Venti anni di Giuseppe Cilia

Giuseppe Fabiola e Sarah Cilia

Venti anni, volati come nulla fosse ma pieni di emozioni. Proprio oggi ricorrono venti anni dall’entrata in società di Giuseppe Cilia ereditando al tempo stesso un grande onere e un grande onore, dopo un periodo turbolento nel quale tuttavia diversi amanti della pallacanestro si erano prodigati per sognare ancora un futuro radioso. Era il 18 luglio 2001, un’epoca che ci sembra molto lontana dagli eventi odierni, l’Italia era prossima ad essere scossa dai tragici eventi del G8 di Genova e poco dopo l’intero mondo sarebbe cambiato travolto dall’attentato alle Twin Towers. Palestrina stessa si apprestava a cambiare drasticamente, con la svolta societaria che avrebbe portato i colori arancio verdi a vivere momenti di gloria a livelli quasi mai espressi. Una promozione dalla Serie C che sarebbe giunta già l’anno successivo, il resto è storia con le molteplici soddisfazioni, le vittorie, i riconoscimenti, la salita di Palestrina a una visibilità nazionale. Ancora oggi pensiamo che sia difficile per Giuseppe esprimere quale sia stato il momento più bello, speriamo però che debba ancora arrivare. Certamente gli impegni rispetto a venti anni fa hanno ridotto le ore disponibili per il basket, tanto da dover cedere la poltrona di presidente anche se degnamente presieduta da Fabiola da quasi un decennio, ma la presenza, il consiglio, l’affetto sono sempre lì a portata di mano. E chissà che proprio il basket non sia ancora la medicina migliore per alleviare le preoccupazioni e lo stress del mondo attuale, noi per il momento vogliamo semplicemente farti tanti auguri per questo piacevole e importante anniversario, formulando però un immenso grazie per tutti i sorrisi che hai contribuito in maniera determinante a regalarci in questo ventennio.

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