Riforma dei campionati: ancora tu?

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 5 febbraio 2012 13:47

Chi avrà sentito parlare di riforma dei campionati avrà storto il naso: ma come, un’altra? Non avevamo in fretta e furia distrutto il sistema dei campionati nazionali per andare verso la “salvezza” auspicata dai vertici? Pare di no, dopo un solo anno il format dei campionati che prevedeva sotto la Lega2 professionistica un torneo a forte impronta giovanile (almeno nelle intenzioni) sta miseramente dichiarando il suo fallimento. Peccato che nel frattempo per ovviare a questa scelta non si è battuto ciglio davanti la retrocessione di metà delle squadre di A dilettanti 2010-2011, tra le quali ricorderemo tutti ci è finita anche Palestrina. Società che tuttavia con la sua lungimiranza può ora dire di aver fatto la scelta giusta, nonostante abbia di fatto perso la terza serie e scontentato un pubblico abituato recentemente ad altri obiettivi che quelli di una semplice salvezza in B2. Il Consiglio Federale stravolgerà tutto a partire dal 2013-2014, con una serie maggiore quasi immutata, e un gradino sotto una Lega2 che perderà lo status di professionismo per inglobarsi insieme ad una decina di squadre della ex DNA generando due gironi da 16 squadre, che possiamo considerare semi-professioniste. Ampio spazio agli italiani e solo due stranieri, di cui solo uno senz’altro extracomunitario dal momento che sui visti concessi dal Coni c’è ancora mistero. Facile pensare a chi avrà diritto a parteciparvi e molto dipenderà dai requisiti richiesti ai sodalizi, tuttora sconosciuti e affidati alla Commissione che dovrà preparare questo ed altro in vista del prossimo Consiglio Federale. Questo diverrà il secondo livello del basket italiano, misto tra Lega2 e DNA, mentre il terzo sarà un mix tra una decina di DNA e le partecipanti alla DNB, la stragrande maggioranza, per arrivare ad un totale di 64 squadre equamente suddivise in quattro gironi. Un’altra novità dovrebbe riguardare la categoria DNC, ancora facente parte della LNP, che nei disegni dei vertici federali dovrebbe passare sotto l’egida dei comitati regionali con una diversa suddivisione dei gironi. Questo sarà un altro tasto delicato anche se, come successo nella scorsa stagione, a poco sembrano servire le rimostranze dei club contrari.
Da qui ai prossimi mesi tanta sarà la carne sul fuoco, con diversi aspetti da decifrare, nella speranza che stavolta si cambi con un progetto serio e duraturo. Impresa ardua in questi anni di pressapochismo ed improvvisazione, con scenari che non guardano oltre una o due stagioni al massimo: il basket, quello vero, richiede però un cambiamento di rotta. L’abbandono del professionismo per le squadre interessate rappresenta un passo doveroso vista l’incapacità italica di mantenere un così grande numero di squadre con questo status, con tutti gli oneri economici che ne derivano: prendere coscienza di ciò senza l’estivo stillicidio di società più o meno gloriose. Tornando al nostro orticello, la politica intrapresa ha finora garantito una tranquilla sopravvivenza alla cinquantenaria storia arancio verde, nel breve periodo nasce l’opportunità di ritrovarsi nuovamente nella terza serie scippata dopo anni di sacrifici, anche se allargata a quattro gironi da 16.

La settimana … bianca

Posted by Aga | News,Primasquadra DNB | domenica 5 febbraio 2012 09:49

Fine settimana senza gare per il basket arancioverde. Evento raro durante le stagioni agonistiche della storia prenestina. Alle direttive del comitato regionale, che ha rinviato d’ufficio tutte le gare in programma nei settori giovanili e dalla serie C2 in giù, si è aggiunta la giusta decisione del comitato gare nazionale che ha rinviato, a data da destinarsi, anche la trasferta della Itop a Francavilla. Alla richiesta della nostra società di rinviare la gara la società pugliese, con molto poco far play, aveva risposto picche e così è dovuta intervenire la Federazione.

I pugliesi pretendevano che i nostri ragazzi (non dimenticate che alcuni sono ancora minorenni) si  sobbarcassero la trasferta nonostante le proibitive condizioni meteorologiche che hanno messo in ginocchio, in questi giorni, i trasporti di mezza Italia. La cinquantennale storia prenestina ricorda una trasferta da tregenda ad Avellino nella stagione 1973-74 (nella seconda serie nazionale di allora) quando giocatori e accompagnatori rimasero un paio di giorni ospiti di una caserma locale per le abbondanti nevicate che colpirono in quell’anno la città irpina; non era il caso di ripetere quell’avventura, seppur rimasta leggendaria. Ora entro mercoledì Palestrina e Francavilla  dovranno accordarsi su di una data per recuperare la gara oppure sarà la Federazione a decidere.

I nostri ragazzi dovranno sfruttare questo stop forzato per immagazzinare  le forze in vista del tour de force che li aspetta dal prossimo fine settimana: 7 gare in 10 giorni per Daniele Brenda e company che saranno impegnati sabato 11, in C2, contro la capolista Viterbo, Domenica in DNB arriva Scauri, lunedì per l’under 19, al Pala Iaia, c’è l’Eurobasket, giovedì, ancora in casa, la gara di campionato DNB contro Potenza, sabato a Roma contro lo Smit per la Virtus Praeneste, domenica riposante trasferta a Reggio Calabria per la Itop e lunedì, il ciclo terribile, vedrà gli arancioverdi dell’under 19 sul campo della Stella Azzurra in un match a dir poco fondamentale per il prosieguo della stagione. Che dire? Si potrebbero utilizzare le date libere del 14, 15 e 17 per inserirci qualche recupero? I ragazzi sarebbero d’accordo? Oppure qualcuno, prima di stilare i calendari con i turni infrasettimanali, dovrebbe considerare che, se veramente vogliamo dare spazio ai giovani come si farfuglia nelle stanze dei bottoni, si dovrebbe cercare di non trasformare i giovani atleti in disadattati scolastici? Fino a prova contraria la maggior parte dei ragazzi che giocano a basket sono ancora, per fortuna, studenti. Studiate ragazzi che, con i tempi che corrono, il basket potrà essere solo un vostro passatempo; la vita è un’altra cosa e la scuola ne è una tappa fondamentale.

Una gara alla fine degli anni '60 quando non solo si giocava all'aperto ma anche sotto la pioggia

Rinviata Francavilla-Palestrina a data da destinarsi

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | venerdì 3 febbraio 2012 17:24

Non si disputerà come previsto la partita in programma domenica in quel di Francavilla. E’ la terza gara già rinviata del girone C dopo quelle di Stella Azzurra-Martina e Campobasso-Bernalda. Non essendo giunto un punto d’accordo con la società ospitante, è stato lo stesso Settore Agonistico a disporre lo spostamento della gara, a data da destinarsi.
Con il precedente comunicato del CR Lazio che annullava già i match in programma nella nostra regione dal 3 al 5 febbraio, viene ora completamente cancellato il programma degli incontri delle squadre arancio verdi.

“Considerato il perdurare delle avverse condizioni metereologiche, si dispone il rinvio a data da destinarsi della gara n.2334 SOAVEGEL FRANCAVILLA – ITOP PALESTRINA del giorno 05/02/2012. Si invitano le società interessate ad accordarsi per la data del recupero e a comunicarlo entro le ore 12.00 di mercoledì 08/02/2012.
Si rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Cordiali saluti
Giovanni Del Franco
PRESIDENTE SETTORE AGONISTICO”

Domenica in campo Francavilla-Palestrina

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | giovedì 2 febbraio 2012 11:36

Le difficoltà prospettate dall’ulteriore depauperamento della rosa causato dall’infortunio alla spalla di Riva si sono rivelate fondate, tanto che Palestrina esce dal doppio turno casalingo con zero punti e tanti interrogativi sul futuro. Copione simile a quello di Martina Franca di sette giorni prima, con grosse difficoltà a tenere il pallino del gioco negli ultimi cinque minuti, zona calda dove l’inesperienza dei giovani e le cattive percentuali degli elementi più esperti diventano letali. A parte qualche solitario fischio e rimbrotto, il (poco) pubblico presente ha lasciato gli spalti qualche secondo prima in un silenzio irreale, specchio della amara e serena accettazione del momento attuale.
Non sarà semplice interrompere il periodo negativo proprio nella palestra San Francesco di Francavilla Fontana, anche se il precedente dell’andata rammenta che nulla è impossibile anche in condizioni di forte svantaggio, come quello maturato dai prenestini prima della superba rimonta finale. Roster quasi immutato agli ordini di coach Olive, attestatosi a metà classifica ma proveniente dal bel successo in casa del difficile parquet di Bernalda. Al completo quello dei pugliesi resta uno dei team più accreditati, sicuramente in lizza per centrare l’obiettivo playoff e fornito in tutti i reparti, con Leo, Menzione, Stella, Ferrienti e Trofeo che hanno fatto ottime cose anche in serie un gradino sopra. Ha lasciato da poco il gruppo De Bellis passato al Bari.
Quale sarà il volto della Itop domenica? Difficile dirlo, ma la Cecconi deve contare sull’orgoglio dei suoi ragazzi che dovranno trasformare in energie positive il dispiacere accumulato e il fisiologico nervosismo che si eredita dopo confronti condotti e persi proprio in dirittura d’arrivo. Il periodo apatico di Ricciardi, fino a poco tempo fa il realizzatore principe della squadra, non aiuta, e passa proprio per il rendimento dei senior il possibile miglioramento della Itop. Con un roster ridotto ma che può annoverare tanti giovani dall’infinita caparbietà le soluzioni non mancheranno, sebbene nel match contro Pescara la situazione falli abbia costretto a rinunciare anzitempo ad alcuni elementi in palla.
Pericoloso l’alto e basso (più basso che alto) del torneo arancio verde, dovendo ancora fare i conti con la insidiosa zona play out. Poco sotto spingono Corato e Campobasso, a braccetto di Palestrina resta Bernalda che ha però allungato le rotazioni con Samoggia, mentre Bisceglie mantiene il minimo vantaggio sulla “zona rossa”. In bilico anche Scauri, che ha già effettuato il turno di riposo, così come Agropoli che è a quota 18 e in decisa crescita, affiancata da una Stella Azzurra che può ora pensare anche al sogno playoff.
Si gioca a Francavilla domenica alle ore 18, arbitri dell’incontro saranno i sigg. Nicola Tammaro di Giffoni Sei Casali (SA) e Luigi Ezio Esposito di Nola (NA).
Diretta sulle frequenze di Radio Onda Libera e in streaming audio su www.ondalibera.it

Altro finale amaro lascia Palestrina senza punti

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 29 gennaio 2012 20:00
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
ITOP PALESTRINA
10 19
30 45 55 62
68 71
PALL. PESCARA
9 24 29 44 50 57
66 77

PALESTRINA: Baroni , Quartuccio 8, Molinari 2, NOZZOLILLO 15, RICCIARDI 1, LORENZETTI 24, BASANISI 6, OMOREGIE 10, Tabbi , Brenda 5.

All.: R. Cecconi

PESCARA: Pepe 7, Di Carmine 18, Orfanelli ne, Grosso 11, Diener 6, Leonzio 10, Grimaldi 15, Maino , Mlinar 4, Comignani 6.

All.: V. Razic

Arbitri: Nicola Mancini di Caserta e Giuseppe Tellone di Marcianise (CE)

Una grande prova d’orgoglio è quello che chiede Rossella Cecconi alla Itop per uscire dalle sabbie mobili. Al PalaIaia sin dall’inizio errori grossolani in abbondanza (Ricciardi 1/4 ai liberi) e arbitri che non concedono alcun contatto. Bene Nozzolillo e pure Omoregie che dal torpore della gara tira fuori una schiacciata superba (12-9), Maino trova poco dopo libero sotto canestro Mlinar che non perdona e riporta i suoi a -1. Responsabilità che Nozzolillo non rifiuta e in prima persona firma il mini-allungo casalingo subito annullato dal gioco 2+1 di Leonzio. Sorpasso ad opera della coppia Grosso-Mlinar e Pescara mette il muso avanti proprio in prossimità della sirena (19-24).
Il secondo quarto regala in fretta un antisportivo conquistato in transizione da Baroni, mal sfruttato dalla lunetta, così il pari lo devono concretizzare i play Nozzolillo e Basanisi (24-24). Non succede altro fino al 13° perché si sprecano canestri facili e Razic sulla palla gettata da Maino decide di ragionarci su. Brenda e Lorenzetti propongono il nuovo vantaggio arancio verde, l’elastico continua e Di Carmine rimette la freccia del sorpasso (28-29), ma a combinarla grossa è Ricciardi che in un amen perde palla e commette un antisportivo in un momento delicato. Lorenzetti ci mette una pezza, ma l’incontro è ormai una battaglia per la sopravvivenza perché piovono falli specie per i ragazzi con la canotta della Itop. Altro break abruzzese rintuzzato con Omoregie e Lorenzetti, col colored che firma anche il 42-41. Quartuccio risponde con una tripla al libero realizzato da Grimaldi e nell’ultimo possesso pescarese Grosso si arresta e tira per il 45-44.
La Cecconi da fondo a tutto il suo “dieci” per sopperire alla scarsa vena di alcuni e alla situazione falli di altri, i giovani Under 19 non si tirano indietro e Palestrina torna a fare la voce grossa (49-44). Brenda, ancora con una vistosa benda sul taglio alla testa, offre a Nozzolillo il 12° punto personale, Di Carmine però non è da meno e Pescara è sempre lì. Vivace ancora la manovra prenestina che permette soluzioni efficaci che Lorenzetti non spreca (55-48), ma anche la difesa non delude. Per la prima volta il distacco si assesta sulla doppia cifra con la bella entrata di Nozzolillo (62-52), Omoregie commette uno sfondamento che lo mette fuori dalla partita e la partita stenta ancora a trovare un leader, tanto che, Pepe si fionda nell’area pitturata e insacca il nuovo -5.
Palestrina riprende a muovere la retina con Quartuccio, fermando il rientro dei biancorossi (65-59), altra tripla stavolta con Basanisi che sembra ridare slancio ai padroni di casa, ma sul 68-61 si spegne l’attacco e Pescara recupera tutto lo svantaggio, fino al 36° quando Comignani trova il sorpasso. Sale in cattedra per gli ospiti Grimaldi che mette paura alla Itop, incapace ora di gestire il piccolo ma fondamentale margine. Se la Itop smarrisce la via del canestro, ha la mano calda Di Carmine che mette il sigillo alla partita coi punti che tramortiscono i padroni di casa (68-75). Nell’ultimo minuto un generoso antisportivo per fallo su Brenda non sortisce altri effetti, il passivo resta di sei lunghezze e Palestrina con la seconda sconfitta interna consecutiva vede sempre più materializzarsi lo spettro dei playout.

De Profundis per il basket

Posted by Aga | News,Primasquadra DNB | giovedì 26 gennaio 2012 22:10

Il duo toscano di domenica scorsa

Abbiamo aspettato le decisioni del giudice sportivo prima di scrivere questo articolo; ma non avevamo dubbi che la regola dell’arbitro scarso sul parquet e fenomeno a scrivere i referti, sarebbe stata, ancora una volta, rispettata. Così la Pallacanestro Palestrina si è ritrovata sul groppone una multa sostanziosa per le offese del pubblico agli arbitri e il tentativo di aggressione, commesso da individuo isolato(??) fuori del campo di gioco e addirittura una giornata di squalifica per invasione del campo commessa da più persone. Inutile sottolineare che la FIP affibia questa terminologia al semplice tentativo di sporgersi dalle transenne del pubblico. Così non contenta di incassare il 25% di tutti i parametri stabiliti per i giocatori che vanno a giocare in altre società (e che veramente avrebbero dovuto, da normativa,  essere impegnati per le società che curano i settori giovanili) la FIP spreme fino all’ultima goccia i già disperati bilanci societari con multe pecuniare che hanno dell’incredibile e incassa anche gli extra  per trasformare la squalifica del campo in sanzione pecuniaria. Quando finirà questa vera e propria estorsione verso le società con la complicità degli arbitri? Data la situazione finanziaria italiana sicuramente presto. Se è vero che la DNB ha perso, prima di partire, un intero girone (l’ex girone D del SUD è stato accorpato al C del centro Italia) non stanno meglio le altre categorie dalla Lega A fino alla serie C.

Se le sanzioni pecuniarie vengono comminate per i semplici improperi rivolti ai due in grigio chi difende i poveri rilevatori statistici dalle invasioni di campo degli sconosciuti? Ebbene si, domenica scorsa abbiamo assistito a qualcosa di incredibile: a fine gara un non meglio identificato signore (non si è voluto qualificare ma poi abbiamo saputo che era il commissario per gli arbitri che aveva assistito allo scempio dalla tribuna) pretendeva di ricevere copia delle statistiche della gara. Alla richiesta di qualificarsi, in quanto copia delle statistiche era stata già consegnata alla squadra avversaria (così come prevedono le regole), non solo si è rifiutato ma ha anche minacciato i rilevatori con il classico “non sapete chi sono io”. Poi chiaramente, essendo nel torto marcio, non ha fatto figurare niente a referto. Cara FIP vuoi proprio imitare  il copione del film la grande abbuffata (Marco Ferreri 1973) in cui i protagonisti si riuniscono in una villa fuori Parigi per una ininterrotta serie di incredibili mangiate, ma in realtà, il loro fine è il sucidio? Basta con queste incredibili arroganze, e furti, a carico di società che fanno mille sacrifici per continuare a far praticare quello che era lo sport più bello del mondo. Vuoi vedere che prima o poi finiamo tutti per  iscrivere i nostri ragazzi ai campionati CSI? Alla faccia del Palazzo che fa rima con: “adesso ci avete rotto il …”!!

PS Domenica si giocherà al Pala Iaia perché la squalifica è stata trasformata in sanzione pecuniaria ma quale sarà il clima di fronte a simili soprusi ?

Domenica in campo Palestrina-Pescara

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | giovedì 26 gennaio 2012 14:01

Il PalaIaia rivive dopo molte settimane l’amarezza del ko interno. Peccato davvero per l’occasione, insperata alla vigilia, di strappare i due punti alla forte Due Esse Martina; invece, dopo tre quarti giocati alla grande, il finale ha castigato la compagine di casa che pur priva di due pezzi fondamentali non ha pianto sul latte versato e si è ben battuta dimostrando di poter competere anche con avversari più quotati. E per la prima volta nel torneo c’è stato anche rammarico per alcuni errori, almeno parsi ai più, in fatto di decisioni arbitrali che non hanno di certo aiutato l’arduo compito dei prenestini. Come accaduto al Corato un mese fa, giunge per giunta anche la beffa del turno di squalifica al campo, commutato in ammenda dalla società che pertanto potrà disputare il match con Pescara tra i legni di casa. Stessa motivazione, invasione di campo di più persone, che non va sicuramente ascritta a fatti avvenuti in fase di gioco, ma probabilmente a causa dell’annoso problema delle persone non autorizzate sprovviste di pass a fine partita, anche se il regolamento prevederebbe per tale infrazione una semplice multa e non la squalifica.
Pescara è avversario ostico, uno dei più in forma e imprevedibili, un roster ben guidato dallo slavo Razic con pochi nomi di grido ma tanta sostanza e voglia di emergere, mix che ha già portato buona parte di questo gruppo alla promozione dalla C1. Tra i più esperti Grosso, fratello dell’ex nazionale azzurro Fabio, il lungo Mlinar ex Gragnano e l’ala Comignani. Ma attenzione ai due play giovanissimi Maino che non brillò particolarmente nella scorsa stagione a Bisceglie e soprattutto Pepe, un ’93 che all’andata fece impazzire la banda di Carosi.
Se per Riva dovesse permanere come sembra il problema che lo ha già bloccato nella domenica passata, ci sarà da lavorare in casa arancio verde per limare i difetti che contro Martina l’hanno limitata ad un bottino di 54 punti, pochi anche con una superba difesa che ha costretto i pugliesi a segnarne solo dieci in più. E il match d’andata mostrò problematiche del tutto diverse, con un tempo regolamentare scoppiettante concluso sull’88-88, prima della resa agli abruzzesi nell’overtime nonostante il tentativo di fuga realizzato da Lorenzetti.
Inutile dire che per la Itop solo la vittoria è contemplata nei pensieri della settimana, troppi i punti persi che hanno relegato Palestrina nella attuale posizione per rimandare ancora l’appuntamento coi due punti. Questo a dispetto di ogni emergenza, elemento che tocca chi prima chi dopo la quasi totalità dei team.
Arbitri dell’incontro saranno i sigg. Nicola Mancini di Caserta e Giuseppe Tellone di Marcianise (CE)
Si gioca al PalaIaia di via Pedemontana domenica alle ore 18.
Diretta su Radio Onda Libera e in streaming audio su www.ondalibera.it

Palestrina ci prova, resa con onore

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 22 gennaio 2012 19:46
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
ITOP PALESTRINA
8 15
19 26 34 44
52 54
DUE ESSE MARTINA FRANCA
9 15 19 21 29 47
61 64

PALESTRINA: Baroni 7, Quartuccio, Molinari 2, Nozzolillo 7, RICCIARDI 9, LORENZETTI 4, BASANISI 11, OMOREGIE 6, Tabbi ne, Brenda 8.

All.: R. Cecconi

MARTINA: MAGGI 7, TORRESI 15, Fedele ne, Bazzoli 8, Gaudiano 2, RASKOVIC 17, CANDELA , Simeoni , DIP 8, Santoro 7.

All.: M. Meneguzzo

Arbitri: Stefano Papini di Firenze e Gabriele Rossetti di Pisa

L’86-45 dell’andata rappresenta ancora oggi la peggior sconfitta in campionato per la Itop, che si presenta al PalaIaia per ospitare quel Martina perdendo anche Riva. Sette giovani del vivaio al fianco di Ricciardi, Lorenzetti e Basanisi per tentare un successo insperato. Avvio concreto da ambo le parti, Basanisi e Maggi spendono subito due falli e sono avvicendati, al gioco da tre punti di Torresi risponde con la stessa moneta Baroni (8-9). Primo e unico vantaggio interno in contropiede con Ricciardi sul 12-11, ma l’episodio che pesa è il terzo fallo di Lorenzetti davvero dubbio. Palestrina non molla e si porta in parità alla fine del quarto, con una superba stoppata di Brenda a salvare la retina.
Calda e avvincente fase dell’incontro, Nozzolillo cattura rimbalzi a ripetizione e vola a canestro subendo fallo. Percorso netto e Itop avanti, Baroni regala anche il +4 mentre il pubblico se la prende per qualche fischio ambiguo. Le realizzazioni si abbassano, tanto che Martina si sblocca solo al 14° dimezzando lo svantaggio con l’invito comodo per Torresi (19-17); Maggi impatta, Cecconi chiama sospensione, massimo equilibrio. Quattro giovanissimi a difendere i colori di Palestrina, senza sfigurare. Due piazzati di Nozzolillo e Torresi lasciano tutto immutato ad un minuto dall’intervallo, poi ci pensa Basanisi a puntellare il risultato e il solito imprendibile Baroni: 26-21.
Inaugura la ripresa Brenda con un assist per Omoregie e una decisa penetrazione (30-21), non lascia la briglia Martina che resta ancora in gara, con Molinari che dopo un bell’approccio paga con un antisportivo. Perde ben presto il bonus falli il Palestrina, e dalla lunetta gli ospiti tornano ad un solo possesso di distanza (32-29). Non conclude però l’opera e l’Itop riguadagna terreno, con un positivo Brenda e la prima tripla di serata da parte di Ricciardi. Sforzo vanificato in pochi secondi dalle due prodezze di Raskovic e tutto da rifare. Time-out con 3’46” da giocare, la Due Esse prende coraggio e si porta anche +5, Basanisi si sblocca e frena la fuga, ma alla sirena Dip sancisce il 44-47.
Aggiusta la mira da tre la Itop che si mantiene in scia, ma Raskovic non si è spento e Martina resta su un bel +6. Basanisi accorcia dalla lunetta (52-56), prima del nuovo break bluarancio che la issa al 52-61 di metà frazione. Perde in lucidità sia difensiva che offensiva la compagine di casa, costretta ancora una volta ad una situazione falli negativa. Si resta con un nulla di fatto per due minuti, poi salgono in cattedra gli uomini in grigio che mettono in ghiaccio la gara, Ricciardi ne fa le spese con uno sfondamento in attacco e col successivo tecnico per proteste, Martina deve solo amministrare. 54-64 il punteggio al 40°, tra le vibranti polemiche del PalaIaia che ha vissuto una serata davvero amara, dovendo tributare in ogni caso un applauso ai ragazzi che hanno sfiorato un’impresa.

Domenica in campo Itop Palestrina-Due Esse Martina

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | giovedì 19 gennaio 2012 15:39

Che occasione sciupata per il Palestrina, che nonostante la serata non propriamente delle migliori, si era ritrovato in parità a Bernalda a un minuto dalla fine. Partita caratterizzata dallo strappo improvviso in avvio di terzo quarto e dal tempo passato ad attendere la ripresa delle ostilità per permettere il riparo delle apparecchiature elettroniche. L’ultimo minuto ha però premiato i lucani bravi anche a volgere a proprio favore la differenza canestri.
Si ferma così a due la serie di vittorie consecutive, e come previsto in un torneo davvero intricato, può bastare un ko per rivedere il bicchiere mezzo vuoto, con un calendario che ora appare ambiguo. Saranno infatti quattro su cinque gli incontri casalinghi che davanti il pubblico amico potrebbero aiutare la Itop a scrollarsi di dosso altre contendenti, ma il valore delle formazioni è tutt’altro che modesto. Si comincia domenica sfidando il Martina Franca, un avversario quello bluarancio capace di annichilire all’andata la truppa dell’allora coach Carosi, una ferita rimasta aperta ma rimediata contro un avversario che per compattezza ed ermeticità ha pochi pari nel girone. Otto senior tutti di grande affidabilità, dal play Maggi alla guardia Torresi, alle solide ali Raskovic e Candela, ai lunghi Dip, un argentino, e l’ex Lollo Simeoni. Alessandro Santoro, 1989 scuola Juve Caserta, rappresenta inoltre un pezzo pregiato a dispetto della giovane età. A conferma della solidità di squadra, i pugliesi non hanno picchi nelle classifiche di specialità del girone ma detengono un livello medio molto alto distribuito tra tutti i loro effettivi. Periodaccio in casa arancio verde, con la Cecconi costretta agli straordinari per trovare nuovi equilibri. Già senza Di Marcantonio, e con il colpo alla schiena subito da Tabbi nella scorsa settimana, ci si è messo anche l’infortunio di Riva a complicare le cose. Ancora da valutare i postumi dello scontro che ha messo ko la spalla del giocatore figlio d’arte. Settore lunghi ai minimi termini e quota under che potrebbe toccare ora i sette elementi, con oneri e onori in più per i giovani ragazzi fuoriusciti dal vivaio. Tanti finora i riconoscimenti ottenuti con i bei risultati della C regionale e della Under 19 Eccellenza, che sta contendendo uno dei due posti validi per le ammissioni alle Finali Nazionali 2012. Anche da loro passeranno le fortune presenti e future del Palestrina, a cominciare (chissà) da questo delicato periodo nel quale la Itop può iniziare a scrivere il suo destino, in bilico tra la zona playout e la salvezza immediata. Domenica ore 18 al PalaIaia per non lasciare nulla di intentato.

Arbitri dell’incontro saranno i sigg. Stefano Papini di Firenze e Gabriele Rossetti di Pisa
Diretta su Radio Onda Libera e in streaming audio su www.ondalibera.it

Bernalda la spunta nel finale: 84-78

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 15 gennaio 2012 22:05
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
BBC GROUP BERNALDA
8 15
30 40 57 64
70 84
ITOP PALESTRINA
14 21 29 37 46 50
60 78

BERNALDA: Bortone ne, Lepenne ne, Cota 7, GIUFFRIDA 22, LONGOBARDI 10, GINEFRA 5, Di Giorgio ne, Mariani 4, RUSSO 32, SERPENTINO 4.

All.: F. Binetti

PALESTRINA: RIVA 23, Quartuccio, Molinari ne, Nozzolillo 4, RICCIARDI 17, LORENZETTI 16, BASANISI 12, OMOREGIE 6, Baroni, Brenda ne.

All.: R. Cecconi

Arbitri: Claudio Borrelli di Cercola (NA) e Giuseppe Castaldo di Portici (NA)

Girone di ritorno al via con la sfida al PalaCampagna contro un Bernalda agguerrito e affamato di punti. Lorenzetti riprende da come aveva lasciato e la mette da tre, Basanisi e Ricciardi non sbagliano da sotto, il play sulla rubata lancia ancora Riva che firma il +7. Giuffrida si “intromette” nel momento d’oro degli ospiti, condito dalla seconda bomba di Lorenzetti (4-12). Al primo tentativo di riavvicinamento dei lucani, Riva risponde sempre dall’arco e inchioda a breve distanza l’8-19. Situazione falli, solo Omoregie a due che infatti viene avvicendato da Nozzolillo, la Bbc reagisce riportandosi a due possessi pieni di distanza; chiude il quarto il 2/2 di Riccardi e la conclusione di Mariani Cerati: 15-21.
Consueti due minuti di riposo, rientra Quartuccio al posto di un positivo Basanisi, intanto Giuffrida ruba e realizza il 17-21, in rapida successione Russo punisce una Itop distratta e segna anche il libero supplementare. Un Palestrina spuntato senza Di Marcantonio e Tabbi, cerca sovente la soluzione dalla distanza ma è un canestro in entrata di Ricciardi a firmare la parità del 12° (Longobardi nel mentre insacca da tre). Riva allunga, Giuffrida e Russo completano il sorpasso, nell’infuocato palazzetto bernaldese Giuffrida pesca la seconda tripla di serata e pure un tecnico che precede il minuto chiamato dalla Cecconi. L’acciaccato Baroni fa il suo ingresso, Basanisi nel frattempo realizza entrambi i liberi, e Riva appoggia il -2 (35-33). Ritrova la parità proprio l’ala lombarda, Ginefra però non ci sta e trova il fondo della retina da tre, chiudendo di fatto il primo tempo.
Il temuto terzo quarto, spesso spina nel fianco della Itop, si conferma anche in terra con lucana con un micidiale break che lancia la Bbc ben presto sul +15 (52-37), furia biancoblu che spacca il match. Basanisi torna finalmente a colpire, ma non si ferma Bernalda (57-40), time out per svegliare una squadra sembrata rimasta negli spogliatoi. Riva allora risponde presente, seguito a ruota da Basanisi per un mini-break ancora non sufficiente. Binetti non lascia nulla al caso, chiede il minuto tecnico, Longobardi segna e Bernalda torna immediatamente +14, altra pausa ma stavolta per risistemare il tabellone luminoso. Canestri che negli ultimi minuti del terzo tempino poco mutano nell’economia della gara: 64-50.
E cosi è ancora fino al 32° momento della nuova lunghissima interruzione chiamata dai due direttori di gara (68-56). Si prosegue con qualche problema e con la strumentazione manuale, Omoregie torna sul parquet e continua a litigare con la lunetta. Col canestro liberatorio dell’italo-nigeriano siamo sempre a dodici lunghezze di distacco (70-58), l’istri0nico Giuffrida trova tempo per farsi fischiare un secondo fallo tecnico che manda Ricciardi dalla linea della carità. Pazzesca rimonta prenestina, con apice sulla tripla di Riva (72-69), Ricciardi sbaglia i suoi liberi ma rimedia Lorenzetti che ristabilisce il -3. Emozioni a go-go, Giuffrida e Lorenzetti offrono sfida nella sfida e Bernalda tiene il comando, pur con piccolo margine. Tempo non manca, Palestrina è di nuovo a braccetto (77-77) ma decide tutto Giuffrida con un 2+1, l’errore di Omoregie e l’antisportivo fischiato a Basanisi, epilogo sull’84-78.

Pagina successiva »