Itop sale a quota 20 col successo su Corato

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 22 aprile 2012 18:43
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
ITOP PALESTRINA 7 16 29 40 49 56
67 80
PASTA GRANORO CORATO
8 21 28 36 42 50 57 73

PALESTRINA: Quartuccio 3, Molinari , NOZZOLILLO 4, RICCIARDI 14, Lorenzetti 20, Casale , OMOREGIE 13, ANGELI 22, TABBI , Brenda 4.

All.: R. Cecconi

CORATO: VAIANI 5, FERILLI 9, Serazzi 12, ONETTO 19, Clemente , Marti ne, Piarulli ne, LOSAVIO 5, INFANTE 10, Argento 13

All.: R. Mangione

Arbitri: Claudio Borrelli di Cercola (NA) e Sergio Petraccaro di Pellezzano (SA)

La Itop torna a giocare a tre settimane di distanza dall’ultimo impegno, pausa che le ha permesso di recuperare elementi importanti come Brenda, Lorenzetti e Angeli. Corato si gioca le residue speranze di scavalcare Campobasso e parte col piglio giusto, apre Onetto, rimonta targata Omoregie-Angeli e poi testa a testa fino a metà quarto. Al time-out chiamato dalla panchina di casa, due punti di vantaggio per gli ospiti che mettono in mostra un buon Vaiani, reduce dalle sfide in maglia Eurobasket con Palestrina. Scossa alla gara con il canestro di Infante e il contemporaneo tecnico all’esperto Angeli, rimessa sprecata ma 7-12 in favore dei pugliesi che diventa +8 dopo l’erroraccio da sotto di Tabbi. Il ritorno sul parquet sia di Brenda che di Lorenzetti anima una squadra spenta come non mai, capace di rifarsi sotto solo alla sirena con una tripla di Angeli (16-21).
La Itop recupera terreno e sopravanza i neroverdi in due minuti, piazzato di Brenda, affondo di Ricciardi e tiro da tre di Angeli, 7-0 di parziale e 23-21. Controsorpasso grazie alla maggiore reattività a rimbalzo di Losavio e Argento, ora si segna con continuità, difese in verità non eccezionali (27-27); Brenda, anche con la mascherina protettiva, dimostra ancora una volta le sue qualità, Ricciardi si mette in proprio e con la sua proverbiale agilità nel traffico riporta avanti i suoi di una lunghezza rispondendo per le rime alle conclusioni di Serazzi (35-34). Clemente pasticcia in attacco, la Itop invece capitalizza al massimo l’ottimo lavoro a rimbalzo offensivo, con Omoregie a mostrare i muscoli. Lo stesso colored spreca un fallo a 7 secondi dalla fine permettendo alla Pasta Granoro di accorciare: 40-36.
Ancora i giovani ad aiutare Palestrina, Brenda su tutti ma anche Quartuccio con bomba e assist per Omoregie, allungo a 45-36. Reazione a firma di Ferilli ed Argento, frangente un pò confuso, i pugliesi ci mettono anche agonismo ed esperienza, Losavio anche qualcosa in più. Quartuccio inventa ancora per Angeli e lo imita Ricciardi che offre il canestro su un piatto d’argento a Lorenzetti (49-42). Corato si affida alla fisicità di Infante, Lorenzetti colpisce da fuori (54-46), incontro tutt’altro che scontato, perché Onetto nonostante le primavera sa fare ancora male, anzi gli ospiti hanno anche la palla per rimettersi ad un possesso di distanza, il tentativo non va, entra invece il tiro allo scadere di Angeli che lascia Palestrina a +6.
Sempre il riminese a segno in avvio di ultimo quarto, perfezionando anche il gioco da tre, continua a segnare pure Onetto e Vaiani non trova maglie bianche a contrastarlo potendo appoggiare il 59-56. Dopo un’infinità di possessi sciupati dalle due squadre, Angeli raggiunge quota 20 approfittando della nuova sciocchezza di Losavio che è quasi il sesto uomo di Palestrina, la Itop trova ora maggiore campo aperto dove esaltare le doti di Ricciardi che chiude il suo mini-show servendo a Omoregie una palla che il lungo inchioda a due mani: 67-57. Corato mostra ancora grande orgoglio e prova fino alla fine a giocarsi le proprie carte, Losavio fa 1/2 poi commette il quinto fallo, è la resa pugliese, Ricciardi offre anche a Lorenzetti (20 punti al suo rientro) la possibilità di schiacciare e coi liberi di Omoregie si raggiunge il massimo vantaggio (76-64). Mancano solamente novanta secondi, discorso chiuso, triple tardive della Pasta Granoro, tabellone finale che dice 80-73. Palestrina sale a quota 20, e attende di chiudere con Campobasso e Rieti prima di giocare i playout.

Domenica in campo Palestrina-Corato

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | giovedì 19 aprile 2012 16:11

Dopo una lunga pausa nel prossimo weekend tornerà in campo la Itop Palestrina. Tre gare ancora da disputare per concludere la regular season, tre gare in verità che non avranno alcun peso sulla classifica finale degli arancio verdi ma che continueranno ad essere importantissime per rodare il roster in vista dei playout e accrescere sempre di più l’abitudine alla gara anche per giovani meno utilizzati.
Si riprende dalla sfida con Corato, il team pugliese penultimo a dieci punti che nutre ancora qualche speranza di sopravanzare la rivale Campobasso. Lo stesso team che all’andata impose un severo stop alla Itop, piegandola in rimonta con un roster molto rabberciato, e capace comunque di mettere in apprensione altre squadre, ultima solo in ordine cronologico il Martina Franca di coach Meneguzzo. Situazioni capovolte ora con Palestrina che riceverà la Pasta Granoro Corato con un roster dimezzato, col rientro di Angeli e Lorenzetti ancora da valutare così come quello di Daniele Brenda, che potrebbe indossare una maschera speciale per proteggere il setto nasale operato. Il loro impiego appare comunque probabile avendo già ripreso confidenza con il parquet ed i compagni. Sarà oltretutto quello di fine aprile un periodo ricco di impegni decisivi, parte sabato 21 infatti l’avventura nei playoff della Virtus Praeneste, coi ragazzi di Macchi che dunque saranno chiamati ad affrontare il Monteporzio a cui renderà visita il 25 aprile, stesso giorno di Campobasso-Palestrina. Ma per i giovani della Under 19 testa anche a Pesaro, dove dal 30 aprile ci sarà il girone di interzona che mette in palio il visto per le Finalissime di categoria. Con questa mole di gare e con il peso specifico che avranno, una grande prova di maturità per i ragazzi prenestini e si spera ovviamente possa regalare il giusto sorriso.
Corato come detto verrà a Palestrina per vendere cara la pelle, col play ex Eurobasket Vaiani, la guardia Serazzi e l’ala Onetto che all’andata fecero impazzire la difesa dei laziali. Infante e Losavio completeranno il quintetto, ma occhio anche alla panchina dove i neroverdi pur non disponendo di grandi rotazioni possono affidarsi al vivaio coratino che da anni sta ottenendo riconoscimenti in ambito regionale e non.
Palestrina chiuderà ancora in casa con Rieti sabato 28 marzo e dalla domenica successiva, ovvero il 6 maggio, prenderà il via la fase di playout col primo turno che la Itop disputerà col vantaggio del fattore campo: la sfidante uscirà proprio tra una delle prossime due avversarie, Corato o Campobasso.
Diretta su Radio Onda Libera e in streaming audio su www.ondalibera.it. Arbitreranno l’incontro i sigg. Claudio Borrelli di Cercola (NA) e Sergio Petraccaro di Pellezzano (SA)

Il Consiglio Federale approva la riforma dei campionati

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 15 aprile 2012 09:34

Chiusi i lavori del Consiglio Federale, può considerarsi avviata la nuova riforma dei campionati. Tutto o quasi come previsto, il prossimo anno sarà l’ultimo per la LegaDue professionistica e negli altri campionati avverrà un grosso rimescolamento. (continua…)

In cosa consiste la riforma

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | lunedì 2 aprile 2012 12:59

Si è parlato di protesta LNP contro la nuova riforma imposta dalla Fip, ma andiamo a capire meglio di cosa si tratta.
La nuova formula dei campionati, che dovrebbe andare a regime dal 2013/2014, consisterebbe soprattutto in una riforma a livello del secondo campionato nazionale, quello della LegaDue che da molti è stato ritenuto superfluo in un contesto dove diventa sempre più difficile mantenere un numero così alto di società a livello professionistico. Il ritorno a un regime dilettantistico, così come fino al termine degli anni Ottanta, potrebbe aiutare ad alleggerire le uscite che rappresentano tuttavia ancora un pesante fardello soprattutto alla luce delle sempre minori entrate (pubblico e sponsor). Il nuovo secondo campionato verrebbe diviso in due gironi da sedici squadre, e per far questo occorrerà inglobare diverse formazioni provenienti dalla attuale DNA, per l’esattezza dodici. La prossima edizione del Campionato di Sviluppo vedrà ancora 24 partecipanti, divise in due gironi da 12 che mediante una fase ad orologio arriveranno a svolgere le rituali 34 giornate. Dopodiche le prime quattro di ogni girone si incroceranno in classici playoff, ma solo la vincente guadagnerà l’accesso al primo girone di LegaDue (chiamato Gold), le altre verranno catapultate nel “Silver”, insieme alle quattro vincenti degli scontri tra le squadre classificatesi dal quinto all’ottavo posto. Tutte le altre parteciperanno dalla seguente stagione alla rinnovata B1, quattro gironi da 16 squadre, dove ci saranno anche 39 squadre della prossima DNB, a cui si spera prenderà parte la Itop Palestrina, tuttora impegnata negli scontri salvezza.
Riepilogando la stagione 2012-13 dovrebbe prevedere:
LegaDue: 1 promozione in Lega1, 13 ammesse al nuovo girone Gold, 2 retrocessioni al girone Silver.
DNA: 1 promozione al girone Gold, 11 ammesse al girone Silver, 12 dirottate nella nuova B1.
DNB: 3 promozioni (una per girone) al girone Silver, 39 ammesse alla nuova B1, 2 retrocessioni in C.
DNC: 13 promozioni alla nuova B1.
Tutto questo verrà discusso e ratificato nel prossimo Consiglio Federale del 13-14 aprile, insieme ad altri aspetti che scaturiranno dalla ridefinizione dei campionati.

La vittoria è di Agrigento, i complimenti di Palestrina

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 1 aprile 2012 18:49
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
ITOP PALESTRINA 7 18 22 29 35 48
53 68
MONCADA AGRIGENTO
14 20 26 33 41 48 58 76

PALESTRINA: Baroni 3, Quartuccio 3, MOLINARI 6, NOZZOLILLO 5, RICCIARDI 43, Casale ne, OMOREGIE 3, Caldiero 2, TABBI 3, Cara .

All.: R. Cecconi

AGRIGENTO: Anello 8, PAPARELLA 6, CHIARASTELLA 20, Di Simone ne, MOSSI 13, DI VICCARO 14, Di Lascio ne, GIOVANATTO 8, Brown , Birindelli 7.

All.: F. Ciani

Arbitri: Gregorio Cannoletta di San Nicola la Strada (CE) e Giuseppe Castaldo di Portici (NA)

Sfida stile Davide contro Golia questa sera al PalaIaia. Già noti i problemi dell’una ed il valore dell’altra, si comincia con la palla a due dei signori Cannoletta e Castaldo. Ciani risparmia l’acciaccato Pennisi, come da protesta LNP i primi due possessi vengono fatti morire dalle due squadre e poi il vero inizio. Agrigento non scherza (0-5), Ricciardi apre le danze per Palestrina e, coadiuvato dal tap-in di Omoregie, riporta in parità i suoi a quota 7. Chiarastella vigila bene a rimbalzo (7-9), poi Paparella segna arrivando a rimorchio e Mossi mette la prima tripla di serata doppiando in tal modo gli arancio verdi. Non partono col piede giusto i giovani di casa, troppo rilassati e conseguenza naturale l’abbondanza di palle perse. La Moncada tocca anche il +13 con i suoi tiratori a cui viene lasciato più di un tiro aperto, poi si accende Ricciardi che con iniziative personali rimette in scia la Itop; il sottomano di Baroni chiude il bel momento ma nell’ultimo minuto ancora una fiammata dei laziali, imperiosi con la stoppata di Omoregie e chirurgici con il piazzato di un positivo Molinari che vale il 18-20.
A dispetto delle attese si vive sul filo dell’equilibrio, la Cecconi le prova tutte per mettere il bastone tra le ruote della macchina di Ciani, Ricciardi continua a segnare con buone medie ed ancora Molinari lo aiuta per sancire il 22-24. Birindelli prima sbaglia due personali poi si fa trovare pronto all’appuntamento per appoggiare al tabellone, Palestrina invece trova maggior difficoltà e spendendo il proprio bonus di falli consente ai siciliani di arrotondare il margine: 22-28. Dopo un breve botta e risposta, Ricciardi on fire la mette da tre e completa il suo ventello personale firmando il 28-30. Tabbi fa a sua volta 1/2 e la Itop è lì ad un’incollatura, la capolista respira realizzando dall’arco con lo specialista Di Viccaro, all’intervallo è +4.
Punteggio che resta bloccato per due minuti della ripresa fino all’arresto e tiro di Nozzolillo, sul rovesciamento di fronte Giovanatto fa quello che non aveva ancora fatto, segnare: quattro punti che equivale al mini-allungo ospite. Accorcia nuovamente Palestrina, risponde per le rime la Moncada e nel frattempo la Itop si ritrova con Omoregie e Tabbi in panca con quattro falli. Sul parquet i giovanissimi Cara e Caldiero, esordio assoluto per quest’ultimo, Ricciardi da buon veterano insiste a bucare la difesa biancazzurra e non è esattamente disorientata la squadra prenestina che pur imbottita di giovanissimi continua a tener testa alla capolista. Quando anche Quartuccio si iscrive ai realizzatori di giornata Palestrina trova la parità e il superbo lavoro di Nozzolillo, al secondo assist consecutivo, consente a Caldiero di festeggiare con il sorpasso che manda in visibilio il PalaIaia. Birindelli rincuora comunque Ciani realizzando il nuovo pari prima della sirena.
Si accende la gara, Birindelli mette in mostra il suo temperamento forte e da un suo suggerimento Chiarastella realizza (50-53). Ci vuole tutta la esperienza di Agrigento per venire a capo della sfida, anche perché Ricciardi è ormai a 32. Arriva finalmente il tecnico per un Birindelli fuori le righe, peccato che anche Baroni commetta un’ingenuità e dalla sua simulazione scaturisca il 53-56 che di fatto lascia la sostanza immutata. Anello penetra e segna, poi commette il quarto fallo, la palla entra ed esce per due volte dal ferro di Agrigento ed anche la mala sorte si mette contro una volitiva Itop. Castaldo assegna un altro tecnico stavolta a Ricciardi e pare la fuga buona: 53-60. Anche la tripla sulla sirena di Chiarastella è segnale di dove si sia spostata l’inerzia. Finale concitato, c’è tempo per vedere ancora un antisportivo di Agrigento su palla persa a metà campo e il -6 raggiunto dalla Itop, Birindelli azzecca però dall’angolo chiudendo i conti. L’argentino continua a battibeccare, Palestrina pensa a giocare e riscuote l’applauso del pubblico. Prima del termine Ricciardi arriva a 43, il suo record personale con la maglia arancio verde e così nonostante il successo finisca nelle mani di Agrigento i complimenti sono tutti per il suo leader e la prova sensazionale di una Itop che oggi ha stupito tutti.

Con l’infortunio di Daniele Brenda piove sul bagnato

Posted by Aga | News,Primasquadra DNB | giovedì 29 marzo 2012 18:31

Ci mancava solo l’infortunio al giovane Daniele Brenda per completare un quadro super nero nella ITOP Palestrina. Non bastava aver perso per strada Di Marcantonio a metà stagione, per l’infortunio al ginocchio, Riva per il problema alla spalla e, più recentemente, gli infortuni di Lorenzetti ed Angeli. Ancora una volta la sfortuna si è accanita  sugli arancioverdi che perdono per un po’  anche Daniele Brenda. Il giovane atlteta prenestino (classe ’93) è uscito con il naso rotto dall’incontro disputato contro i pari età della Vivibasket Napoli ieri sera e adesso è in attesa di un urgente intervento che risolva la frattura del setto nasale.  Auguri di una pronta guarigione a Daniele, che stava disputando un ottimo campionato,   ricevendo consensi unanimi. La recente convocazione in nazionale under 20, come riserva a casa,  è stata la consacrazione della  stagione super del “mancino arancioverde”.

Forza Daniele, ti aspettiamo prestissimo;  magari con la rituale  mascherina di protezione, per non ricevere colpi pericolosi sulla parte operata,  ma prima possibile e  sicuramente “tre metri sopra il … parquet”  a conquistare tantissimi rimbalzi come ci hai abituati.

 

E domenica va in scena la protesta contro la FIP

Posted by Aga | News,Primasquadra DNB | giovedì 29 marzo 2012 18:12

E’ guerra aperta tra la LNP e la Federazione Italiana Pallacanestro. Nel prossimo turno di gare tutte le squadre partecipanti ai campionati di serie DNA, DNB e DNC potrebbero instaurare una clamorosa protesta contro la riforma dei campionati indicata nell’assemblea generale di Legnano. Questo il Comunicato emesso dal Presidente della LNP.

La clamorosa protesta dovrebbe avvenire su tutti i parquet con le seguenti modalità e secondo questa sequenza:

  • salto iniziale a due: la squadra che vince la contesa tiene la palla ferma a terra e la squadra B non difende
  • gli arbitri fischieranno di conseguenza l’infrazione di  24″ e la palla va alla squadra B
  • rimessa di B che tiene la palla ferma a terra
  • gli arbitri fischiano infrazione di 24″ e la palla va a A
  • La squadra A fa la rimessa e si inizia  giocare;  in pratica non si giocano le prime due azioni …

Il consiglio del nostro sito: se magari la palla a terra la mettono nella propria metà campo,  il fischio arriva dopo 8 secondi e la farsa finisce prima.

Servirà a qualcosa? Pensiamo proprio di no. La federazione è stata così miope ed ottusa negli ultimi anni, con delle riforme dei campionati che hanno quasi ammazzato il basket,  che non aprirà certo gli occhi per una protesta così marginale. La Federazione deve ancora spiegare che fine fanno i soldi dei parametri che dovevano servire per incrementare  i vivai giovanili e invece vengono usati per manifestazioni, missioni e altre inutili iniziative. Come  si spiega che la FIP permetta ed imponga  nei campionati “dilettanti” che i contratti (che dovrebbero prevedere solo il rimborso spese) vengano depositati e riconosciuti per contratti semi- professionistici con tanto di lodi arbitrali molto pesanti che puniscono le società nel caso in cui i contratti  vengano disattesi.  Per non parlare delle percentuali per i procuratori. E questi sarebbero i campionati dei dilettanti? L’unica speranza è che l’attuale crisi economica faccia pulizia tra procuratori e pseudo giocatori: lo sport del basket deve ritrovare motivazioni ed emozioni  da poter spingere i giovani ad impegnarsi nel gioco di squadra più impegnativo e completo del panorama agonistico. Oggi conta solo … la pagnotta!

Domenica in campo Palestrina-Agrigento

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | giovedì 29 marzo 2012 12:44

Il dopo-Roseto porta in dote una lieta ventata di ottimismo per il Palestrina, che ha avuto conferma dai propri ragazzi di avere le capacità per mettere in difficoltà avversari più blasonati. Questo è il miglior viatico per il finale di stagione, soprattutto perché quando il risultato si farà davvero importante e si parlerà di dentro o fuori, ci sarà bisogno di questi picchi di rendimento per rimanere in linea di galleggiamento. Omoregie in particolare ha trovato una prestazione super, 16 punti e 21 rimbalzi, e dopo un lungo periodo di acciacchi si è rivisto in ottima forma anche Andrea Baroni, che dopo la bella prova di Rieti si fermò per un problema muscolare. Non passa in secondo piano ovviamente il contributo fondamentale di Daniele Ricciardi, la chioccia domenicale del gruppo, i cui trenta punti restano l’apporto più sostanzioso alla causa arancio verde; il bomber ritrovato, dopo qualche settimana di evidentemente appannamento, è tornato il leader del roster e nelle nuove vesti di capitano sta tenendo ben alto il morale della truppa. In attesa di riavere almeno qualche infortunato celebre, domenica nella quartultima fatica di regular season, il Palestrina riceverà niente meno che la capolista Agrigento, una autentica fuori serie per la categoria, vincitrice della Coppa Italia e da poco aritmeticamente prima nel girone. Alla solita banda di ragazzotti prenestini più Ricciardi vedremo contrapposti pezzi da novanta come il cecchino Mossi, il play Paparella, il micidiale Di Viccaro, un pacchetto lunghi devastante con Birindelli, Giovanatto, Chiarastella e Pennisi, che pochi possono eguagliare. Anello e Brown finiscono poi per completare le rotazioni di Ciani, un coach adatto a guidare un team di questo livello. Dopo la retrocessione dello scorso anno, ricordiamo infatti al pari di Palestrina le difficoltà di quella Moncada, i siciliani hanno subito progettato il ritorno in terza serie e tutto lascia presagire che questo traguardo verrà raggiunto questa primavera dopo un solo anno di purgatorio.
Come puntualizzato da coach Cecconi nel post-partita di domenica scorsa, è questo il momento migliore per rinunciare e recuperare alcuni infortunati e al tempo stesso preparare al meglio il resto del gruppo, facendo accumulare minutaggi notevoli ai vari Nozzolillo, Brenda, Baroni, Quartuccio, Molinari e Tabbi, in ottica playout. Risultato che dunque sembra decisamente a favore degli ospiti, ma così come a Roseto degli Abruzzi non è escluso che il baby Palestrina riesca a mantenere incertezza per quasi tutto il match. A condizionare più di quanto non fossero le scelte per i dieci da mandare a referto, l’attacco influenzale di Quartuccio e la probabile rottura del setto nasale per Brenda.
Allenamenti da martedì a venerdì per il roster prenestino, eccetto il turno di riposo concesso mercoledì a causa dell’incontro disputato dalla Under 19 proprio al PalaIaia.
Arbitri dell’incontro saranno i sigg. Gregorio Cannoletta di San Nicola la Strada (CE) e Giuseppe Castaldo di Portici (NA)
Diretta su Radio Onda Libera e in streaming audio su www.ondalibera.it

Roseto-Palestrina vista da Roseto.com

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | martedì 27 marzo 2012 13:30

ROSETO-PALESTRINA: LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Palestrina decimata e Roseto distratto. Contro una squadra Under 19 con l’innesto di Ricciardi, Roseto si diverte a complicarsi la vita, ma conquista la settima vittoria consecutiva.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Lunedì, 26 Marzo 2012 – Ore 00:30

ROSETO 80
PALESTRINA 72
Parziali: 14-13; 25-18 (39-31); 26-17 (65-48); 15-24 (80-72).
 
ROSETO: Fucek 12, Elia 11, Di Sante 3, Gnaccarini 5, Petrucci 8, Tomassetti n.e., Caruso 13, Del Brocco 14, Fabiani n.e., Gallerini 14. Coach: Francani.
 
PALESTRINA: Baroni 9, Quartuccio 3, Molinari 4, Nozzolillo 8, Ricciardi 30, Omoregie 16, Caldiero n.e., Tabbi 2, Brenda, Cara n.e. Coach: Cecconi.
 
Arbitri: Santilli di Recanati (MC) e Ardone di Pesaro.
Uscito per cinque falli: Baroni del Palestrina.
Spettatori: 1.000 circa.
Note: spettatori e incasso non comunicati dalla società.
 
Metti un pomeriggio di primavera, in cui molti spettatori rosetani “fanno cup”, disertando il PalaMaggetti per godersi il mare e il sole prolungato dall’ora legale.
Metti una partita fra il Roseto Sharks, reduce da 6 vittorie consecutive, e il Palestrina, privo degli infortunati Angeli, Riva, Lorenzetti, Di Marcantonio (4/5 del quintetto titolare).
Metti una comprensibile sottovalutazione dell’avversario da parte dei padroni di casa, visto che si trattava di una squadra Under 19 rinforzata da Daniele Ricciardi.
Metti il Palestrina che gioca con la leggerezza di chi sa che – vinta o persa – nessuna gara da qui alla fine del campionato gli consentirà di migliorare la posizione in vista dei playout.
 
Risultato?
Una partita brutta giocata da un Roseto distratto, che ci ha messo del suo per complicarsi la vita dopo aver toccato i 19 punti di vantaggio nel terzo quarto.
E se a un paio di muniti dal termine, con il punteggio fissato sul 75-68, la coppia mista arbitrale non avesse fischiato un fallo in difesa al Palestrina (dubbio) e uno sfondamento in attacco a Ricciardi che aveva fatto canestro (dubbio), forse la più facile delle gare (per il Roseto) avrebbe potuto offrire il più difficile degli epiloghi (sempre per il Roseto).
 
Com’è, come non è, gli Sharks hanno raccolto le energie residue di una domenica svogliata e portato a casa il settimo risultato utile consecutivo. E i 2 punti – nelle gare brutte – sono l’unica cosa che conta.
 
Alla fine, per il Palestrina da segnalare i 30 punti in 40 minuti dello stakanovista Ricciardi (13/31 dal campo). Assente Angeli per un lieve infortunio, è toccato all’esterno romano caricarsi la quasi totalità delle azioni offensive dei suoi sulle spalle.
Meritata menzione anche per il centro Precious Omoregie. Il moro – una sorta di Jack Martinez della cadetteria – è un giovane del 1991 che pare abbia iniziato a giocare più o meno da 4 anni. Il suo perenne zampettare – mandando spesso fuori tempo i pari ruolo avversari a rimbalzo – e il suo fisico granitico gli hanno permesso di fare una sontuosa figura al PalaMaggetti, totalizzando 16 punti e 21 rimbalzi (9 offensivi) in 38 minuti, con 29 di valutazione. Una “doppia doppia” ancor più prestigiosa, pensando che l’ha ottenuta contro il qualitativo trio di lunghi rosetano composto da Caruso, Del Brocco e Fucek.
 
Complimenti – cumulativi – anche per tutto il Palestrina guidato da Rossella Cecconi, unica coach in rosa della cadetteria.
Il buon Alessandro Angeli ha parlato di un gruppo tosto e divertente, fatto di ragazzi volitivi appartenenti alla Under 19 che, oltre al campionato Under e a quello di DNB, giocano anche il campionato di Serie C Regionale. 3 campionati ogni settimana: chapeau!
Anche perché – a conti fatti – un solo stipendio mensile di uno dei giocatori esperti del Roseto, questa sera valeva tutta la squadra ospite in campo. Ed è tutto dire.
 
Per il Roseto, 5 giocatori in doppia cifra: Del Brocco, Gallerini, Caruso, Fucek, Elia.
“Doppia doppia” per Manuel Del Brocco, che al termine di una gara “a strappi” totalizza 14 punti e 10 rimbalzi, con 20 di valutazione, in 30 minuti.
Sfiora la “doppia doppia” Martin Caruso, che in 32 minuti segna 13 punti e arpiona 9 rimbalzi, con 16 di valutazione.
Bene anche il tabellino di Danilo Gallerini, che in 28 minuti segna 14 punti, cattura 4 rimbalzi e dispensa 5 assist, totalizzando 18 di valutazione.
Il solito “tabellino silenzioso” per Nicola Elia, che in 35 minuti segna 11 punti, cattura 4 rimbalzi e smazza 5 assist, totalizzando 14 di valutazione.
Torna in doppia cifra Emiliano Fucek, che segna 12 punti (5/6 dal campo), arpiona 4 carambole e totalizza 17 di valutazione in 18 intensi minuti.
 
Roseto, grazie al settimo sigillo, sale a quota 40 punti in classifica in 27 gare, riacciuffando il 2° posto.
Al 3° posto, a pari punti e con lo stesso numero di gare, c’è il Martina Franca sconfitto in trasferta dalla capolista Agrigento (48 punti in 26 gare).
Al 4° posto, con 38 punti in 28 gare, incombe Reggio Calabria.
Dovrebbero essere queste le prime quattro al termine della stagione regolare, visto che il 5° posto vede Francavilla Fontana a quota 32 punti in 27 gare.
 
Domenica prossima, Roseto andrà in trasferta ad Agropoli, mentre Martina Franca riposerà.
 
Luca Maggitti

Il baby Palestrina non sfigura: 80-72

Posted by fila | News,Primasquadra DNB | domenica 25 marzo 2012 18:35
ANDAMENTO INCONTRO 5′ 10′ 15′ 20′ 25′ 30′ 35′ FINALE
MEC ENERGY ROSETO 11 14 22 39 54 65
71 80
ITOP PALESTRINA
7 13 19 31 40 48 60 72

ROSETO: Fucek 12, ELIA 11, Di Sante 3, GNACCARINI 5, Petrucci 8, Fabiani ne, Tomassetti ne, CARUSO 13, DEL BROCCO 14, GALLERINI 14.

All.: E. Francani

PALESTRINA: Baroni 9, Quartuccio 3, MOLINARI 4, NOZZOLILLO 8, RICCIARDI 30, OMOREGIE 16, Caldiero ne, TABBI 2, Brenda , Cara ne.

All.: R. Cecconi

Arbitri: Luca Santilli di Recanati (MC) e Cristina Ardone di Pesaro

Scorrendo il roster prenestino si nota presto un intruso, il capitano Ricciardi, unico veterano in un gruppo composto completamente dai giovani del vivaio prenestino. Nella sequela di sfortunati inconvenienti si è aggiunto anche l’ex Alessandro Angeli, che potrà probabilmente riprendere solo dopo la sosta.
Del Brocco è il primo a bucare la difesa arancio verde, Ricciardi quella di casa (2-2), Roseto punta subito sullo spettacolo provando tre alley-hoop in sequenza mentre Palestrina pur con un pò di sfortuna al tiro è concreta e resta a -2 (6-4, al 3°). L’allungo lo firma Gnaccarini dall’angolo, coach Cecconi chiama il time-out per riorganizzare la manovra. Sull’11-4 Ricciardi si inventa un canestro dall’alto coefficiente di difficoltà e completa il gioco da tre punti, ma lo imita Caruso firmando il +7. Palestrina sicuramente più fallosa al tiro, sbloccandosi solo a due minuti dalla sirena con Molinari e, a ruota, con Ricciardi (14-11); il tiro fortunoso dello stesso nr. 10 sancisce il -1 con cui si conclude il quarto.
Primi cambi per Palestrina, Brenda per Tabbi, Quartuccio per Molinari e Baroni per Nozzolillo. Quattro azioni rapide della Mec Energy stabiliscono presto il break di 8-0 che lancia i padroni di casa, mentre la Itop nonostante diversi palloni conquistati a rimbalzo non conclude un granchè (22-13). Al 13° gli ospiti ritrovano confidenza con la retina, prima con Baroni da tre, poi col solito Ricciardi. Omoregie, grande a rimbalzo, rompe anche la maledizione ai liberi e da lì a poco su una palla rubata il contropiede di Ricciardi restituisce in un amen il parziale e costringendo ora Francani alla sospensione (22-21). L’esperienza di Caruso e Fucek tiene a bada i laziali sostenuti anche dalla tripla di Quartuccio, e da quella meno abituale di Omoregie, tuttavia l’opera di Petrucci e Di Sante rende lo sforzo vano (35-29). Superbo ancora Ricciardi in entrata nell’ultimo possesso, meno la difesa prenestina che concede gli ultimi punti a Fucek (39-31): vantaggio secondo pronostico ma non sfigura la squadra di Cecconi.
Non fatica Roseto a prendere finalmente il largo (45-31), serve la linea della carità invece a smuovere la Itop che paga soprattutto in difesa. Il buon momento degli abruzzesi è confermato dalla prima bomba dello specialista Gallerini (52-36), risultato eloquente che mostra con maggior chiarezza il diverso tasso tecnico e fisico in campo. In campo aperto Mec Energy in controllo del match, solo la tenacia proverbiale dei ragazzi in maglia arancio verde tiene un pò di imprevedibilità alla contesa. Del Brocco regala al pubblico pure due stoppate, lodevole anche l’azione personale di Molinari con un distacco che si aggira da diversi minuti sui 15 punti. Il terzo quarto va in archivio con tre punti di Gallerini, i due di Omoregie e un’azione insistita nell’area rosetana che poco prima della sirena non chiude ulteriormente il margine (65-48).
Il 19° rimbalzo di Omoregie porta a 50 Palestrina, i prenestini ribadiscono ancora una volta di non voler mollare e si portano 65-54 con l’incursione di Nozzolillo corredata da tiro aggiuntivo. Roseto deve ancora rimandare i festeggiamenti anticipati, subendo lo scippo di Baroni che va a depositare un onorevole -9 (67-58). Il play si ripete pochi istanti dopo ma viene fermato dal fischio della Ardone, si riscatta subendo un ingenuo sfondamento di Del Brocco e al 34° con Roseto che ha già speso il proprio bonus il risultato è sul 71-58: Petrucci e Caruso da sotto.  Nozzolillo arma la mancina per ripristinare il -10, Ricciardi che non è da meno va a segno per il 73-66, a tre minuti dalla fine delle ostilità c’è ancora da sudare per la Mec Energy. Può addirittura recriminare nel finale Palestrina, discutibili falli a Baroni ancora più pesante quello comminato a Ricciardi che aveva nel frattempo siglato il 75-70 con possibile aggiuntivo. Elia sfrutta il favore sparando da tre, prenestini che se la vogliono giocare fino in fondo e lo dimostra l’ennesima recuperata di Baroni: 78-72. Onore allo spirito mostrato dal baby Palestrina che chiude l’incontro 80-72, con pochi rimpianti e più luci che ombre.

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