Palestrina schianta anche Ruvo: 91-67

Logo LNP compatto

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Egwoh ne, Rischia 8, Rossi 16, Barsanti 15, Mennella 14, Mastroianni 5, Moretti, Thiam 12, Agbogan 5, Bartolozzi 9, Cacace 5, Cecconi 2. All. Ponticiello
TECHNOSWITCH RUVO DI PUGLIA: Eremita ne, Razic 2, Laquintana 22, Bertocco 5, Ochoa 6, Bini 16, De Leone 4, Poli, Di Salvia 3, Bonfiglio 6, Barnaba 3. All. Patella
Parziali: 19-16, 40-30, 68-46

Ottava giornata, metà girone d’andata in archivio e Palestrina-Ruvo è sfida tra squadre in salute. Un inizio costellato di soli tiri dalla distanza, il parziale arride ai pugliesi con un 3-6 che comunque fa fare bella figura alle difese. Ci mette un po’ Palestrina a carburare, al quinto minuto Laquintana è vicino alla doppia cifra personale e la Techno Switch punisce tutte le amnesie sulle rotazioni. Il break di 10-0 con cui Palestrina rovescia le sorti (9-16 in favore di Ruvo) è quasi tutto opera di Rischia. Il play ci mette due triple identiche senza ritmo e gli assist per Thiam. Alla prima sirena il vantaggio di tre punti è un affare, Palestrina prosegue proponendo ancora un gioco veloce a pochi passaggi, in grado di innescare bocche da fuoco come Barsanti e Mennella. I locali toccano il 27-19 ma quattro punti in fila del solito Laquintana impongono un time-out con cui Ponticiello vuole registrare alcune cose. Adesso in realtà le squadre dimostrano di essere entrambe in difficoltà, sbagliando anche tiri aperti, trascorrendo ben tre minuti con un parziale di 2-2. Ruvo a sua volta gioca la carta del time-out, ma ne esce meglio Palestrina che sembra giocare a folate. Quando si accende, fa davvero male e si esalta con giocate spettacolari come l’alley-hoop concluso da Thiam su palla lanciata in cielo da Rossi. Quest’ultimo non sbaglia i personali nell’unico caso di tiri per bonus raggiunto, e Bartolozzi riceve uno scarico in completa solitudine ampliando lo scarto. Nell’ultima azione sul 40-30 gli arancio verdi hanno la chance di andare all’intervallo con un corposo vantaggio ma sciupano due possessi. 
Il terzo quarto riprende con due bombe, una per parte. Bonfiglio prova a scuotersi, Mennella mette la terza personale. Poi la scena se la prende Barsanti che a modo suo trascina Palestrina, con tiri anche forzati da otto metri ma che stasera vanno dentro a meraviglia. Ponticiello gli concede il riposo solo dopo che la guardia ha concluso un’altra delle sue perle per scacciare di nuovo indietro Ruvo. Un 52-42 che tiene ancora in gioco gli ospiti, annichiliti però da un rush pauroso dei padroni di casa. Pazzesco Agbogan quando entra di prepotenza e schiaccia a due mani facendo saltare il PalaIaia, che subito dopo accoglie pure il canestro in campo aperto di Mastroianni su apertura di Thiam. Ruvo tenta di rimediare in extremis ma le triple di Mastroianni e Rossi, ormai in trance agonistica, segnano pesantemente il match: 68-46.
La Citysightseeing abitua il pubblico ad un finale tranquillo tra le mura casalinghe, il copione si ripete stasera con un ultimo quarto che non può sovvertire l’inerzia. Agbogan non contento ne mette subito altri tre e in discesa c’è spazio per lo spettacolo. Thiam ruba palla a metà campo e tutti sono già in piedi in attesa della puntuale schiacciata che il lungo non risparmia. In questo momento al Palestrina riesce praticamente tutto, si arriva a toccare il massimo vantaggio di ventinove lunghezze sul 83-54, ma alla sirena la situazione non sarà molto diversa. Settima vittoria festeggiata con un roboante 91-67 e può essere preparata nel miglior modo la difficile trasferta con la Stella Azzurra.

Lascia un commento