Palestrina demolisce Cassino 100-77 e agguanta l’1-1

Posted by fila | News,Primasquadra | martedì 17 maggio 2016 21:30

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Cicognani 17, Rischia 9, G.Rossi 15, Molinari 8, Pecetta, Pierangeli 20, Sabbatino 8, Brenda 8, Gagliardo 15, Stirpe . All. Lulli
BPC VIRTUS CASSINO: Grilli 17, Castelluccia 6, Gonzalez 2, Ausiello 3, Berti 8, Ianes 12, Carrizo 10, Lovatti, Dri 14, Liburdi 5. All. Vettese
Parziali: 31-15, 54-32, 80-55

Palestrina non può far altro che vincere per riportare la serie in parità e cercare poi un colpaccio a Cassino. Roster confermati in blocco, alla palla a due Palestrina scatta con la tripla di Brenda, che ci trova gusto e si ripete dopo un minuto per l’8-2. Unico neo il secondo fallo dell’ala (secondo davvero veniale) ma la corsa dei locali non si placa e si fa veemente con le bombe di Rossi e Pierangeli. Al quarto minuto il timeout per Cassino è inevitabile perché Cicognani a rimbalzo porta i suoi a +12, bel canestro con fallo di Pierangeli vanificato da una chiamata per passi e Ianes allora riporta su gli ospiti. Incontenibile Rischia sia dall’arco che in lunetta, Citysightseeing va (20-8). Verve decisamente ritrovata dalla distanza e i punti nel quarto diventano 29 ma nell’ultimo minuto la Bpc limita in parte i danni. Situazione capovolta rispetto gara1, i ciociari provano subito la rimonta e trovano qualche tiro ad alta percentuale. Palestrina mantiene un ritmo indiavolato impossibile da tenere per gli avversari, sale il nervosismo anche in panchina con il tecnico che rinforza la fuga arancio verde. Rossi aveva da poco insaccato dai 6.75 e aggiunge ora il tiro libero, Sabbatino si carica e va d’infilata a depositare il 41-22. Primo tempo di livello eccelso, Brenda finta e poi appoggia il 45-25 che è massimo vantaggio, Berti si alza dall’arco imitato da Molinari che ripristina le distanze. Solo in questo momento si abbassano leggermente le realizzazioni, ma all’ultima curva Pierangeli pesca la quarta tripla personale e manda tutti negli spogliatoi sul 54-32.
Alla ripresa delle ostilità Cassino si affida all’asse Berti-Ianes per riemergere, funziona però anche quello tra Rossi e Cicognani, così il divario aumenta: 62-38. Ancora Ianes per gli ospiti, Rischia va liscio in penetrazione e poi Sabbatino punisce da tre per un incredibile +25. Si surriscalda il match sulla gomitata di Ausiello a Pierangeli ma poco dopo c’è anche quella di Carrizo a Molinari, occasione buona per rimpinguare il bottino in lunetta. Nel quarto indubbiamente più convulso e meno spettacolare il vantaggio si consolida e mette la fine anticipata sulla contesa, anche perché Molinari completa l’opera sulla sirena: 80-55.
Girandola di cambi, minuti di riposo per diversi protagonisti, Cassino supera quota 60 dalla lunetta dopo il quinto fallo di Molinari. Rossi ne ha ancora, spara da tre per altre due volte e Palestrina dilaga (88-62). Non c’è più partita, la gara scivola via tra soluzioni personali valide soprattutto per le statistiche e passerelle applaudite a lungo dal PalaIaia. Restano in campo Cicognani e Pierangeli che mettono la ciliegina sulla torta alla loro prestazione, Sabbatino col pubblico già in festa anticipa la sirena con il 100esimo punto ed ora la festa è completa. Palestrina agguanta l’1-1 dimostrando ancora di non mollare nei momenti più delicati, per una serie che ora si fa se possibile sempre più interessante spostandosi al PalaSoriano di Atina.

Cassino fa sua gara1 di semifinale 75-85

Posted by fila | News,Primasquadra | domenica 15 maggio 2016 18:50

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Cicognani 6, Rischia 14, G.Rossi 17, Molinari, Pecetta ne, Pierangeli 15, Sabbatino 7, Brenda 8, Gagliardo 8, Stirpe ne. All. Lulli
BPC VIRTUS CASSINO: Grilli 6, Castelluccia 3, Gonzalez ne, Ausiello 5, Berti 22, Ianes 6, Carrizo 20, Lovatti, Dri 8, Liburdi 15. All. Vettese
Parziali: 16-28, 27-36, 53-53

Gara1 in un PalaIaia incandescente, la semifinale tanto attesa tra Palestrina e Cassino si apre con un appoggio di Cicognani e la tripla di Berti ma Grilli va subito a quota due falli. Difesa prenestina fin qui asfissiante e 10-5 siglato da Brenda (da tre), gli ospiti vanno allora a cercare Berti che entra e subisce fallo -2. Di nuovo Brenda stavolta in tap-in ma replica pure Berti prima in equilibrio precario, poi dall’arco e infine servendo a Dri il + 4 per i ciociari. Inerzia che muta dunque improvvisamente, si arresta l’attacco di casa e invece prende confidenza con la retina la Bpc che guadagna terreno con Ausiello e il primo sigillo di Ianes. Sotto il canestro ospite non si passa, la mira da fuori di Palestrina è ancora da rivedere, tanto di cappello al primo quarto di Cassino che finisce con il jumper di Carrizo e 16-28.
Anche sfortuna per Palestrina con ferri che sputano clamorosamente le conclusioni di Gagliardo, Cassino conserva un margine più che rassicurante frenando con precisa applicazione gli schemi dei padroni di casa. Il parziale del quarto è bassissimo, appena cinque punti per parte, ma non manca l’agonismo. Terzo fallo sia per Cicognani che per Lovatti, adesso anche la pressione degli arancio verdi è altissima ma non basta a recuperare perchè il canestro degli ospiti appare stregato. Liberazione alla tripla di Sabbatino (24-33) che lancia il finale in crescendo della Citysightseeing, Gagliardo serve a Rossi il -8 da insaccare, dopo l’applauso del suo pubblico all’ennesimo tentativo con palla beffardamente dentro-fuori dal cesto.
Margine ancora recuperabile, i canestri che non si erano visti finora arrivano tutti insieme, così come finisce l’incubo di Gagliardo. Prodezze di Rischia e Pierangeli ma la tripla di Carrizo è fondamentale per ripristinare il +10, a ruota ecco però il guizzo arancio verde completato in contropiede da Pierangeli, Tecnico a Castelluccia ma ad infiammare il PalaIaia è la tripla centrale di Brenda. Palestrina ha ormai messo nel mirino Cassino, Pierangeli fa sentire il fiato sul collo poi Rischia fa venire giù le tribune con la bomba del sorpasso. Controsorpasso opera di Dri ma Rossi accelera e si torna sul +1 (51-50). Clima pazzesco, l’equilibrio diventa sovrano spezzato da un layup di Sabbatino ma si va all’ultima frazione in parità con una gigantesca Palestrina che rimonta da una situazione delicata.
Fallo di Castelluccia su Pierangeli che ha subito tre liberi a disposizione, sfortuna che accompagna adesso anche Cassino ma prima la lunetta poi il solito Berti riportavano avanti gli ospiti di misura (56-57). Antisportivo su Cicognani che in rapida sequenza capitalizza i liberi e manca un canestro comodo, dall’altra parte su rimbalzo d’attacco arriva il quinto fallo del lungo. Palestrina sul 58-57 a 5’50” dalla fine, Cassino a questo punto impone l’allungo facendo leva sull’atletismo di Liburdi che spezza l’inerzia. La bomba di Grilli dall’angolo vale però il 58-67: non è finita. Lampi di classe di Pierangeli restituiscono la speranza in un amen, Berti prova a spegnerla nuovamente creando per Castelluccia che tutto solo non può sbagliare: 63-70. Rischia trova un canestro rapido ma ancora Liburdi fa il suo dovere. Raffica di triple nel minuto finale, Carrizo protagonista come Rossi e Rischia, la gara è in pieno comando degli ospiti che devono solo controllare. Palestrina le tenta tutte con orgoglio ma dovendo arrendersi in gara1 ad una Cassino quasi perfetta, martedì il secondo round.

Palestrina tifosa del Santa Lucia nella finale scudetto

Posted by fila | News,Primasquadra | sabato 14 maggio 2016 18:39

Non poteva mancara la rappresentanza della Pallacanestro Palestrina nella prima sfida della finale scudetto Basket in Carrozzina tra Santa Lucia Basket e Briantea84 Cantù. I colori arancio verdi hanno nuovamente portato bene e i romani si sono aggiudicati il primo round di questo nuovo incrocio tra le due formazioni, che lo scorso anno vide trionfare proprio i ragazzi di coach Carlo Di Giusto.santa

Gagliardo, chioccia della Pallacanestro Palestrina, si racconta a Basketincontro

Posted by fila | News,Primasquadra | sabato 14 maggio 2016 10:39

Da domenica semifinale Palestrina-Cassino

Posted by fila | News,Primasquadra | giovedì 12 maggio 2016 12:15

Il campionato di serie B sta per emettere i primi importanti verdetti, è già tempo di semifinali con quattro squadre laziali che si giocheranno il posto per l’atto finale. Quarti playoff tutti terminati col 2-0 con l’incrocio tra Palermo e Scauri che ha visto i tirrenici ribaltare il fattore campo. Ma ora i fari saranno puntati soprattutto sulla sfida più equilibrata, quella che vedrà confrontarsi la Citysightseeing Palestrina vincitrice sulla Luiss dopo due autentiche battaglie, e la Bpc Virtus Cassino che ha avuto ragione di Scafati in maniera più agevole. Il secondo posto in regular season pone un piccolissimo vantaggio agli arancio verdi ma arrivati a questo punto le possibilità dovrebbero equivalersi. I ciociari rappresentano la mina vagante del girone C essendosi pesantemente rafforzati negli ultimi mesi, confermando la volontà di arrivare fino in fondo con l’acquisizione da Napoli del fuoriclasse Simone Berti, campione d’Italia 2008 a Siena e poi anche a Cantù e Casale. Playmaker di 195 cm, è entrato a far parte di un collettivo lunghissimo (addirittura undici le rotazioni a disposizione di coach Vettese) e dall’elevata esperienza, col solo Buono ad abbassare l’età media (classe 1994). Fiori all’occhiello restano i 36enni Carrizo e Ianes, altri due lussi per la categoria, l’argentino miglior tiratore da tre del girone ha fatto le fortune già delle altre ciociare Veroli e Ferentino in B1, ma ha primeggiato nella sua lunga carriera con tante altre casacche anche di A2. Il pivot meranese è invece il miglior rimbalzista in generale (12.8 carambole a gara) e preciso finalizzatore (60% da due), avversario di Palestrina già negli infuocati derby con Ferentino. Il reparto esterni si affida poi al rodato terzetto Lovatti-Dri-Grilli. Caratteristiche diverse per ognuno di loro, imprevedibile il primo con giocate e tiri a volte impossibili in grado di scardinare le difese più energiche, il romano Grilli è forse il più completo alternando partenze in penetrazione ad un tiro affidabile da ogni distanza (46% da tre). Altro tiratore eccezionale è l’ala Castelluccia che completa il pacchetto dei lunghi assieme al cavallo di ritorno Liburdi, 34enne dai trascorsi illustri: Jesi in A, Bologna e Latina in A2, Ozzano, Firenze e Forlì in B1. Vanno infine annoverati l’atletica guardia-ala campana Ausiello, 1987 ex Taranto e Umbertide, e il pivot argentino 36enne Gonzalez in passato già a Cassino e prelevato dalla Nertos Cosenza in C. Attacco atomico per coach Vettese, la Bpc è probabilmente la squadra più efficiente offensivamente e con una batteria di colpitori dai 6.75 di livello assoluto ma in grado di difendere con altrettanto rendimento.
Questo il programma: gara1 e gara2 a Palestrina rispettivamente il 15 maggio alle 18.00 e il 17 maggio alle 20.30 sempre al PalaIaia, poi si passa al PalaSoriano di Atina per gara3 venerdì 20 alle 20.45. Eventuale gara4 sempre in terra ciociara domenica 22 alle 18.00 ed infine “bella” prevista a Palestrina mercoledì 25 alle 20.30. Arbitri del primo match saranno Michele Centonza di Grottammare e Luca Santilli di Recanati, per gara2 designati Andrea Vigato di Este e Lorenzo Bianchi di Rimini; in regular season una vittoria per parte con fattore campo confermato, a voi pubblico e appassionati ecco Palestrina-Cassino.

Presidenza Cilia, sarà l’ottava semifinale playoff

Posted by fila | News,Primasquadra | sabato 7 maggio 2016 12:15

Quella tra Palestrina e Cassino sarà l’ottava semifinale playoff raggiunta dal 2001 dalla presidenza Cilia.
La prima in assoluto risale all’aprile 2001 quando Palestrina superò 2-1 la Delogu Quartu Sant’Elena trascinata dai 39 e 26 punti di Muro in gara1 e gara3, conquistando la finale contro Pescara.
Al primo anno di B2 poi la corsa della matricola prenestina si fermò davanti la corazzata Veroli, 2-1 il computo della serie con fattore campo rispettato ed un’epica gara2 giocata alla Palestra Flacco: Alejandro Muro chiuse la serata con 37 punti, ma non bastò a ribaltare il pronostico sull’infuocato parquet del PalaCoccia. Analoga sorte toccherà nella stagione successiva quando fu Cecina ad imporsi con identico risultato ai danni della formazione di Binetti, anche in quest’occasione nessuno riuscì a violare il campo dell’avversaria. Arrise finalmente a Palestrina invece la semifinale del maggio 2005 contro Aprilia, riuscendo stavolta a ribaltare il fattore campo (anche se si giocò sempre a Latina) e col 2-0 gli arancio verdi poterono finalmente giungere alla finale promozione per la B1. Bisognerà poi attendere la fortunata stagione 2007/2008 per ritrovare la Tlc impegnata in una semifinale, davanti Palestrina e Genova. Nuovamente percorso netto tra le mura amiche sia per i laziali che per i liguri, agguanto il 2-2 dopo il doppio successo in partenza a Zagarolo, si ricorse alla bella per decretare trionfatrice la formazione prenestina. Semifinale che in terza serie fu sfiorata per la seconda volta ed allora la sesta apparizione tra le migliori quattro del girone avvenne in C quando a battagliare furono Palestrina e Viterbo. Stavolta lo spareggio non fu necessario, Brenda e compagni espugnarono il PalaMalè in gara2 proiettandosi verso la risalita in B. E qui storia recente è la sfida tra Palestrina ed Eurobasket che nel maggio 2015 hanno dato vita ad un appassionante duello risolto però 3-1 in favore dei romani, col blitz in gara1 che spostò inesorabilmente l’inerzia della serie.
Da domenica prossima allora ottavo episodio di questa avventura che ha arricchito e impreziosito la storia arancio verde già piena di ricordi ed eventi di questo genere.

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Photogallery di gara2 nel servizio di Giuseppe Cardillo

Posted by fila | News,Primasquadra | venerdì 6 maggio 2016 14:48

Un ringraziamento a Giuseppe Cardillo per il servizio fotografico della partita. Vi invitiamo a visitare il sito www.flickr.com/photos/mille961iso/collections ; le foto sono riproducibili solo citando autore e conservando il watermark sovrimpresso.

Palestrina espugna in volata la Luiss 78-80 ed è semifinale

Posted by fila | News,Primasquadra | giovedì 5 maggio 2016 23:11

LUISS ROMA: Faragalli 6, De Dominicis 9, Chiatti 8, Ramenghi 23, Marcon 4, Rambaldi 6, Beretta 7, Scuderi 8, Sorrentino ne, Gorrieri 7. All. Paccarie’
CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Cicognani 4, Rischia 28, G.Rossi 8, Molinari, Pecetta ne, Pierangeli 11, Sabbatino 9, Brenda 7, Gagliardo 13, Stirpe. All. Lulli
Parziali: 17-26, 42-53, 63-68

Secondo atto di Luiss-Palestrina, catino ribollente a Roma ed un’altra battaglia senza esclusione di colpi. Un avvio scintillante delle due squadre, nel quale prevale inizialmente il team ospite che si porta sul 3-9 lasciando ai locali solo la tripla che aveva sorpassato il canestro di Cicognani. Difesa ottima dei romani nel pitturato, Palestrina si affida parecchio al tiro da fuori, Pierangeli fermato fallosamente fa 2/3 ed a ruota Rischia mostra subito la mano caldissima. Due triple per lui, e una successiva di Rossi che aggiornano il vantaggio a 7-20. Assolutamente nulla di facile, Faragalli lo dimostra replicando due volte dall’arco, Brenda prosegue la serata dei tiri dalla lunga distanza e Rischia ci aggiunge un gioco da tre punti: 17-26.
Ramenghi conferma la sua stagione positiva e lotta sotto canestro, nel tabellino di Palestrina si inseriscono pure Sabbatino e capitan Gagliardo che da tre non fallisce: 23-31. A martellare da lontano ci pensano però Scuderi e Rambaldi, la Luiss è ad un’incollatura, Gagliardo la respinge con esperienza ma il finale di quarto è tutto sulle mani di Simone Rischia. Eccezionale prova con quattro bombe fantastiche insaccate una dietro l’altra, l’ultima delle quali proprio allo scadere per il 42-53.
La Luiss prosegue nella sua marcia confidando nel calo delle percentuali ospiti, comunque va a segno Rossi in penetrazione e Pierangeli che si sblocca e mette anche lui un tiro dai 6.75. Il bis dell’ala classe 92 vale il 51-61 poi a spostare l’inerzia arriva un antisportivo fischiato a Rossi dopo un contatto reciproco con Ramenghi. La Luiss ringrazia e con la bomba di Scuderi rimette a sole sei lunghezze il divario. Manca all’appello solamente la tripla di Sabbatino che arriva al momento giusto (57-66) precedendo l’uscita di Cicognani colpito duro da Ramenghi che viene beccato dal pubblico. I tiri liberi nel rush conclusivo della frazione indirizzano il match nuovamente sui binari dell’equilibrio.
Percentuali che effettivamente si sono ridotte per i prenestini, complice una difesa eccellente dei romani e qualche tiro che viene beffardamente sputato dal ferro, un lungo digiuno che gli universitari puniscono con l’agognato sorpasso a sette minuti dalla fine. Chiatti vola in campo aperto e deposita il 69-68, la schiacciata di Gorrieri in tap-in regala anche il +3 approfittando della rottura prolungata dell’attacco ospite. Per almeno due volte la Luiss ha la palla del +6 ma le maglie arancio verdi si stringono e la mano morbida di Gagliardo comincia a fare la differenza. Due esecuzioni perfette e fondamentali, la Citysightseeing si riporta avanti, il botta e risposta si fa intenso e drammatico sportivamente parlando. Marcon opera bene in post-basso ma Rischia stampa sul proprio bottino la settima tripla (73-75), dall’altra parte Beretta strappa un pallone nel traffico e segna subendo fallo: +1 casalingo. Si gioca coi nervi, non va stavolta il tiro di Rischia mentre Ramenghi completa l’ottima prova col canestro del 78-75. Ci riprova senza successo Rischia ed ecco per la Luiss il possesso che potrebbe valere gara2. Brenda però recupera la palla e Pierangeli si invola subendo fallo: viaggio in lunetta senza errori e 78-77. Non si sposta il punteggio prima di entrare nell’ultimo minuto, c’è allora timeout e palla per i biancoblu di Paccarie’, la difesa prenestina è però esemplare e sulla contesa il possesso va agli ospiti. La giocata del match la compie Rischia che supera in palleggio la metà campo e poi affonda centralmente, arresto e tiro che fa esplodere il folto pubblico al seguito (78-79) ma ci sono ancora 26 secondi. Sabbatino può spendere ancora un fallo e poi va a difendere ottimamente su Marcon che finisce per pestare la riga. A tre secondi dall’epilogo Pierangeli ha il match-ball in lunetta sul fallo sistematico: primo a segno poi tiro sul ferro con rimbalzo conquistato dalla Luiss che non riesce a realizzare l’impresa. Squadra e tifosi arancio verdi finiscono per sommergersi a vicenda mentre la Luiss prende la meritata standing ovation, ora però il pensiero si sposterà ad una semifinale da brividi tra Palestrina e Cassino (al via il 15 maggio).

Photogallery di gara1 nel servizio di Giuseppe Cardillo

Posted by fila | News,Primasquadra | lunedì 2 maggio 2016 08:40

Un ringraziamento a Giuseppe Cardillo per il servizio fotografico della partita. Vi invitiamo a visitare il sito www.flickr.com/photos/mille961iso/collections ; le foto sono riproducibili solo citando autore e conservando il watermark sovrimpresso.

Gara 1 è di Palestrina: 78-64

Posted by fila | News,Primasquadra | domenica 1 maggio 2016 18:52

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Cicognani 4, Rischia 16, G.Rossi 17, Molinari 3, F.Rossi ne, Pierangeli 17, Sabbatino 8, Brenda 5, Gagliardo 7, Stirpe 1. All. Lulli
LUISS ROMA: Faragalli 2, De Dominicis , Chiatti 12, Ramenghi 9, Marcon 12, Rambaldi 20, Beretta 5, Bristot, Scuderi 4, Miriello ne. All. Paccarie’
Parziali: 19-23, 39-36, 59-50

Si alza il sipario sui playoff, Luiss subito perfetta al tiro e avanti nonostante la tripla di Pierangeli, lo scarto però consiglia il timeout a Lulli quando Rambaldi in transizione porta i suoi sul 3-12. Ritmi allucinanti, si passa da una parte all’altra in pochi secondi, Palestrina si fa forza e rimargina immediatamente, Pierangeli infiamma ancora il PalaIaia da tre, ma a pochi minuti dalla sirena i soliti Beretta e Rambaldi tengono la Luiss sul 12-19. L’entrata di Gagliardo continua a dare sostanza nel pitturato per la Citysightseeing e con un mini-break le squadre si rimettono a contatto. Un fallo di Sabbatino su Chiatti consente comunque di chiudere 19-23.
Secondo quarto aperto da Gagliardo in lunetta, su fallo di Beretta, Pierangeli in sottomano restituisce la parità ma la spinta della Luiss non si è di certo placata e Rambaldi ricostruisce il +4 per gli ospiti. Mano calda pure per Rischia e Palestrina conquista il 27° punto in un momento delicato, a culmine di una grande rimonta Palestrina abbranca finalmente l’avversario con Rossi da tre e dopo il timeout è Brenda in tap-in a regalare il vantaggio (32-30). L’apice è il +5 di Rossi a cui replica Chiatti, nell’atto conclusivo del primo tempo si carica sulle spalle la squadra Sabbatino che in layup perfeziona il 39-36.
Secondo tempo con raffica di triple, a segno Rischia, Brenda, Rambaldi e poi Cicognani delizia con la schiacciata a una mano. Fuga frenata (anche stavolta da tre) da Chiatti, poi d’improvviso la gara diventa avara di canestri e Cicognani commette due falli in attacco. Occorre la lunetta per muovere il punteggio, Palestrina già in bonus, potrebbe aumentare il vantaggio Pierangeli in uno contro uno ma sbaglia e dall’altra parte Rambaldi corregge un errore di Chiatti. Dopo una dubbia chiamata su Sabbatino Palestrina costruisce l’ennesimo mini-allungo, Rossi e Sabbatino fanno percorso netto dalla linea della carità (53-46). Fase decisiva, Rossi ruba palla a Faragalli e va a segnare, lo stesso Faragalli commette poi antisportivo e Palestrina prova ad andarsene: 57-46. Solito Brenda leone a rimbalzo, a cronometro fermo 0/2 proprio del nr.19 arancio verde ma anche di Scuderi. Rossi non tradisce e Molinari si prende gli applausi per una rimessa scippata, il terzo quarto va in archivio sul 59-50 con scossa di Marcon per i biancoblu.
Difese sempre protagoniste, Marcon deve inventarsi una parabola impossibile per il 59-52 ma Brenda fa saltare Marcon costringendolo al 4° fallo. Anche Scuderi in acrobazia sostiene le velleità degli universitari, a ruota un tecnico alla panchina ospite e un antisportivo di Gagliardo animano ancor di più la contesa. A sei minuti dall’epilogo c’è tutto in ballo, Palestrina conduce con un margine minimo (60-57), botta e risposta tra Chiatti e Rischia, pesa eccome la palla ora ma Molinari sforna tutti gli attributi e si prende una tripla dal peso inestimabile: 66-61. Suo l’assist per Gagliardo (68-61), fa tutto da solo invece Pierangeli e l’inerzia va decisamente in favore dei locali. Pierangeli vuole anche il canestro della staffa e si inizia a festeggiare. Ultima prodezza di Rischia che affonda fino al ferro e realizza in equilibrio precario, il PalaIaia festeggia una grande Palestrina che chiude gara1 col 78-64, in una serie che promette altre scintille.

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