Una Palestrina decimata doma Mondragone: 78-76

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IOBUS PALESTRINA: Rischia 15, Veljkovic 18, Rossi ne, Molinari 14, Cristofari ne, Colagrossi 9, C.Maiolo ne, Misolic 5, S.Maiolo, Visentin 9, Lombardo, Cernic 8. All. Cecconi
CENTRO BASKET MONDRAGONE: Niccolai 10, Di Napoli 15, Verazzo, Pagliaro, Miaffo 20, Sannino ne, Puoti 2, Mrgic 7, Hajrovic 22, Ndubuisi. All. Di Lorenzo
Parziali: 17-28, 42-39, 61-57, 78-76

Doverosa premessa, non si dovrebbe mai parlare di assenti o cercare alibi ma analizzare la partita odierna necessita di farlo. Gli infortuni di Ugolini e Baquero avevano già inferto un duro colpo, quelli di Rossi e Mattarelli avrebbero ammazzato un elefante. Poi l’influenza e gli acciacchi di Rischia e Veljkovic ponevano gli arancio verdi davanti una salita durissima, e grazie al sacrificio e i denti stretti di questi ultimi possiamo per fortuna oggi parlare di un successo.
La partenza è stata subito devastante nonostante l’effimero 4-0 a firma Visentin, Mondragone ha provato ad approfittare mettendo in mostra corsa e atletismo, 6-19 il punteggio nel primo quarto che già risulta eloquente. Qualche spunto lo offrono Cernic e Molinari con tre triple, ma Mrgic porta il vantaggio al massimo del +14 (11-25) e i campani chiudono la frazione con ben 28 punti. Hajrovic e il solito Miaffo proseguono l’opera ma arrivano segnali confortanti sulla sponda prenestina: Molinari mette la terza tripla della serata, Rischia la prima, e Colagrossi porta i suoi sul 30-37. Ottimo momento per il giovanissimo arancio verde che segna da tre dopo che anche Veljkovic aveva messo il suo mattoncino, 35-39 e inerzia capovolta. Negli ultimi minuti del primo tempo si completa la rimonta: Visentin, nuovamente Veljkovic e infine Rischia ai liberi decretano il 42-39.
Dopo la pausa Mondragone riparte di slancio con Di Napoli e sorpassa, Molinari da buon gladiatore suona la riscossa ma si prende un fallo tecnico pesante. A Di Napoli replicano Visentin e Rischia per la parità, Hajrovic mette altri tre punti ma sull’antisportivo di Verazzo Palestrina torna avanti: Veljkovic e Misolic fanno 53-52. Serie di botta e risposta clamorosa, Veljkovic costruisce un piccolo divario (61-57) poco prima della terza sirena. Prova sensazionale per lo slavo pur a mezzo servizio, altri cinque punti esaltano l’ambiente e Cernic da tre colpisce issando la Iobus a +8 (69-61). Ma mancano troppi minuti, la lucidità degli arancio verdi cala e quella degli ospiti torna a farsi sentire. Hajrovic e Tiaffo, sempre loro, riportano il match in equilibrio a quota 71. Emozioni a non finire, Niccolai segna dall’arco e mette paura ai locali, Rischia risponde subito e inizia la roulette dei tiri liberi. Sul 73-75 a 2 minuti dalla fine Veljkovic fa esplodere la tensostruttura con un tiro dalla lunga, Di Napoli impatta facendo 1 su 2 e le ultime curve sono da finale thrilling. Colagrossi e Rischia fanno a loro volta percorso a metà dalla linea della carità, riuscendo però a scrivere il 78-76. Time-out e ultimo pallone in mano di Mondragone che fa confusione e Palestrina ruba il possesso tirando un grosso sospiro di sollievo: mezza impresa portata a termine da una Iobus decimata.