Palestrina ride all’overtime, è terzo posto: 76-77

SU STENTU CAGLIARI: Graviano 15, Biggio 9, Musiu 2, Villasanta ne, Piano 12, Villani 9, Cuccu 8, Angius 2, E.Melis 12, Chessa 7

All.: M.A. Sassaro

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA: Braghese 1, Perna 13, Cara 17, Molinari 9, Omoregie 5, Nozzolillo 9, Casale ne, Brenda 4, De Gregorio , Arioli 19

All.: F. Longano

Arbitri: Castorina e Perrone

Parziali: 17-16, 34-33, 57-47, 71-71, 76-77

Ultima trasferta di Palestrina nella palestra di Sestu, come sette giorni fa partenza migliore per gli avversari e nuovamente una tripla di Molinari a tenere al minimo il distacco, dall’altra parte però risponde Villani e Cagliari torna +4 dopo tre minuti. Palestrina cerca ancora sotto canestro Arioli che non tradisce e realizza il secondo tiro personale, dopo l’aggiuntivo messo a segno dal lungo lombardo è il capitano Perna con un tiro pesante a determinare il sorpasso: 9-11. Gli esterni di casa sono comunque reattivi e chiudono un mini parziale di 6-0 che ribalta nuovamente l’inerzia, il -1 lo ristabilisce immediatamente il solito Arioli che deve poi replicare anche al canestro di Graviano (17-16). L’ultimo minuto passa senza mutamenti, si sbaglia da ambo le parti, Brenda si prende una stoppata ma si riscatta col canestro del sorpasso, che dura pochi istanti il tempo che Graviano trovi il fondo della retina. Non è un match facile da interpretare per gli ospiti che devono ribattere colpo su colpo ai sardi mai rinunciatari, Biggio da tre e Perna ad imitarlo, tiri comodi nel pitturato se ne trovano pochi ed entra sul parquet Cara a dar man forte, trovando subito i due punti del 24-23 a cinque giri di lancette dalla pausa lunga. Il suo successivo 1/2 vale la parità, Longano tuttavia vede qualcosa che non va e chiama sospensione. Resta il solo Perna del quintetto titolare, Palestrina reagisce coi lunghi Brenda e Cara, riagganciando la Su Stentu a quota 28. Il ’94 Biggio pesca la seconda bomba di giornata, lui che viaggiava a 23% di media, nel momento cruciale condito da un pò di nervosismo (tecnico anche a Nozzolillo), e Cagliari ne esce meglio costruendo il massimo vantaggio (34-29) e con la manovra arancio verde inceppata. Ci pensa Cara a sbloccare l’impasse e con quattro punti sul finire di tempo consente di restare ad un’incollatura.
Si riparte con Arioli riproposto e con i due falli sul groppone, a segnare è però Cagliari che tocca anche il +7, grazie a Angius lesto a ribadire a canestro, Cara al 23° porta i suoi a 35 ma Arioli giunge alla terza penalità e torna in panchina. Piano entra nel novero dei realizzatori da tre, Palestrina rialza la testa con il 2+1 di Omoregie ma il gameplaning è immutato col corri e tira sardo a portare nuovamente Piano a depositare (45-38). Il primo punto di Nozzolillo serve quantomeno da sveglia e Molinari raccoglie l’invito riportando gli ospiti a -3, match che resta scorbutico e Cagliari ritrova smalto per piazzare un nuovo break e volare 52-44 facendo suonare il campanello d’allarme. Prima della terza sirena c’è ancora spazio per un’altra tripla di Piano e la frazione va in archivio con il vantaggio legittimato dagli isolani e che si attesta sulla doppia cifra: 57-47.
Palestrina ancora non ai suoi livelli e cagliaritani che tentano di ammazzare la gara, con le spalle al muro gli ospiti hanno un sussulto che fa dimezzare le distanze con la coppia Perna-Molinari, 59-54, riavvicinamento effimero e forbice che si riallarga. Nozzolillo non si sblocca dal campo ma continua a fare buon lavoro ai liberi, e proprio nel momento del bisogno si erge a protagonista riaprendo definitivamente i giochi (65-62). Appassionante colpo su colpo, anche i giovani di Cagliari non tremano e tengono a debita distanza i prenestini, che hanno poco più di tre minuti per firmare l’impresa. Arioli regala la speranza, Cuccu lotta a rimbalzo e siamo 71-66, Perna subisce fallo e fa 1/2, Augusto Cara accende il finale trovando il varco per il 71-69. Dalla linea della carità la Su Stentu sente il peso e tentenna, Cara va a bersaglio e con la parità ritrovata costringe Sassaro al time-out. Il tentativo estremo non ha fortuna e la contesa si protrae al supplementare. Aperto da una bomba di Arioli, la Citysightseeing completa l’inseguimento ma viene riacciuffata da Chessa e tutto da rifare. Occorrono nervi d’acciaio e Biggio sigla il 76-74, Nozzolillo sbaglia dalla linea della carità e rimedia Arioli, errori che rischiano di risultare pesanti da ambo le parti e col punteggio ancora in parità si entra nel minuto conclusivo. Retina stregata per i padroni di casa e Omoregie si conquista un fallo in vernice nell’ultimo possesso (pochi decimi a cronometro) e basta il primo personale a scolpire il successo sofferto ma importantissimo per 76-77. Terzo posto ora inattaccabile e ultima giornata contro Marino senza nulla da perdere in attesa dei playoff.
IMG-20130421-WA0002

2 thoughts on “Palestrina ride all’overtime, è terzo posto: 76-77”

  1. Un grande applauso a questi ragazzi che hanno fatto una stagione eccezionale contro ogni scetticismo iniziale. Menzione particolare per coach Longano che li ha diretti in maniera perfetta inculcando nel gruppo la mentalità giusta riuscendo a farsi seguire ricambiato dalla squadra che si è sempre applicata con dedizione. Ora i playoff, la gioia è adesso il sogno …….continua

Comments are closed.