Palestrina sorride nel derby: 75-63

Palestrina vince il derby

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Fiorucci 2, Moretti, Rischia 6, F.Rossi, G.Rossi 17, Morici 6, Ochoa 2, Beretta 12, Cecconi, Rizzitiello 14, Mattei, Carrizo 16. All. Ponticiello
SPECIAL DAYS VALMONTONE: Pichi 2, Livelli 2, Di Poce 16, Incitti, Ruiu 2, Ugolini 5, Arnaut, Misolic, Pedà, Scodavolpe 13, Bisconti 23. All. Mattioli
Parziali: 20-10, 39-31, 59-53

Giornata gelida e rischio neve su Palestrina ma PalaIaia pronto per il derby. E’ un Valmontone ancora rabberciato, e l’avio ricalca quello di Caserta domenica. Infatti nessuna riesce a rompere il ghiaccio, dopo oltre due minuti Scodavolpe si alza da tre per la prima realizzazione della serata. Palestrina fatica ma un Valmontone assai perimetrale si porta prima sul 2-6 e viene poi rimontato con un parziale di 7-0 impreziosito dalla bomba di G.Rossi. Timeout sul 9-6 a tre minuti dalla sirena, Carrizo prende le redini e quando non segna in prima persona apparecchia per i compagni, Beretta è reattivo e in un crescendo rossiniano Palestrina saluta con soddisfazione la fine del primo quarto: ospiti doppiati 20-10.
Bisconti e Scodavolpe sono gli unici che possono permettere il salto di qualità alla squadra, otto punti arrivano in appena due minuti della seconda frazione. Un abbassamento di tensione che Ponticiello non vuole, e sul 24-18 è lui a sfruttare la sospensione tecnica. Valmontone che ha anche la palla del -1 ma sul rimbalzo di Morici nasce la transizione che regala a Rizzitiello l’opportunità del nuovo +6. Partita non bella, le squadre non sono brillanti, quasi d’inerzia Palestrina ritrova la doppia cifra di vantaggio, Beretta appoggia al vetro un paio di palloni e Rossi nonostante il contatto fa altrettanto per il 34-24. Sale in cattedra Di Poce, cinque punti per l’esterno tornato a Valmontone, da +10 a +5 ma una tripla di Rischia negli istanti terminali di questo primo tempo conferma il predominio arancio verde.
Il canovaccio resta immutato, Valmontone che con tanto cuore prova a rimontare e Palestrina che gioca al gatto col topo. C’è Rizzitiello a togliere le castagne dal fuoco con i suoi giochi in post-basso ma Scodavolpe e Bisconti reggono l’urto. Tanti contatti da ambo le parti, arbitri che fischiano a folate, a metà frazione una bomba di Bisconti, lasciato libero, fa 49-44. Un derby di quelli da giocare sui nervi, Palestrina si affida a Carrizo che non tradisce e G.Rossi fa il resto, forbice anche a +8 ma quarto che non riesce a schiodare l’inerzia. Il solito Bisconti gira sul perno e sigla il punto 53, ma Palestrina trova in Rischia l’uomo con le energie per sprintare nel traffico a due secondi dall’ultimo mini-riposo: +6 per i padroni di casa.
Anche nel quarto conclusivo la gara non decolla, al 32° Bisconti ha ancora spazio per prendersi il tiro dall’arco e mette i suoi a un possesso di distanza. Carrizo rientra e Palestrina si scrolla di dosso le paure, l’argentino lavora spalle a canestro e segna, Morici ruba palla a Bisconti e s’invola per il 63-56. Percorso con esiti opposti per Beretta e Di Poce, Valmontone ci prova ma subisce sul piano psicologico il tiro allo scadere dei 24 di Morici. Palestrina rinvigorita e con un canestro che fondamentale di Carrizo: 68-57 e titoli di coda. Gli ultimi minuti sono una selva di falli che portano le squadre a tirare quasi solo a cronometro fermo, derby che scivola via senza scossoni ma con una vittoria d’oro per Palestrina. Il 75-63 rispecchia l’andamento e lascia preparare in tranquillità la sfida di Salerno.