano con successo a scardinare il cuore dell’area partenopea, Palestrina ritorna sul -2 mettendo in moto Rossi che replica a Barsanti segnando cinque punti di fila: 29-29. L’ultimo minuto non cambia la situazione, Palestrina avrebbe la chance del sorpasso ma affretta l’ultimo tiro, così Visnjic vola a siglare il 33-30, Lulli si gioca il minuto tecnico con 4 secondi a disposizione e Pederzini inventa un tiro a una mano da 10 metri che vale la parità.
Il terzo quarto è però determinante, Napoli va avanti a suon di tiri liberi, Palestrina resta sotto e con una gestione dei falli difficile, Rossi e Drigo tuttavia continuano a tenere i compagni a -1 fino allo strappo costruito da Visnjic. Il serbo apre e chiude un break che porta Napoli addirittura sul +12, appena mitigato da Pederzini ma poi ampliato da Barsanti in forma smagliante. C’è solo Pederzini tra i marcatori degli ultimi minuti di Palestrina, in un quarto davvero difficile che Visnjic contribuisce a rendere complicato da recuperare con i tiri liberi del 58-46.
Stanchezza per gli uomini di Lulli che si traduce a volte in tiri che scheggiano appena il primo ferro, mancanza di energia palesata pure a rimbalzo, allora Lulli si gioca la carta Vangelov che aggiunge dinamismo sotto canestro. Il bulgaro accorcia facendo toccare quota 50, sporca alcuni palloni in area e Pederzini fa il resto riportando gli ospiti sul 58-52. Difesa ottima nell’inceppare la macchina perfetta di Ponticiello ma manca ancora una volta la lucidità per sfruttare il tiro da fuori, le triple tentate da Rischia, Pederzini e Drigo avrebbero potuto rimettere in carreggiata Palestrina senza avere fortuna. La possibilità di rimontare termina qui, Napoli rompe il digiuno e si affida all’atleticità di Nikolic per coprire velocemente il campo e realizzare i punti della (quasi) tranquillità. Palestrina paga un po’ mentalmente il fatto di non poter più recuperare e viene punita oltremodo in maniera anche immeritata, Maggio, Barsanti e Mastroianni segnano canestri difficili e la sirena accoglia la prima vittoria della Ge.Vi. col punteggio di 73-56.

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