Palestrina, goditela!

di MASSIMILIANO ROSICARELLI

Una città in festa. Prendi Palestrina il 1 Maggio 2019 e noti come l’entusiasmo della gente umile e semplice ti fa essere fiero di questi colori.
E’ festa perché per il quinto anno di fila la semifinale play-off per la Serie A2 è nostra. Nostra perché figlia di quella tenacia tipicamente prenestina che non lascia nulla al caso.  Smentiti coi fatti i soliti scettici che, per l’ennesima volta abdicano inchinandosi davanti ad un progetto in cui l’asticella è alta, da innalzare passo dopo passo ma sempre con l’occhio al bilancio per esserci stati ieri, oggi e starci domani nell’Olimpo della pallacanestro.
E’ festa perché si va in semifinale avendo avuto la meglio sul Corato con una doppia serie in cui ha vinto la caratura e la forza tecnica di una Pallacanestro Palestrina in cui è il gruppo e i singoli a fare la differenza. Se Carrizo ha tolto le castagne dal fuoco del PalaIaia proiettando al successo di gara 1, oggi a salire in cattedra è Nelson Rizzitiello. Una prestazione strepitosamente colma di precisione al tiro, di forza nel saper spronare nel momento topico i compagni a non mollare, a rispedire indietro un Corato cui va il merito di averci creduto sino alla fine un un contesto in cui hanno vinto entrambe le tifoserie. Questo è il basket che ci piace, con gli applausi condivisi da gente che è divisa per il colore delle maglie, ma unite dall’apprezzamento delle belle giocate, dai giocatori forti che meritano, a prescindere dai colori sociali.
E’ festa perché Peppe Cilia ha colpito ancora: in che modo? Il Patron ha rafforzato un organico di spessore, di anno in anno senza mai arrendersi, dotando questa Società di fiuto ed apprezzamento anche fuori dal contesto cittadino.
E’ festa perché la gente questo vuole, gente che si è sobbarcato chilometri e chilometri per tifare l’arancio verde, gente che è rimasta incollata davanti al pc per vedere da lontano la Rizzitiello’s Band approdare in semifinale per il quinto anno consecutivo. Tanta roba ma come dice il coach, il nostro coach, testa china e lavorare per raggiungere certi traguardi. Un coach che ci mette del suo per portare Palestrina dove sta viaggiando, a ritmi elevatissimi, i ritmi di chi merita di salire in alto, unita sempre da quel coro che ogni giorno ci rende fieri di re, Pa Pa Palestrina