Primo round al Palestrina: 83-85

PALERMO: Marzo, Cozzoli 7, Antonelli 10, Gottini 13, Tagliareni ne, Merletto 19, Rizzitiello 20, Giovanatto 14, Dragna, Caronna ne. All. Marletta
PALESTRINA: Pecetta ne, Rischia 9, Rossi 23, Molinari 6, Poggi ne, Di Giacomo 4, Samoggia 19, Brenda 5, Stirpe, Gagliardo 19. All. Lulli
Parziali: 22-31, 41-47, 57-65

Palla a due alzata alle 20.30 al PalaMangano e subito una bella Palestrina che colpisce proprio con l’arma più temuta invece dei locali, al tiro da tre vanno a segno Rossi, Samoggia e Rischia per un primo allungo ospite (8-11). Palermitani che rispondono finora colpo su colpo e con due giochi sotto canestro si riportano avanti, vantaggio per un attimo cancellato dalla bomba di Rossi ma arriva il primo tiro dalla distanza anche per Rizzitiello. Elastico confermato con le penetrazioni di Rischia e Rossi, Palestrina nuovamente a +3, e su una veloce ripartenza lo stesso imprendibile Rossi si arresta dai 6.75 regalando il massimo vantaggio. Giovanatto con le polveri bagnate, non Gagliardo che si iscrive a referto e gli ospiti volano: 15-23. In aiuto dei padroni di casa un fallo che garantisce tre tiri liberi e dopo il felice viaggio effettuato da Cozzoli, fa il suo ingresso Molinari. Per un attimo l’Aquila sembra riportarsi in scia ma subito arrivano due tiri micidiali di Samoggia e Gagliardo, intervallati dalla stoppata del primo. Un primo quarto impressionante dell’ala sarda che conclude sulla sirena con un’altra bomba per il 22-31.
Si arriva ad 8/10 nelle conclusioni dalla distanza col subentrato Molinari, una prestazione eccezionale coronata dall’ennesimo assist di Rischia a beneficio di Gagliardo: 24-36. Palermo non molla, partita ancora aperta con due comodi punti di Merletto e un paio di incertezze di Stirpe. Serve un time out anche a Lulli per placare il parziale ancora aperto, il solito Gottini a firmare il -8. Rientra sul parquet Rischia, va a rifiatare Rossi e nel frattempo Cozzoli realizza entrambi i liberi che valgono il 30-36. Secondo fallo per Merletto e Palestrina riparte con la bomba di Molinari, praticamente manca solo Gagliardo nella rassegna da tre e a metà frazione arriva il jolly anche del lungo: 31-43. Stringono i denti i siciliani che cercano di limitare i danni prima dell’intervallo e con tanto orgoglio ed esperienza ballano sulla doppia cifra, sono proprio i veterani Gottini e Giovanatto a pescare due conclusioni di fila che di fatto costringono Lulli al secondo timeout sul punteggio di 39-45. Uno scarto mantenuto fino alla seconda sirena, dopo il deciso riavvicinamento a firma Antonelli giunge provvidenziale il sigillo finale di Samoggia.
Nonostante una prova positivissima la Citysightseeing può ancora sentire il fiato sul collo degli avversari, bravi a carpire la parità con una tripla e un gioco da tre punti, ma fortunatamente arriva subito la risposta di Rossi che continua a martellare dalla distanza. Nota negativa il quarto fallo di Di Giacomo, sembra non preoccuparsene Brenda che replica al compagno insaccando la personalissima tripla: 48-53. Non vi è dubbio però che la contesa sia ormai tornata sui binari dell’equilibrio, lontani dal +12 maturato dagli ospiti, e pure Samoggia viene messo momentaneamente out dal computo delle infrazioni. Terza penalità sanzionata al nr.15. Su altissimi rendimenti resta Rizzitiello, che tocca quota 18 e l’Aquila è lì ad un possesso di distanza, sferzata da Gagliardo che sotto i vetri domina la scena. Sei punti consecutivi per il lungo di Lulli, tanta abnegazione dei compagni che combattono a rimbalzo d’attacco uscendone con un fallo commesso da Giovanatto: sospensione per Marletta sul 52-59. Allora Rischia approfitta per issare i suoi a 61 ma Giovanatto si riscatta con una tripla e un canestro da sotto che per l’ennesima volta rimettono a contatto le squadre. Poco tempo per rimarginare ma un amen occorre anche a Brenda per correre negli spazi e firmare prima il +6 e poi Molinari altruista nel lasciare a Gagliardo l’onere del 57-65: va in archivio il terzo quarto.
Cozzoli ritorna a referto ma sull’azione successiva sesta perla di Rossi che rilancia la fuga ospite. Non va analogo tentativo di Gottini, qualche errore al tiro di troppo e diversi falli spezzettano il ritmo, ma il divario resta appannaggio dei prenestini. A sei minuti dalla fine sul 61-70 Lulli però trova giustamente il tempo per un timeout, fatica e situazione falli che si fanno sempre più preoccupanti e Palermo tenta l’ultimo assalto. Non a caso le percentuali dei siciliani si alzano e il ferro sputa la conclusione del -1, Samoggia colpisce in jumper e regala una boccata d’ossigeno, giusto il tempo che il play Merletto trovi il bersaglio grosso per il 73-76. Va dentro con decisione Rischia realizzando in penetrazione e costringendo Marletta a richiedere il “minuto”, al rientro altro ottimo tiro preso dall’arco e Palermo si piazza a -2. Ultimi frangenti della sfida, escalation incredibile, Rossi va a segno (76-80) ma Merletto conferma la perfetta vena raggiunta dai suoi nell’ultimo quarto, -1 ma c’è da fare i conto con l’mvp Samoggia che vuole prendersi la responsabilità di un tiro pesante e fa saltare di gioia i tifosi al seguito: 79-83. Non finisce qui, si prosegue col fallo sistematico e ovviamente si pensa anche alla differenza canestri, Palermo rosicchia qualcosa ma al termine deve lasciare il primo round ad una grintosa Citysightseeing che espugna l’imbattuto palazzetto del capoluogo siciliano col punteggio di 83-85. Ora testa alla Stella Azzura e poi nel calore del PalaIaia si proverà a chiudere il conto.