Palestrina vola: 93-89 a una coriacea Carver

IOBUS PALESTRINA: Rischia 9, Veljkovic 3, Rossi 13, Molinari 7, Ugolini 2, Colagrossi 5, Misolic 6, S.Maiolo ne, Visentin 8, Baquero 31, Mattarelli, Cernic 9. All. Cecconi
CARVER ROMA: Di Bello 2, Ciancaglini, Afeltra 10, Benincasa, Galli 11, Taurchini 10, Vitti ne, Fucek 12, Pagnanelli 23, Tiburzi ne, Ranucci ne, Lucarelli 21. All. Tretta
Parziali: 25-20, 51-48, 74-69, 93-89

Spettacolo fin dalle prime battute a Valmontone, Palestrina bersaglia con precisione e Rossi firma presto i punti che lo issano alla storica quota 5000 con la maglia arancio verde. Ma la Carver c’è e presenta il conto con il marchio di fabbrica, corsa e tiro dall’arco. Rossi e Visentin rubano la scena ma presto devono limitarsi per problemi di falli, Baquero da tre fa 14-5 ma la Carver recupera presto: il 16-14 è opera di Pagnanelli. Ripartono i padroni di casa, Lucarelli scalda la mano e Molinari accetta la sfida portando i suoi sul 25-20 alla prima sirena. Il secondo quarto diventa uno stillicidio di falli rivelati cervelloticamente dalla coppia arbitrale, tempo interrotto a più riprese e le squadre si innervosiscono. Baquero sale in cattedra e ricaccia indietro gli ospiti tornati a -2. C’è anche Colagrossi nella nuova accelerata prenestina, frenata come in un film già visto dai caparbi romani. Sempre Lucarelli (39-35), con Veljkovic che replica al primo pallone toccato (44-37), Palestrina va anche a +9 ma negli ultimi due minuti segna solo la Carver con altre due triple e Ugolini per giunta si infortuna ad una spalla nell’ultima azione. I soccorsi allo sfortunato playmaker impongono un lungo stop, le squadre tornano sul parquet comunque caldissime e per la Iobus c’è la sorpresa Rischia, spedito in campo nell’emergenza. Straordinario il capitano che stringe i denti e si presenta con tripla e assist, il terzo quarto porta la sua firma inaspettata. Il leitmotiv è lo stesso, Palestrina spinge ma la Carver replica sempre e subito. Al 60-58 dall’arco di Pagnanelli fa seguito la tripla di Cernic mentre poco dopo sarà Rossi a trovare il fondo della retina da sette metri: 66-60. Nemmeno dopo il +11 raggiunto per due volte da Rischia e soci l’inerzia muta, sul 74-63 sono sei punti della Carver a chiudere il quarto. Si riparte, Baquero, Cernic e Misolic aggiornano il massimo vantaggio (81-69) ma la partita è lunga e la stanchezza dietro l’angolo. Alla fatica in attacco della Iobus fa da contraltare la verve di Pagnanelli che conduce i compagni sul 83-79. Rossi vede Cernic libero e la guardia risponde presente, ora si gioca sui nervi e Palestrina avanza lentamente: 87-81 a tre minuti dalla fine. Lucarelli firma l’ennesima bomba e Pagnanelli prosegue l’opera, aiutato da qualche viaggio in lunetta, incredibilmente il tabellone registra il sorpasso: 87-88 e due giri di lancette rimasti. Molinari e Afeltra fanno 1/2 a cronometro fermo, l’esterno ospite poi divora altri due personali e lascia in partita Palestrina. Rischia torna a illuminare e la palla finisce a Baquero che dall’angolo nel corso dell’ultimo minuto regala il vantaggio: 91-89. In una tenso infuocata la difesa porta a un nuovo recupero del pallone, che ancora Baquero tramuta nel canestro solitario della sicurezza (93-89) con ultimi secondi senza cambiamenti tra un festante pubblico di casa.