Serie D: San Cesareo-Palestrina 71-64

SAN CESAREO: Dosic 20, Baroni 13, Federici ne, Di Camillo 6, Passeri 2, Nozzolillo 22, Marinaro, Franciosi 2, Zaffini 6, Verginelli ne, Longhi. All. Mastrofini
PALESTRINA: Bruni 2, Braghese ne, Porretta, Colagrossi I., Moretti 11, Libianchi, Cecconi 6, La Civita 9, Pochini 18, Magistri 3, Perna S. 15. All. Miglio
Parziali: 16-21, 37-32, 50-47

Si è chiusa domenica sera la stagione della #SerieD, battuta 71-64 nel match fratricida per decidere l’ultimo posto valido per i Playoff.
Una squadra fortemente voluta dalla società per permettere ai ragazzi (si va dal 1998 al 2003, con gli innesti dei “veterani” Libianchi 1993 e Perna 1995) di maturare esperienza vera in un campionato vero, tosto, fisico. Con qualche difficoltà iniziale messa in conto, i ragazzi di coach Miglio hanno però subito espresso una pallacanestro piacevole e senza timori reverenziali. Il girone d’andata ci ha iniziato a far sperare nell’obiettivo salvezza con fiducia, ma nel girone di ritorno la crescita è stata così netta che molto prima del termine della stagione regolare la festa-salvezza era una certezza. E dunque perché non puntare a qualcosa di più grande ed insperato, sfuggito per pochissimo solo all’ultima giornata.
Ma complimenti sinceri a coach Miglio e questi ragazzini terribili, si chiude una stagione bella e intensa a testa altissima, consapevoli di aver portato tante persone a seguirvi compreso proprio ieri, per tributarvi un omaggio doveroso e caloroso.
Siamo certi che tutti abbiano raccolto i frutti di un anno molto formativo, che nelle intenzioni di un programma societario va molto al di là dei semplici risultati, da accantonare quando c’è in progetto di puntare al miglioramento tattico e tecnico di giovani elementi.
Ma voi avete saputo fare entrambe le cose, con caparbietà, sfrontatezza e tanto allenamento.
Dalla dirigenza della Pallacanestro Palestrina il ringraziamento più sentito possibile a tutto il gruppo, staff e giocatori, per quanto espresso in stagione e con la speranza di ripetere questo “esperimento”.