Speranza intatta, IoBus Palestrina supera Anzio 79-73

IOBUS PALESTRINA: Rischia 25, Aimaretti 15, Greco 2, Serino 2, Molinari 3, Colagrossi, Balboni 2, Pochini ne, G.Rossi ne, F.Rossi 7, Mattarelli ne, Cara 23. All. Cecconi
ANZIO BC: Campo, Coronini 15, D’Alfonso 13, Pecetta 8, Camillo 8, Nardi 19, D.Deriu, De Franceschi ne, Conte 10, S.Deriu. All. Melchiorri
Parziali: 20-19, 39-38, 60-53

Si aggrappa al PalaIaia inviolato la IoBus Palestrina che deve battere una Anzio sicuramente meno in ansia. L’avvio è una sfida tra Rischia e Nardi, poi Cara si inserisce alla grande nella mischia e Palestrina parte col piede giusto. Un primo quarto combattuto, il match non è bellissimo vista anche la posta in palio, ma non cala mai di intensità. F.Rossi chiude il quarto col 20-18, mentre il fratello Gianmarco continua a sostenere i compagni dalla panchina causa infortunio. Di nuovo Rischia sale alla ribalta a inizio secondo quarto, il playmaker viaggia a percentuali altissime tenendo sopra i suoi di cinque lunghezze. Anzio tuttavia non molla di un centimetro e nelle ultime curve del primo tempo accorcia e sorpassa con Coronini, prima del +1 del solito Rischia. Sprint prenestino dopo la pausa di cinque minuti, Cara giganteggia e appoggia al vetro punti a raffica, Aimaretti dopo un avvio complicato trova a sua volta la via del canestro con regolarità: 53-46 al 26°. Ancora Coronini fa sentire il fiato sul collo ma Palestrina riparte con canestro e fallo di F.Rossi, e soprattutto con lo straordinario recupero di Greco nel finale che si invola e deposita il 60-53 con un’acrobazia. Aimaretti da tre e Balboni in tap-in costruiscono il massimo vantaggio (65-54), Anzio non esce mai mentalmente dal piano partita e tiene viva la fiammella della rimonta, Palestrina si affida ai lunghi Aimaretti e Cara in un frangente ricco di contatti. L’1/2 di Cara e il bel canestro di Rischia illudono per dei minuti conclusivi tranquilli (74-66), ma D’Alfonso indovina una tripla preziosa seguito a ruota da Nardi che con due punti rimette gli ospiti a un possesso di distanza. Palestrina trema un poco ma con i tiri dalla lunetta di Cara e Molinari, autore anche del lay-up a fil di sirena, chiude con merito la sfida sul 79-73. Un successo che tiene aperta ogni speranza, seppur legata a una vittoria nel prossimo confronto diretto contro Frascati.